Angelo Custode. 1. 17. Transiti

“ANGELO CUSTODE”
un romanzo di Alessandra Kriuchkova
della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

1.17. I TRANSITI

11 giugno, giovedi` mattina,
Mosca, 6 giorni prima...


Alice trascorse una notte insonne. Spremuta come un limone, ma gia` perfettamente calma, mentre andava al lavoro, chiamo` la Chirurga.

– Buongiorno! Sono Alice. Ho l’intervento fissato per il 17 luglio. Si puo` spostarlo al 23 luglio?

– Cos’e` successo?

Alice avrebbe voluto dire: “Niente ancora, ma sicuramente succedera`, il 17”, ma non entro` nei dettagli, dicendo:

– Ho parlato con la mia Astrologa ieri sera. Non dovrei sottopormi a nessun intervento in quella data.

Ci fu una lunga pausa profonda. Alice si rese conto che, probabilmente, la Chirurga pensava, che Alice avesse perso la testa.

– Posso provare a spostarlo al 18.

– Non c’e` bisogno del 18. La Luna e` in Scorpione dal 16 fino alla fine del 18.

Alice non disse nemmeno cos’altro avesse visto sul suo quadrante Zodiacale, oltre alla Luna in Scorpione!

– Alice, non posso prometterti niente.

– Ma provaci, per favore! Quando posso chiamarti?

– Se trovo un modo, ti richiamo.

Alice sospiro` profondamente. A quanto pareva, non c’erano possibilita`. In ogni caso, il 17 o il 23, avrebbe dovuto ottenere il permesso definitivo per l’intervento dal terapista, in base a tutti i test medici e al sangue donato. Cosi` Alice si diresse al policlinico.


***
un policlinico distrettuale


Il terapista esamino` lentamente i risultati dei test medici, ponendo periodicamente ad Alice domande di carattere generale, per esempio, se aveva avuto la parotite nell’infanzia.

– Dottore, sono perfettamente sana. Per favore, mi dia il permesso.

Il terapista porto` Alice nella stanza accanto per pesarla e le misuro` l’altezza. Fece tutto lentamente e deliberatamente, poi scrisse qualcosa a lungo e infine disse con un sorriso:

– Alice, non posso darti il mio permesso.

– Cosa? – Alice era scioccata.

– Portami il permesso dell’urologo. Fai un’ecografia. Non si sa mai! Hai avuto un incidente d’auto un anno fa. Un forte colpo ti ha colpito il rene sinistro. Chissa`…

Alice ando` dall’urologo. Lui le fece un’ecografia e scrisse la sua conclusione: “Assolutamente sana”. Alice sospiro` di sollievo e torno` dal terapista, che, dopo aver letto la conclusione dell’urologo, sorrise e disse:

– Bene!

– Dottore, per favore, non ho molto tempo. Mi dia il permesso e me ne vado.

– No, ho bisogno anche del permesso dell’ematologo. Non so perche`, ma la tua emoglobina non mi piace!

– Dottore, sta scherzando? Mi faranno l’intervento mercoledi`! Martedi` vado in ospedale. Oggi e` giovedi`. Capisce che si tratta di un intervento urgente?

– Capisco, ma non ti daro` il permesso. Perderai le forze dopo l’intervento. Rimandalo.

– E` impossibile!

– Niente e` impossibile!


***
un centro medico a Belorusskaya


Alice si e` recata in un centro medico commerciale per ottenere il permesso da un ematologo. L’ematologa, una ragazza giovane, ascolto` attentamente Alice e disse con un sorriso:

– Non posso prendermi la responsabilita`! Devi visitare il Centro d’Ematologia. A proposito, li` lavora il famoso Professore V. E` molto intelligente ed e` il piu` famoso ematologo del nostro paese!

Alice guardo` la ragazza sorridente, sospiro` profondamente e si diresse verso il Centro d’Ematologia.


***
Il Centro d’Ematologia su Dynamo


Alice entro` in un edificio a piu` piani, che sembrava un enorme mostro, con molti edifici e passaggi intricati, dove erano in corso importanti lavori di ricostruzione. Non c’erano insegne in nessuno degli uffici. Alice si diresse alla reception, ma fu mandata alla segreteria.

