lettere a S
Perch; mi sento di essere pronta di accogliere tutto di te.
Ma perch; (?!) ho timore (dimmi tu) di che nome mi darai
domani? O che far; parte dei bulloni sbilenchi, svenduta
poi in una storia Instagram?! 0,85 centesimi all’uno come
i vinili al mercatino di usato. Che etichetta mi metterai?
Tu metti le etichette? Attacchi i bolini con i prezzi? “Una
tragedia in saldo “
, o una rinascita, una lotta. Universo
che contengo non si merita quella fine e soprattutto ti
renderebbe meno di poco (resto non posso dirtelo). Ma
poi neanche mi conosci. Fammi una domanda. O ti servo
come pasta che riempie i fori? Ti importa chi sono? O va
bene qualunque? O vado bene io qualsiasi cosa fossi? Io
ti chieder; una cosa sola. Parlarne. Perch; io mi sento
pronta di accogliere tutto di te senza timore. Ma tu? Sei
completa abbastanza (in pace con ogni tua crepa riparata
con oro, senza viscerale bisogno di dare nome ad ogni
cosa)? Tu puoi darmi la stessa accoglienza totalmente
priva di qualunque giudizio? (Come abbraccio di una
madre. Meno non accetto.)
O meglio. Sei tu? Per caso potresti esserlo tu? (Per caso
un cavolo, perch; tutto ; una scelta) tempo a tempo,
Stella, tempo a tempo.
Sappi che non giudico. Mai. Faccio le domande, perch; in
case di mattoni dormo meglio che in quelle di carta.
Ma poi neanche ti conosco. Ti faccio tante domande?! O
mi servi come pasta che riempie i fori? Mi importa chi sei?
O va bene qualunque? O vai bene qualsiasi cosa tu fossi?
Io mi chieder; una cosa sola. Parlarne. Ma perch; ho
timore di che nome ti dar; domani? O che farai parte dei
bulloni sbilenchi, svenduta poi in una storia Instagram?!
0,85 centesimi all’uno come i vinili al mercatino di usato.
Che etichetta ti metter;? Metto ancora le etichette?
Attacco i bolini con i prezzi? “Una tragedia in saldo “
, o
una rinascita, una lotta. Universo che contieni non si
merita quella fine e soprattutto mi renderebbe meno di
poco.
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