Signora natura
VERSE 1 (Soprano)
Signora Natura, o madre del respiro,
Risplendi nei petali, nei palpiti del mattino,
Tu culli il mio tremore con un’alba di zaffiro,
Sussurra alle foglie il segreto del destino.
VERSE 2 (Tenor)
O Dea dei ruscelli, dei monti e del mare,
Io porto la tua voce dentro il petto ardente,
Ogni passo e preghiera quando io vengo a cantare,
Sulle tue vie antiche mi inchino, tremante.
CHORUS (Duet)
Signora Natura! Signora del cuore,
Tu forgia il mio pianto in perle di splendore;
Guida le mie mani, accendi il fervore,
Che in te ogni ferita trova il suo fiore.
VERSE 3 (Soprano)
Hai dipinto il cielo con mani di fuoco,
Hai chiamato le stelle a tessere il silenzio,
E il vento, messaggero, mi bacia il volto, poco a poco,
Svelando antiche canzoni in alpestre accento.
VERSE 4 (Tenor)
E quando la tempesta ruggisce, Signora, io tremo,
Ma nell’ira tua scopro un ordine piu vasto,
Nelle rovine germogliano sogni come semi di remo,
E il tuo giudizio, dolce o severo, e sempre casto.
CHORUS (Duet)
Oh Signora, o Madre che tutto rinnova e perdona,
Noi poniamo ai tuoi piedi la gloria e la pena,
Accogli questo cuore che alla tua luce si dona,
Falle che son nostre, unita senza catena.
VERSE 5 (Soprano)
Nel tuo giardino cantano le voci degli anni,
Ogni albero ha memoria, ogni radice un canto,
Accogli le mie paure, sciogli gli affanni,
Fai che il mio spasimo trovi un dolce incanto.
VERSE 6 (Tenor)
Ti offro la mia promessa, un lume in notturna via,
Colmo di rispetto come il mare e colmo di sale,
Non chiedo ricchezze, ne vana poesia,
Solo il tuo perdono, la tua carezza virile e reale.
CHORUS (Duet)
Signora Natura, madre dei giorni infiniti,
Fa che il mondo ascolti il battito dei petali,
Che il fiume porti lontano i nomi smarriti,
E che l’uomo sappia curare i suoi viali.
VERSE 7 (Soprano)
Quando la luna versa sulla tua pelle la trama,
Io vedo i sogni antichi tornare alla riva,
Ogni lacrima diventa perla, ogni pena brama
Di essere accolta nella tua vasta cornice viva.
VERSE 8 (Tenor)
Signora, guidami dove germogli la speranza,
Insegnami l’umilta del seme, la forza del vento,
A piegarmi senza spezzarmi, a danzare questa danza,
A essere radice e asciutto canto nel tempo.
CHORUS (Duet)
Signora Natura, ascolta il nostro ardente invito,
Noi celebriamo il tuo volto, il tuo sussurro eterno;
Vieni a stringerci ancora, nel tuo abbraccio infinito,
E fa’ che il tuo respiro renda il cuore piu sereno.
O Madre, o Signora, o luce che ci da senso,
Resta. Restaci dentro. Fa’ che il mondo sia denso.
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