– Chiedo scusa, posso fissare appuntamento col Professore V.?

– Devi prima parlare con lui personalmente! Lui fissa appuntamenti solo con coloro che gli interessano!

– Come posso interessarlo?

– Prima, devi trovarlo da qualche parte! Prova a scendere le scale, girare a sinistra, prendere l’ascensore a destra fino al secondo piano, girare a destra, salire le scale a destra fino al piano successivo, girare a sinistra, proseguire dritto lungo il corridoio, girare a destra e poi scendere le scale!

Alice sospiro` profondamente. Avendo cercato il Professore V. a lungo, trovo` un altro medico incaricato di ogni sorta di permessi.

– Ho bisogno di un permesso per l’intervento chirurgico, – espiro` e spiego` l’urgenza della questione.

– Per ottenerlo, devi prima sottoporti all'esaminazione. Voglio dire, fare tutti gli stessi test medici, che hai gia` fatto, ma nel nostro Centro. E ci serve anche il tuo sangue.

– Posso darvi il mio sangue subito!

– No, non puoi adesso! Il nostro laboratorio e` in ferie fino a meta` agosto, – sorrise il medico.

– Agosto?! Mi stai offrendo di morire?!

– Rimanda l’intervento!

Alice torno` alla segreteria e le fu detto che il laboratorio lavorava senza ferie, ma solo per chi pagava. Alice era pronta a pagare per donare esattamente la quantita` di sangue necessaria per ottenere il permesso, li` e subito. L’infermiera disse:

– Dammi l’elenco dei test medici che devi fare da noi e una richiesta firmata dal nostro medico.

Alice torno` dal medico per la richiesta, ma lui era gia` andato a casa. Lei torno` alla segreteria e le fu detto:

– Allora vai al laboratorio. Il loro telefono e` spento, chiedi loro cosa fare.
 
Le spiegarono come trovare il laboratorio, situato quasi nella soffitta di uno degli edifici del Centro d’Ematologia.

Alice sali` quasi fino al tetto e si imbatte` subito in un uomo con un distintivo sul vestito “Professore V.”! Alice grido` di gioia, spiego` l’urgenza dell’intervento, gli mostro` i suoi risultati dei test precedenti e chiese il permesso per l’intervento.

– Beh, capito... E` interessante... Allora... – disse il Professore. – Come ti chiami?

– Alice.

– Alice, beh... Alice, chi sei?

– Una poetessa.

– Hmm... Beh, recita qualcosa!

Alice recito` la poesia scritta dopo il concorso “Il Re dei Poeti”, l’unica che ricordava a memoria.

– Beh, addirittura meravigliosa! Brava, Alice. Ma no, non ti daro` il permesso! – disse il Professore con un sorriso.

– Cosa? Perche`?

– Prima devi esaminare il tuo fegato!

– Professore, glielo giuro, il mio fegato sta bene! Non e` l’oggetto del mio intervento! Le ho gia` spiegato. Devo andare in ospedale martedi`. Mancano solo oggi e domani, giovedi` e venerdi`! Ho bisogno del Suo permesso urgentemente!

– E lunedi`. Hai anche lunedi`, – aggiunse il Professore. – Portami la biochimica del tuo fegato. La farai qui domani mattina. Inoltre, l’ecografia del fegato e tutto il resto, fatto da un’altra parte. E poi ne parliamo. Hai tempo fino a lunedi`. Altrimenti, non ti daro` il permesso. Mi dispiace, Alice. Inoltre, in senso buono, devi ripetere tutti i test che hai fatto fuori, nel nostro Centro.

Il Professore sorrise. Alice sospiro` profondamente.

– Beh, caso mai, – disse il Professore, sempre sorridendo, – rimanderai l’intervento. Perche` no?


***
un centro medico sulla Vecchia Arbat


Nel centro medico commerciale successivo, Alice fece un’ecografia del suo fegato e “tutto il resto”. Il medico la accarezzo` a lungo con un “ferro da stiro”, esclamando di tanto in tanto:

– Ah! Il tuo fegato e` cosi` carino! E la tua cistifellea! Oh, Alice, che cistifellea elegante che hai! Beh, il tuo pancreas e` proprio un top model!

