Angelo Custode. 1. 11. Sorpresa-sorpresa!
un romanzo di Alessandra Kriuchkova
della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
1.11. SORPRESA-SORPRESA!
3 giugno, lunedi` mattina,
Mosca, l’edificio RUSNANO
Canticchiando una canzone allegra e ignara della sorpresa preparata dall’Alto, Alice si diresse in ufficio. All’ingresso, una voce femminile la chiamo`. Alice si volto` e vide Bella, che aveva organizzato per lei un servizio fotografico alla Casa-Museo di Marina Tsvetaeva a Mosca un anno prima.
– Ciao! – esclamo` Alice felice. – Piacere di vederti! Non avevo il tuo numero di telefono.
– Fantastico di ritrovarti! Ti ho perso! Voglio fare un video con te. Ho persino trovato la musica giusta. Reciterai le tue poesie. Che ne dici dell’idea? A proposito, ho delle trattative qui ora. Lavori qui? – chiese Bella e detto` il suo numero di telefono.
D'improvviso, Alice si rese conto che qualcosa era gia` cambiato nello Spazio delle Opzioni, quindi rispondere di si` non era del tutto corretto, cosi` come rispondere di no.
– Beh, un’azienda affitta un ufficio qui.
– Alice, allora, che ne dici della mia idea? La realizzeremo a fine estate o inizio autunno. Devo sistemare l’attrezzatura.
Alice entro` in ufficio e cinque minuti dopo la proprietaria chiamo` i dipendenti in sala riunioni. Tutti si sedettero al tavolo con un Uomo in Nero a capotavola. La proprietaria lo presento`:
– Il nostro nuovo CEO. Ci siamo conosciuti di recente ad un ottimo seminario di formazione. E` un imprenditore di successo. Ora ve lo raccontera` lui stesso.
Bianco si rivolse ai suoi colleghi custodi degli altri dipendenti:
– Wow, fratelli! Pensavo di essere l’unico ad aver bisogno di far uscire urgentemente la mia protetta da qui! Ma a quanto pare, ognuno di voi ha chiesto il permesso di trasferire i propri protetti in un’altra Opzione dello Spazio! L’azienda non e` all’altezza dei suoi dipendenti ben scelti!
Gli angeli annuirono, confermando di aver ricevuto il permesso dall’Alto, e si scambiarono le ragioni per cui avrebbero dovuto trasferire i loro protetti fuori dall’azienda il prima possibile.
L’Uomo in Nero si alzo` e, infilandosi le mani in tasca e tenendo la testa alta, inizio` il suo discorso dal trono con voce forte e roca:
– Quindi voi, tutti qui, siete, ovviamente, dei pezzi di merda! La mia posizione e` chiara? A causa del fatto che non avete fatto altro che mettervi le dita nel naso, la proprieta` privata della proprietaria dell’azienda e` arrestata, e i suoi debiti ammontano a 23 milioni. Sono venuto qui per farvi scavare quei soldi entro un mese. Diro` a ciascuno di voi la cifra dei soldi che dovete urgente portarmi qui personalmente. Oppure ditemi dove sono i soldi e andro` a prenderli io stesso. Scordatevi il Codice del Lavoro. Ho un sacco di contatti VIP! Lavorerete dalle 8:00 alle 24:00, 7 giorni su 7. Per un ritardo di un minuto ci pagherete meta` stipendio! A proposito, il vostro stipendio ora e` il salario minimo. La pausa pranzo e` dalle 13:00 alle 14:00. Il mio compito e` lasciare tutti senza stipendio per giugno. E sono sicuro di riuscirci. L’azienda vi ha nutrito, quindi ora dovete nutrire l’azienda! Quelli che se ne vanno ora sono dei topi. Daro` personalmente un calcio nel sedere a quelli, perche` non siete solo merda, siete ovviamente merda di topo. Domande?
Ci fu una pausa significativa. Un dipendente oso` interromperla:
– Chiedo scusa, chi e` Lei?
– Un meccanico! Ero anche un militare. Come custodi, proteggevamo dei banditi da altri banditi. Quando la mia famiglia e` stata minacciata, ci siamo trasferiti a Mosca. Mi son messo in proprio, ma non andava bene. Poi sono stato invitato in una grande azienda per rimettere le cose a posto. Ora li` va tutto alla grande. Due manager ci lavorano dalla mattina alla sera. Li butto fuori a mezzanotte, dei gran lavoratori!
– Di cosa si occupa quest’azienda?
– Vende aria. Altre domande? Quindi, i topi che vogliono prendersi uno calcio in culo, mettano i loro documenti sul tavolo! Vi insegno io a lavorare!
In un silenzio significativo, i dipendenti lasciarono la sala riunioni. Due ragazze tornarono coi loro documenti per dimettersi. Il neo-nominato CEO comincio` ad insultarle in ogni modo possibile. Le ragazze fecero le valigie e se ne andarono. Il CEO chiamo` tutti di nuovo.
