Confessione di un Fantasma. Prefazione. In Italian

“CONFESSIONE di un FANTASMA” o “Prima e Dopo. 40 gradini di Non Esistenza. Matrice dello Spazio del Tempo” un romanzo di Alessandra Kriuchkova nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

Vagando nell’Aldila` prima e dopo l’incarnazione dell’anima, in compagnia di fantasmi, maghi e rappresentanti delle Forze della Luce e dell’Oscurita`, attraverso il Labirinto del Destino, scritto nel passaporto celeste, e superando i 40 gradini della Scala in entrambe le direzioni, il lettore si ritrova nella Matrice, la cui esistenza non e` piu` in dubbio. Ma il fantasma, bloccato al confine col Monte Athos, verra` ascoltato o sara` condannato a condividere l’amaro destino del noto stregone?

ALESSANDRA KRIUCHKOVA e` Scrittrice Onorata dell’Unione degli Scrittori della Russia, vincitrice di premi nazionali: “Eredita`”, “Libro dell’Anno”, M. Bulgakov, F. Dostoevsky, ecc. Beneficiario dello stipendio statale nella categoria “Personalita` di spicco nel campo della cultura e dell’arte della Russia”. L’ospite della TV: “Cultura”, “Mosca di Sera”, “Mondo Russo”, “Doverie”, “Artista”, “Dialogo”. L’autore del famoso “Il Libro della Conoscenza”. Candidata al Premio Nobel per la Letteratura.

BOOKTRAILER:

https://youtu.be/ucAbnLA6_kc

V.G. Boiarinov sul libro (Capo Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, 22 settembre 2021):

https://youtu.be/NwbKH8ByD3o
https://vk.com/video209276661_456239073

*******LIBRO*******

RU: «ÈÑÏÎÂÅÄÜ ÏÐÈÇÐÀÊÀ», ISBN 978-5-0060-1699-6, Ì.: - Èçäàòåëüñêèå ðåøåíèÿ, 2023 – 472 ñ.

ENG: “CONFESSION of a GHOST”, ISBN 978-5-0060-8808-5, Ì.: - Èçäàòåëüñêèå ðåøåíèÿ, 2023 – 466 pages.

RU+ENG: “ÈÑÏÎÂÅÄÜ ÏÐÈÇÐÀÊÀ. CONFESSION of a GHOST” ISBN 978-5-0060-8954-9, M.: - Èçäàòåëüñêèå ðåøåíèÿ, 2023 – 798 c/pages.

*******PREMI del LIBRO*******

* F. M. Dostoevsky “La VITA SOFFOCA senza uno SCOPO” 2021
(Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia)

* “RUSSIA-GRECIA XXI” 2020
(nell’ambito dell’Anno incrociato della lingua e della cultura Russia-Grecia 2019-2020, NP “Repubblica Letteraria”)

* “CREATORE dei MONDI” di D.L. ANDREEV 2019
(il Club Letterario Aperto “Risposta”)

* “L’ANIMA dell’ORTODOSSIA” 2022
(Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, NP “Repubblica Letteraria”)


*******DEDICA*******
Dedico questo libro a:

• URANOPOLI, mio amato villaggio, situato al confine col Monte Santo, Athos, Grecia

• Joice NanKivell Loch, scrittrice e poetessa di Uranopoli
https://en.wikipedia.org/wiki/Joice_NanKivell_Loch

• i miei amici greci: Dimitra Drosinos, Dimitris e Sofia, Stilianos e Natali, Nikoleta Firai e Nikos Lageris, Roula, Kiriaki e suo padre, Janis Antonakis, Lia, Susanna, Julia e Janis, Efi e Sonya e Savva Kokkinos, Socrate, Vasilios e sua famiglia, Apostolis, padre Georgio Kiriaki, Maria Riga, Nikitas Martigakis, ecc.

• tutte le Forze Superiori, Ray, Svetlana, Vadim, L.M. Anisenkova, S.M. Makarenkov ed altri personaggi della mia Matrice.