Di conseguenza, il medico scrisse: “Assolutamente sana”, e con un sorriso porse i risultati ad Alice.


***
La cucina di Alice, sera

A tarda sera, Alice si sedette al suo portatile, apri` il programma astrologico, guardo` i pianeti e sospiro`. La Chirurga non la richiamo`. Il corpo astrale di Alice sembrava un uccello in gabbia. Sarebbe stato meglio non sapere nulla dei Transiti! Alice guardo` la foto dell’Uomo in Bianco e penso` con tristezza: “Che tutto vada bene per te, anche se non ci incontreremo mai piu` sulla Terra”.


***
il fine settimana 13-14 luglio,
la regione di Mosca


Per il fine settimana, Alice ando` a casa estiva fuori citta` dal figlio e cerco` in qualche modo di distrarsi dai suoi tristi pensieri, ma invano. La Chirurga non la richiamo`.


***
14 luglio, tarda sera,
la cucina di Alice,
3 giorni prima


Alice era seduta in cucina, fissando con sguardo assente il suo quadrante Zodiacale, che mostrava i Transiti attuali in relazione alla posizione dei pianeti al momento della sua incarnazione sulla Terra. Il telefono squillo`.

– Ciao, Pimpi! – esclamo` U. – Sei gia` preparata mentalmente?

– Si`. E ora, a quanto pare, tocca a me divertirti, – disse Alice con voce cupa.

– Bene, cominciamo a divertirci. Sono pronto! – senza ancora accorgersi del trucco, disse U.

– Sai cosa sono i Transiti?

– Non lo so, ma immagino che ci mostrino la posizione dei pianeti in un dato momento. Sono sempre in movimento, a volte vanno indietro, e tu fai la foto di essi per guardare il loro posto attuale, giusto?

– Si`, ma non e` tutto cosi` semplice. Naturalmente, i pianeti si muovono lungo il quadrante Zodiacale, ma dovresti guardarli non separatamente, ma nelle loro interconnessioni, per confrontare la loro posizione attuale con quella al momento della tua nascita. Il quadrante Zodiacale ha due cerchi. In quello interno, vedi dove si trovava la Luna allora, e in quello esterno, dove si trova ora.

– Pimpi, sei cosi` intelligente! E` molto interessante! E allora?

– Ogni pianeta ha energia potenziale per la realizzazione dei determinati eventi nella tua vita in un determinato momento. Il Transito, ovvero il passaggio di un pianeta in una delle 12 Sfere sull’quadrante Zodiacale, cioe` le Sfere della vita, attiva i pianeti che si trovavano nella stessa Sfera al momento della tua nascita. Ad esempio, alla mia nascita, Marte era nella Sfera XII, e un giorno l’attuale Marte in Transito ci torna, nella dodicesima, attivando il potenziale del Marte di nascita, risvegliandolo dal sonno.

– Si verifica un evento, quando un pianeta incontra se stesso in una Sfera?

– Non solo se stesso. Ogni pianeta aggiunge il suo tocco agli eventi. I pianeti buoni in Transito, come il Sole e Giove, attiveranno tutti in modo positivo, ovvero, potenziando l’azione dei pianeti buoni e attenuando quella dei pianeti malvagi. Al contrario, i pianeti malvagi in Transito rafforzeranno l’influenza negativa di quelli malvagi e indeboliranno la manifestazione di quelli buoni.

– Pimpi, sei un professore di stelle! L’hai imparato di recente? Passiamo agli esempi specifici, il mio cervello diventa pigro di sera!

– Ho guardato i miei Transiti per il 17 luglio. La Luna in Transito, la signora della mia Vita, cadra` in Scorpione, il Segno della Morte, che in linguaggio astrologico significa “La Morte ti sta camminando accanto”. Quando la Luna e` in Scorpione, non ci si dovrebbe sottoporre a interventi chirurgici, soprattutto come il mio. Inoltre, la mattina del 17, la Luna si scontrera` con Saturno in Transito, che e` responsabile della mia Morte. E tutto questo accade nel mio periodo di Saturno!

