cuore astemio
sterile
una rovina
di citta costruita sulle macerie
concedi
un solo ricordo
non sporcato d'inganno
ad un anima
che non pesa piu un grammo
sono la vite
nel terreno acido
nel ombra di melanconia
mio cuore e; tacito
tua esistenza astorica
non ha avuto ne inizio e ne fine
sono viva ancora,
stoica
sono salice chino
sui laghi di lacrime femminili
e non so dare sollievo
un cuore astemio
sterile
vedi, ero una buona alieva
concedimi un satelite
Dio, che non mi soffoca
togli dal anima rocca
nei questi tereni gelidi
di radice rimane poca
un cuore astemio,
sterile
Dio, come cento tele
bianche
mai iniziate
e cinquanta
mai portate alla fine
Mi sei costato l'arte
Mi sei costato la spina
dorsale
mi sei costato la presa
la morsa
da tenersi alla vita stetta
sopra i abissi
e paradossi universali
mi eri costato tutto
il lutto che mi avanzava
Mi eri costato niente
li sul davanzale
ancora dormiente
mi ero voltata indietro
e son divenuta sale
2022
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