Smarrimento nel deserto
Ah! — vento che taglia la carne,
Sole che bacia l’ossame — brucia!
Orrizonte, una lama d’oro che scivola — lontano!
RECITATIVE
Dove sono le stelle? Dov’e la casa che conoscevo?
La mappa nei miei occhi si scioglie come cera nera;
Passo su passo, sabbia su sabbia — la voce cade e si perde.
O spirito della notte, ascolta! O regina dell’acqua, rispondi!
ARIA
Ah! Smarrimento! — cuore in polvere, canto in fiamme,
Corro, corro, e la sabbia canta sotto i miei piedi:
"Perduto! Perduto!" — e il cielo mi risponde con un brandello di luce.
O miraggio, dolce traditrice, vieni a me e fuggi via,
Lascia un’ombra, lascia un’orma, lascia il segreto del tuo nome!
SOLO
Aah! Sorgi, o memoria! Sorgi! — non lasciarmi al deserto!
Le mie labbra cercano il sale, ma trovano solo il vuoto,
Le mani scavano promesse, tirano fuori ricordi morti,
E il petto batte, come tamburo di guerra, contro il tempo che dissipa.
CRESCENDO
O Sole! O Madre di Fuoco, ti sfido — dammi un segno!
Mille dune, mille criniere di sabbia — roteano;
Ogni sospiro e un colpo, ogni passo un’epoca franta,
Ma io grido: non morire — non morire ancora!
CABALLETTA
Corri! Corri! — l’ardore stringe la gola,
Fuggi! Fuggi! — il miraggio trema e si consola.
Oro in cielo, polvere nelle vene,
Battito che scappa, furia che viene!
Ah! — mi rialzo, mi spezzo, mi afferro all’eco:
"Non sei solo!" — urlo al vuoto, e il vuoto replica in eco.
DUO IMMAGINARIO
Vieni, vieni — riposa, dimentica, svanirai.
No! — non voglio il sonno che mi uccide, voglio la via!
Abbandona la rotta, lascia la mappa, arrenditi al calore.
Piuttosto morr; cantando il mio nome, piuttosto danzero nel furore!
BRIDGE
Sabbia! — sabbia! — come note sparse, frenate, lanciate via,
Vento! — vento! — come frecce, come mani che strappano via la via!
Occhi come specchi rotti, cieli che ridono a meta,
La mia ombra mi tradisce — ride, si allunga, mi lascia gia.
FINAL ARIA
Ah! — e dunque cammino, e dunque resisto, e dunque canto!
Ogni granello e un giudice, ogni dune e un altare,
Ma io sollevo la voce, la spingo oltre il fuoco, oltre il mare di vetro,
Vivo! Sono qui! Non sono cenere del tuo altare!
Sento un fremito — lontano, una voce d’acqua, un palpito:
Oasi! — oasi! — il cuore esplode, la corsa riprende:
Sprinto, mordo il vento, e la sabbia diventa coro,
Le stelle si ricompongono, la mappa si rinfiamma,
E nella furia della corsa, nella febbre del respiro,
Ritrovo la strada — perduto, si, ma vivo, e cantando!
OUTRO
Ah! — Smarrimento nel deserto! — non sono solo perdita,
Sono fiamma che taglia la notte, sono canto che non smette!
Svaniscano le dune, fiorisca la via,
Io cammino, io urlo, io vivo — fino all’alba, fino all’alba!
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