– Quindi la tua Vita e la tua Morte si incroceranno, giusto?

– Esatto. Ma non e` ancora tutto. Nel mio Natale, nello quadrante Zodiacale al momento della mia nascita, Urano si trovava esattamente nello stesso grado dello Scorpione, dove si incroceranno adesso la mia Vita e la mia Morte.

– Un triangolo amoroso!

– Non e` divertente! La Luna e Saturno in Transito attiveranno il mio Urano Natale, che e` l’assistente della mia Morte! Urano significa crollo improvviso, distruzione, morte improvvisa, morte dovuta a circostanze impreviste. E proprio a sinistra di Urano, c’e` il mio Plutone Natale, che sara` anch’esso attivato dalla Luna e da Saturno in Transito. Plutone e` il Capo dello Scorpione ed e` responsabile della mia Salute!

– Beh, Plutone e` il Signore del Regno dei Morti, secondo la mitologia greca.

– Ecco fatto, U! E il tocco finale al ritratto. Dove pensi che sia ora il pianeta della chirurgia, Marte in Transito?

– Non languire, Alice! Ho gia` la pelle d’oca!

– Si trova nella mia dodicesima Sfera, ovvero in ospedale, in prigione, in monastero, in esilio o in isolamento. Quindi, il Transito di Marte indica la probabilita` di un intervento chirurgico in ospedale, mentre si trova nella Sfera XII. Anzi, il mio Marte Natale si trovava li`, in XII, ed e` gia attivato dal Marte in Transito. E Marte puo` indicare la causa, il luogo e le circostanze di una morte improvvisa.

– Fermati! Stai dicendo, che il 17 luglio il tuo quadrante Zodiacale segna...?

– La mia Morte in ospedale durante un intervento chirurgico a causa di circostanze impreviste! Ecco perche` Nona ha detto: “Stai attento! Un intervento chirurgico! Puoi morire o...” Il tuo Pimpi verra` accoltellato. Il 17 luglio di quest’anno e` una data potenziale per la mia morte, dato che ci sono molte combinazioni critiche durante la vita, la questione e` se le Forze Superiori ti terranno fuori pericolo o no!

– No, fermati! Comunque, bisogna fare qualcosa al riguardo! Devi rimandare l’intervento!

– Ho fatto del mio meglio. Ho chiamato la Chirurga. Se si puo` spostarlo al 23, ha promesso di richiamarmi.

– Ti ha richiamato?

– No...

– Allora chiamala ancora una volta! Forse, ha dimenticato?

– Non lo faro`! Ho ricevuto un segno e fatto il mio meglio. Ma se il Cielo mi vuole morta, non c’e` nulla da cambiare. Sai quale esagramma ho ottenuto dal Libro dei Cambiamenti? Il numero 63, “E` gia` la Fine!”. Questo esagramma indica il momento migliore per l’anima per partire verso un’Altra Realta`. Ti ricorderai di me, U?

– Alice, fermati! Non dovresti sottoporti all’intervento il 17! Non sei una suicida!

– Ho gia` pensato di sdraiarmi sul tavolo operatorio e dire: “Mi ucciderete ora a causa di circostanze impreviste. Ma vi perdono in anticipo!” L’intervento probabilmente verra` annullato, ma non saro` mai piu` accettata da questa Chirurga e perdero` tempo.

– Ascoltami, hai cominciato a scrivere una storia sugli angeli custodi, l’ho vista su Internet. Devi urgentemente mollare tutto e finire la storia con un lieto fine! Ogni pensiero e` importante. La parola e` doppiamente importante. Lo sai! Devi organizzare gli eventi nello Spazio delle Opzioni nel modo migliore per te e finire la storia prima del 17 luglio! Il libro diventera` il tuo angelo custode!

– E` impossibile, U. Non lo faro` in tempo. Anche se non facessi altro che scrivere la storia. Ora mi resta solo… aspettare la chiamata della Chirurga... Buonanotte, U!

Alice rimase seduta a lungo alla luce delle candele, guardando la foto dell’Uomo in Bianco sempre sorridente e gli ripetendo mentalmente: “Starai bene!”


Ðåöåíçèè