*******SUL LIBRO*******

Svetlana Rudakova: “Un’Altra Realta` e` la verita` della nostra vita”


La prosa di Alessandra Kriuchkova stupisce per la maestria nell’uso della Parola, per la naturale spiritualit; degli eventi descritti e per lo stile originale della scrittrice; colpisce la capacita` di penetrare — in modo spontaneo e mai astruso — in un’Altra Realta`, la quale si intreccia con quella terrena nel viaggio dell’anima, guidata attraverso i labirinti del destino dal proprio Angelo Custode.

Il romanzo “Confessione di un fantasma” — un’opera caratterizzata da un intreccio sorprendentemente delicato, da una lingua letteraria splendida e dall’autoironia della scrittrice, oltre che da una trama fuori dagli schemi e da un finale imprevedibile in cui “tutte le armi fanno fuoco” — cattura l’interesse fin dalla lettura della sinossi.

Il romanzo e` stato descritto con grande efficacia da Vladimir G. Boyarinov, Presidente della Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, in occasione del conferimento ad Alessandra Kriuchkova del premio F. M. Dostoevsky “La vita soffoca senza uno scopo” (video dal 22 settembre 2021):

“Oggi presentiamo Alessandra Kriuchkova — scrittrice, poetessa, mistica, filosofa — e il suo libro di cui abbiamo gia` parlato, “Confessione di un fantasma”. Si presenta con una nuova veste grafica di una nuova edizione: il libro sta vivendo un vero e proprio boom, un successo sul mercato editoriale che non si vedeva da tempo! Alessandra Kriuchkova non smette mai di stupirci, evocando messaggeri delle sue scoperte mistiche per rivelare verita` profonde. Il Fantasma che si cela sotto la nuova copertina non si limita piu` a trasmettere messaggi, ma confessa le proprie verita`.”

Si`, proprio cosi`: le verita`! Poiche` si tratta dell’inevitabile trionfo dello Spirito umano, delle Forze della Luce e del Bene.

“Un romanzo moderno, eppure appartiene all’Eternita` fuori dal tempo. Racchiude molte riflessioni sagge, se non vere e proprie verita`. E` al contempo leggero e profondo. Fantastico e realistico. Non vi si trovano personaggi idealizzati ne` assiomi, eppure emana la luce invisibile dell’Altro Mondo. Mentre si legge, parallelamente e quasi automaticamente, si riesamina la propria vita, compiendo quel passo di lato decisivo. Si riconsiderano i propri valori e nasce un desiderio irresistibile di cambiamenti radicali nella propria matrice.”

Vladimir V. Morozov (Rivista “Mosca letteraria”, n. 2, 2022, sezione “Discutiamo il libro: “Confessione di un fantasma” di A. Kriuchkova)

E che il lettore non tema di trovarsi nel territorio di un’Altra Realta` a noi sconosciuta!

“E` evidente che l’autrice si dedica allo studio di un’Altra Realta` con un approccio metodico vicino a quello scientifico; il suo lavoro in questo campo, cosi` come quello sulle proprieta` paradossali della Parola, e` paragonabile all’attivita` di un intero istituto di ricerca scientifica... Il cammino del mortale, prestabilito in Cielo, appare fatalmente predeterminato; tuttavia, l’autrice rivela le possibilita` dello Spirito anche nelle circostanze piu` disperate e, insieme ai rappresentanti delle Forze della Luce, tende una mano a tutti i suoi lettori!”

Vadim G. Shyltzin (Rivista “Mosca letteraria”, n. 2, 2022, sezione “Discutiamo il libro: “Confessione di un fantasma” di A. Kriuchkova)

Allo stesso tempo, il linguaggio di tutti i personaggi — persino dei fantasmi — risulta altrettanto preciso e comprensibile per il lettore, nonostante l’uso da parte della scrittrice di un lessico particolare che spazia tra termini spirituali, astrologici, esoterici ed altri. E` sorprendente con quanta naturalezza si dipani il filo di Arianna alla ricerca della verita` e dell’amore; diventa cosi` ancora piu` affascinante immedesimarsi nelle vicende della protagonista, Alice, e scoprire al contempo la propria storia.

“Sembra trattarsi di una combinazione di elementi apparentemente inconciliabili: icone sacre e il cielo stellato, le esperienze di una persona in carne ed ossa e quelle di un’anima errante, la nostra realta` e le altre dimensioni celate dietro l’espressione “Da qualche parte nell’Universo”. Con parole semplici e chiare, la scrittrice permette di comprendere la struttura dell’Universo e di acquisire consapevolezza nella nostra realta`. Il destino terreno della protagonista, i racconti tratti dalla Biblioteca dell’Universo, i dialoghi con gli spiriti planetari, il viaggio attraverso le Sfere, le passeggiate sull’Athos e le conversazioni con i suoi abitanti si intrecciano sapientemente in un’unica narrazione, caratterizzata da una trama originale e da un epilogo imprevedibile!"

Vladimir V. Morozov (Rivista “Mosca letteraria”, n. 2, 2022, sezione “Discutiamo il libro: “Confessione di un fantasma” di A. Kriuchkova)

Il romanzo, tuttavia, aveva gia` attirato l’attenzione nel 2019, in seguito alla sua prima edizione intitolata “Prima e dopo. 40 gradini di Non Esistenza, ovvero la Matrice dello Spazio del Tempo. Confessione di un fantasma”; le recensioni dei primi lettori sono state incluse nella prefazione alla seconda edizione.

“Questo romanzo e` un evento letterario. Un romanzo-sinfonia. Un romanzo geniale (non temo di usare questa parola!). E` cosi` poliedrico e polifonico che, inizialmente, ho provato timore: temevo che un’opera di tale portata non riuscisse a fondersi in un tutto armonico. Eppure, ogni filo e` intessuto nell’opera con tale armonia, sottigliezza e logica, e con un linguaggio cosi` semplice e umano, da suscitare sincera ammirazione e rispetto! L’ho letto due volte. La prima, incalzata dalla trama come in un giallo dai risvolti mistici: ero cosi` coinvolta da non riuscire a fermarmi. Poi, dopo aver tirato il fiato, l’ho riletto lentamente, assaporandone ogni dettaglio. Giunta ad una certa frase pronunciata dal Angelo Custode, ho avuto un’improvvisa illuminazione: ho compreso il mio destino sulla Terra! La mia intera vita mi e` passata davanti agli occhi in un istante e ho capito quale fosse il mio scopo qui! Avrei voluto piangere di gioia! Ringrazio l’autrice per la sua Parola, capace di destarci dal sonno e di compiere simili miracoli!”

Elena V. Erofeeva-Litvinskaya (Rivista “Mosca letteraria”, n. 2, 2022, sezione “Discutiamo il libro: “Confessione di un fantasma” di A. Kriuchkova)

I miracoli sono sempre intorno a noi, ma spesso non vi prestiamo attenzione. La prosa di A. Kriuchkova non e` soltanto meravigliosa: e` musicale e cinematografica. Prima o poi, ne sono certa – e non sono l’unica a pensarlo – i romanzi ed i racconti di Alessandra diventeranno un film.

“L’autrice non solo conosce bene il mondo dell’Altro Spazio, ma lo padroneggia alla perfezione; vi abita, vi si muove a proprio agio ed e` una vera miniera di conoscenze. Proseguendo nella lettura, emergono con sempre maggiore evidenza lo stile autobiografico e una tecnica narrativa fantasy brillante e leggera. Fortunatamente, gli aspetti cupi e malvagi occupano uno spazio piccolo nel romanzo! E` un libro luminoso e gentile, privo di volgarita` o squallore. E` dedicato a chi predilige la vera letteratura, a chi e` pronto a scoprire qualcosa di nuovo, ad osservare il mondo con occhio curioso, a vivere emozioni e condividerle, a leggere tra le righe e a trarre le proprie conclusioni... L’uso della Sonata al Chiaro della Luna come sottofondo musicale e` davvero efficace: inizialmente quasi impercettibile, la musica cresce gradualmente fino a coinvolgere ed avvolgere completamente il lettore... Nel complesso, la trama e` cosi` ricca di sfaccettature da far ritenere indispensabile la pubblicazione del libro non solo nel nostro Paese, ma anche all’estero! E, perche` no, magari anche una sua trasposizione cinematografica!”

Inna K. Butorina (Rivista “Mosca letteraria”, n. 2, 2022, sezione “Discutiamo il libro: “Confessione di un fantasma” di A. Kriuchkova)

La copertina della prima edizione del romanzo riproduceva l’icona della “Scala”, dipinta sul Monte Athos (Grecia) con una benedizione speciale proprio per questo libro; nell’agosto del 2019, la prima versione del romanzo (successivamente rivista e accorciata) e` stata consegnata da A. Kriuchkova — con dedica autografa — all’Archimandrita Evlogii (Ivanov), capo del monastero russo di San Panteleimon sull’Athos, al museo di storia locale di Uranopoli e alla casa-museo della poetessa e scrittrice locale Joice Mary NanKivell Loch (uno dei personaggi del libro).

“Lo stretto legame con un’infanzia vissuta nella fede ortodossa e il successivo, profondo amore per il Monte Athos greco si riflettono anche nel romanzo “Confessione di un fantasma”; la parte centrale dell’opera e` dedicata ai racconti sull’Athos e alle storie degli abitanti del luogo, nonche` alle vicende dei Santi e ai miracoli legati alle loro icone, il tutto raccolto dall’autrice durante i suoi viaggi nel villaggio di Uranopoli, situato ai confini con il Monte Santo”.

Margarita Palshyna (“Le notizie del pianeta”, 03 aprile 2020, M. Palshina: “Un classico vivente: la poetessa e scrittrice Alessandra Kriuchkova ; stata presentata in un salotto letterario a Mosca”)

Alessandra Kriuchkova ha ricevuto il meritato riconoscimento come promotrice e partecipante al progetto “Russia-Grecia. Il XXI secolo”, nell’ambito dell’Anno incrociato della lingua e della cultura Russia-Grecia 2019-2020, per il romanzo “Confessione di un fantasma”, dedicato alla penisola dell’Athos e al Monte Santo in Grecia, nonche` “per il contributo allo sviluppo delle relazioni internazionali in ambito culturale e letterario” (NP “Repubblica letteraria”, 2020, Giornale “Notizie letterarie”, n. 2 (200), 2022, S.V. Bersenev: “Al servizio di un’Altra Realta`”)

“Questo libro e` una finestra su un’Altra Realta`. E` pervaso d’Amore Universale e infonde speranza in chiunque vi creda davvero. La trama e` avvincente: si cerca di dipanare la matassa insieme alla protagonista, ma la storia mantiene la suspense fino all’ultimo, sfuggendo continuamente di mano... La lettura e` scorrevole e interessante. I personaggi diventano cosi` familiari che al lettore viene voglia di recarsi all’Athos, entrare nella Torre Oscura e parlare con il fantasma di Joice davanti ad una tazza di te` astrale”.

Irina A. Antonova (dalla prefazione alla edizione n.2 del romanzo)

Nel 2019, “Confessione di un fantasma” ha ottenuto il premio di Daniil Andreev “Creatore di mondi” dal Club letterario aperto “Risposta”. La Responsabile del club, Lyudmila Koroleva, membro dell’Unione degli Scrittori della Russia, nel consegnare all’autrice il diploma e una statuetta personalizzata, ha parlato del libro:

“Ci sono libri che appartengono all’eternita`, e` uno di quelli... Romanzi del genere non si dimenticano. Si possono rileggere in diverse fasi della vita, scoprendo sempre qualcosa di nuovo. Forse il vero protagonista e` rimasto dietro le quinte. Osserva silenziosamente il lettore dal Cielo e sorride all’autrice”.

Giornale “Poetograd” (“La citta` dei poeti”) n. 3 (399), 2022, L. Koroleva: “Oceano, vento, sabbia e stelle”.

Questo romanzo e` gia` stato accostato alle opere di Daniil Andreev da German Arutyunov (Giornale “Notizie letterarie”, n. 9 (195) 2021) e Vadim Shiltzyn (“Giornale letterario” ¹17 (6782) îò 28.04.2021). Sergey Bersenev (Vice Presidente della sezione della regione di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, Responsabile del Centro Creativo “Nuvole d’Ispirazione” e Scrittore Onorato del Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia) ha conferito ad Alessandra il diploma di Leonid e Daniil Andreev, comevincitrice del concorso “Un’Altra Realta`” per il romanzo “L’Isola di Caronte” (Giornale “Notizie letterarie”, n.  3 (201), 2022, S. Bersenev: “Alessandra Kriuchkova ha svelato il segreto di Caronte”).

Comunque, tutte le opere di A. Kriuchkova incentrate sul tema dell’Altra Realta` siano affini, nello spirito, a “La Rosa del Mondo” di D. Andreev. Durante la cerimonia di premiazione dei concorsi letterari del 2021 organizzata dal Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia in collaborazione con la “Repubblica Letteraria”, A. Kriuchkova e` stata proclamata vincitrice del concorso “Scrittore del XXI secolo” nella nominazione di D. Andreev per la serie di libri “Il Gioco in un’Altra Realta`” (Giornale “Notizie letterarie”, n. 11-12 (197-198), 2021, “Risultati dei concorsi letterari 2021”).  Un anno prima, per la stessa serie, aveva ricevuto la medaglia “Per il contributo alla letteratura russa del XXI secolo” (su decisione del Consiglio del Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia del 16 gennaio 2020, “Giornale letterario” ¹17 (6782) îò 28.04.2021).

Misteriose e ricche di suggestioni esopiche, le opere di Alessandra Kriuchkova esistono, per fortuna, nella nostra realta`. Tutti i suoi libri, nonostante le trame tragiche e l’ombra della morte, sono scritti per celebrare la vita e sono permeati d’Amore Divino; guidano il lettore verso la Luce e il Bene, lasciando dopo la lettura una leggerezza spirituale e la gioia che nasce dal contatto con la magia della creativita`!

In piu`, la sua Altra Realta` rappresenta la verita` della nostra vita; per questo, in conclusione, cito la postfazione dell’autrice alla “Confessione di un fantasma”:

“Quando vieni a Uranopoli, trova Dimitra e chiedile di mostrarti la parete del suo negozio, sulla quale si e` materializzata l’icona di San Pietro con le chiavi”.

Svetlana Ilyinichna Rudakova
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia

Giornale “Notizie letterarie”, n. ¹1 (199), 2022
http://litiz.ru/archive/litiz_2022_1(199).pdf
https://reading-hall.ru/contents.php?id=2883
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30120
http://www.litiz.ru/arch.html

 
***** German ARUTIUNOV: “Il PREMIO di F.M. DOSTOEVSKY 2021” *****

“Confessioni di un fantasma” — un romanzo unico nel suo genere, che invita a riflettere su temi quali l’Altra Realta`, le visioni terrene dell’anima, l’esistenza postuma e il tempo mortale, spingendo il lettore a meditare, mentre percorre insieme all’autrice la sua “Scala Celeste” in salita e in discesa, su argomenti che solitamente non si prendono in considerazione — e` stato insignito del premio F.M. Dostoevsky “La vita soffoca senza uno scopo” dal Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia.

Ed ecco che entra in gioco il misticismo (cosa che, del resto, accade spesso con i libri di natura mistica): il foglio con i miei appunti e` sparito proprio quando ho deciso di scrivere una recensione. La stessa cosa mi era successa qualche anno fa con il libro di Daniil Andreev “La Rosa del Mondo”. Entrambe le opere (“Confessioni di un fantasma” e “La Rosa del Mondo”) presentano delle affinita`, poiche` gli autori descrivono la visita a mondi e spazi che probabilmente esistono — manifestandosi solo nella coscienza umana, proprio come la vita dopo la morte — all’interno di una coscienza individuale trasformata o nella mente cosmica universale (o banca dati informativa). Ed e` sorprendente pensare che, dopo la morte, ognuno di noi possa ritrovarsi in uno spazio unico, che si schiude solo a lui. In ogni caso, ne` prima ne` dopo Daniil Andreev, per quanto ne sappia, vi sono stati testimoni oculari dei mondi da lui descritti. E, allo stesso modo, non ho mai incontrato testimoni oculari dei mondi e degli spazi raccontati da Alessandra Kriuchkova. Sebbene, probabilmente, tali dimensioni specifiche siano accessibili solo a persone come Daniil e Alessandra, e non a tutti. A quanto pare, cio` dipende dai nostri interessi e dalle conoscenze acquisite in vita, elementi che tracciano il nostro cammino verso quei luoghi. Dunque, la protagonista della “Confessione”, incarnandosi sulla Terra, percorre la Scala Celeste attraverso i corridoi delle 12 Sfere astrologiche, che simboleggiano le sfere della vita nel Labirinto del Destino, per poi fare ritorno in Cielo lungo la stessa scala, ma in modo completamente diverso: passando per il Monte Athos ortodosso, dato che la scrittrice possiede chiare conoscenze astrologiche e ha vissuto ai confini con il Monte Santo. Tuttavia, un santo come Sant’Antonio che in vita abbia letto storie di demoni e mostri tentatori e li abbia visti nei propri sogni, probabilmente continua a vederli ed a combatterli anche dopo la morte. Nei trent’anni trascorsi alla rivista “Natura e Uomo” come responsabile delle pubblicazioni su temi spirituali e fenomeni anomali, mi sono imbattuto piu` volte in visioni (o rivelazioni) simili di vari santi; non le abbiamo mai pubblicate, perche` mancava un collegamento con la realta`. Eppure, le visioni di una persona e la sua vita reale sono, di norma, strettamente interconnesse.

A prima vista, fissare mondi individuali appare inutile, quanto i movimenti di uno sciamano che invoca la pioggia danzando attorno al fuoco tra rulli di tamburo – grida, canti, gesti delle mani, balzi e movimenti del corpo validi solo qui e ora. Il giorno dopo tutto sara` diverso: il tempo, il terreno, il fuoco, lo sciamano stesso. Ciononostante, alcune persone fissano questi momenti, proprio come Alessandra Kriuchkova ha annotato i 40 gradini della sua Scala Celeste mentre la percorreva in entrambe le direzioni. Credo che tale fissazione racchiuda un significato nascosto.

L’architetto Brunelleschi non ha lasciato disegni per la costruzione della cupola della celebre Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Si dice che il maestro non utilizzasse affatto disegni (proprio come uno sciamano non porta con se` testi durante la cerimonia). Fortunatamente, uno dei nemici di Brunelleschi, invidioso del suo talento, osservava i lavori ogni giorno e annotava segretamente tutte le fasi, nonche` le conversazioni tra maestri e operai; grazie a cio`, gli scienziati moderni hanno potuto ricostruire passo dopo passo il processo costruttivo e scoprire un fatto incredibile per i nostri tempi: ogni giorno Brunelleschi confrontava alcuni punti della cupola in crescita con la proiezione di un bocciolo di fiore, avvicinandosi alla sezione aurea. Alcune informazioni che scorrono davanti a noi possono sembrare superflue, troppo fugaci, effimere o inverosimili per volerle fissare. Ma se ci riusciamo (o se l’anima lo richiede), e` assai probabile che, prima o poi, tali informazioni tornino utili. Non a noi, bensi` a chi salira` sulle nostre spalle e vedra` cio` che noi ancora non vediamo e, di conseguenza, non apprezziamo.

Libri che fissano i mondi e gli spazi di un’Altra Realta` – come “La Rosa del Mondo” di D. Andreev e “Confessione di un fantasma” di A. Kriuchkova – sono necessari per preservare nella societa` almeno un livello minimo di sacralita`; altrimenti l’umanita`, con la sua prevedibile ricerca di comodita` e piaceri, perdera` interesse agli occhi della Mente Superiore: a quel punto, o un asteroide scatenera` un diluvio capace di spazzare via il genere umano, oppure l’inondazione sara` provocata da vulcani che, al momento, qualcuno sta tenendo sotto controllo. Ricordate il Capitano Nemo di Jules Verne e il suo Nautilus, intenti a circumnavigare vulcani sottomarini (centri di attivita`) per installarvi degli stabilizzatori?

Ogni nostra vita e` un gradino della Scala della manifestazione, un’opportunita` per acquisire una determinata esperienza ed arricchire cosi` l’oceano del pensiero umano. Forse, dopo aver attraversato un labirinto in questo spazio, verremo trasferiti in un altro, e poi in un altro ancora, per scavare gallerie spirituali nel corridoio della coscienza, muovendoci in direzioni diverse. La teoria del tempo, accennata da Alessandra Kriuchkova nel romanzo, fa convergere Passato, Presente e Futuro. Il tempo ci conduce oltre i confini dello spazio tridimensionale, ma ciascuno a velocita` propria e secondo un ritmo cadenzato individuale, divenuto un codice personale unico attraverso molteplici incarnazioni, che consente all’Ufficio Celeste (o Mente Superiore) di seguire l’individuo senza confonderlo con altri tra i 107 miliardi di persone vissute sulla Terra nel corso della storia umana; cio` permette di passare automaticamente da un livello all’altro, di cambiare direzione o di sostare per evitare d’incrociare qualcuno o, viceversa, per incontrarlo.

E` inoltre rilevante il tema della solitudine spirituale delle persone creative, per le quali la comunicazione via Internet non e` sufficiente; conta invece la sintonia, poiche` il pensiero di un estraneo affine al proprio riscalda come la fiamma di una candela o addirittura come un fuoco.

Quanto alle visioni dell’Aldila`, personalmente sento piu` vicino il “Libro dei morti” egizio, ma “Confessione di un fantasma” trovera` certamente i suoi lettori, persone che condividono lo stesso spazio informativo. E piu` spesso indagheremo i legami tra il mondo materiale e quello spirituale, piu` rapidamente giungeremo all’Era dell’Illuminazione, in cui la vita spirituale diverra` realta` per la stragrande maggioranza delle persone.

German Arutyunov,
giornalista, ricercatore di fenomeni anomali,
membro dell’Unione dei Giornalisti e dell’Unione degli Scrittori della Russia,
fondatore del Centro per lo sviluppo spirituale “Sphinx”

Giornale “Notizie letterarie”, n. 9 (195) 2021
http://litiz.ru/archive/litiz_2021_9(195).pdf
https://reading-hall.ru/publication.php?id=29616
https://reading-hall.ru/contents.php?id=2800...


***** Vadim SHILTZYN: “La ROSA dell’UNIVERSO del PICCOLO PRINCIPE”


Se fosse possibile classificare la letteratura, allora “L’Isola di Caronte” di Alessandra Kriuchkova sarebbe del tutto logico da mettere sullo stesso scaffale con “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery. L’atteggiamento reverente verso il miracolo dell’essere e i modelli d’interconnessioni, costruiti da cause interne e estesi all’intero Universo, appaiono simili in questi scrittori, nonostante la differenza nelle loro circostanze iniziali e nei finali diametralmente opposti.

Anche i critici che paragonano la prosa di Alessandra Kriuchkova a quella di Daniil Andreev hanno ragione. La moltitudine di mondi e universi paralleli riflessi nella “Rosa dell’Universo” di Daniil potrebbe benissimo includere le costruzioni presenti nei romanzi di Alessandra, inclusi “Confessione di un fantasma” e “L’Isola di Caronte”. La potenza delle dipendenze logiche, filigranate da Kriuchkova, rende queste opere non meno plausibili del bestseller filosofico del celebre mistico Andreev.

La prosa di Alessandra Kriuchkova ha costruito un ponte invisibile tra due autori del passato fino a quel momento estranei. “Il Piccolo Principe” di Exupery si e` preso cura della rosa, e anche il fenomeno universale di Daniil Andreev si e` rivelato una rosa, ma per lui era gia` la “Rosa del Mondo”. Riprendendo la staffetta generazionale, Alessandra Kriuchkova si prende cura invisibilmente e delicatamente della stessa rosa.

Vadim Shiltzyn,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,

Giornale “Poetograd” (“Citta` dei poeti”) n. 4 (400), 2022
http://www.poetograd.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30662


Ðåöåíçèè