– D’ora in poi, mattina e sera, vi mostrero` dei video fantastici! Li mostrano ai bravi grazzi durante i corsi di formazione. Loro hanno pagato un sacco di soldi per vederli! Ve li mostrero` gratis! Dal profondo del mio cuore! Inoltre, vi daro` dei libri intelligenti da leggere. Il corriere e` il primo a leggere! Ecco il libro “Diventa un tipo figo!” Vuoi diventare un figo? Fammelo sapere domani! Domande? Ottimo! Ora guardiamo il primo video. Si ripete spesso la frase “dal profondo del mio cuore”. Siete tutti stronzi, e` chiaro, ma ci dovete un sacco di soldi. Quindi, dovete fare un miracolo per noi. Se fate tutto quello che dico dal profondo del vostro cuore, ci troverete dei soldi! Iniziamo!
Sullo schermo c'era un uomo costretto a fare un miracolo. Tutti intorno gridavano:
– Forza! Dal profondo del tuo cuore! Amico, ce la puoi fare! Crediamo in te!
Mezz’ora dopo, fece un miracolo. I dipendenti si recarono al loro posto di lavoro. Alice, sotto shock, ricevette una telefonata. Fu invitata a recitare la sua poesia in qualita` di vincitrice del concorso “Il Re dei Poeti” su una stazione radio che trasmetteva in 50 paesi del mondo. Alice accetto`.
Nel pomeriggio, i dipendenti furono convocati per un altro video di formazione. Un capo americano chiamava i suoi manager riuniti per la formazione con ogni sorta di parolacce, imbrattandoli psicologicamente sul muro.
– Siete tutti delle schifezze, – strillo` il capo sputacchiando, – perche` sono venuto qui con l’auto piu` bella del mondo, che nessuno di voi ha! Quindi, o andate subito da qualcuno e costringetelo a darvi tutti i soldi che ha risparmiato per un giorno di pioggia, o qualcun altro prende i suoi soldi! Chi di voi vuole essere il primo a ricevere un calcio in culo da me?
Dopo aver visto il video, il CEO comunico` a ciascun dipendente la somma da portare urgentemente all’azienda. Alice doveva trovare 3 milioni. Lena, responsabile dei viaggi marittimi, 5 milioni, il corriere 2 milioni e cosi` via. Lena e Alice si scambiarono sguardi e gesti per far capire all’altra che stavano per andarsene.
***
Sera, la stazione radio
della Fondazione “il Mondo Russo”
Strada faccendo alla stazione radio, Alice ricordo` un frammento della sua meditazione riguardante la sua esibizione alla radio, ma l’Uomo in Bianco non si era mai fatto vedere. Il presentatore del programma tocco` il tema della Morte nei testi di Alice, e lei lo interpreto` come un segno che la mise a disagio.
Bianco abbraccio` la ragazza sussurrando:
– Dai, ricordalo e ripetilo, NON ASPETTATEMI MORTA!
Alice disse:
– Io... davvero... voglio... vivere...
***
Notte, Mosca
Tornando a casa, Alice entro` per abitudine nell’accogliente caffetteria, ordino` un caffe`, chiamo` la Donna della Casa del Servizio alla Creativita` e disse:
– Preparatemi il computer. Ricevero` il mio stipendio venerdi` e da lunedi` saro` vostra.
Il custode della Donna apparve nella caffetteria e strinse la mano a Bianco:
– Ben fatto, fratello! Non c’e` male senza bene!
Alice dormiva con la finestra socchiusa. Il fantasma dell’Uomo in Bianco ondeggiava sulla tenda al movimento del vento. Bianco, rendendosi conto che era possibile scacciare il fantasma all’infinito, dato che sarebbe riapparso di nuovo, esploro` lo Spazio delle Opzioni e si diresse sul tetto di una casa d’elite, dove si erano radunati i custodi degli abitanti, che gia` dormivano pacificamente all’interno.
– Ciao, fratello! – Bianco saluto` il custode della Chirurga.
– Ciao, Bianco! Tanti inverni, tante estati che non ci siamo visti.
– La tua protetta andra` in vacanza il 25 luglio o le date non sono ancora state fissate?
– Gia` fissate, fratello! Il 25 luglio voleremo alle isole fino al 15 settembre.
***
Notte, una spiaggia lontana da Mosca
Bianco apparve davanti al custode della Dottoressa, che stava meditando sulla spiaggia.
– Ah, Bianco, ciao! Come sta Alice?
– Ciao, Saggio. Cosi`-cosi`. Ho bisogno d’aiuto.
– La mia protetta tornera` a Mosca solo il 10 giugno.
– Lo so. Alice ha l’appuntamento il 28, ma e` troppo tardi. La tua protetta mandera` Alice per un intervento chirurgico urgente. La Chirurga, invece di un intervento, ne chiedera` due, ad un certo intervallo. La Chirurga parte per le vacanze il 25 luglio e torna il 15 settembre. Alice deve passare tutto prima delle vacanze della Chirurga.
– Capito, – disse Saggio, guardando il cielo pensierosamente, – il Sole e` malvagio e Plutone e` in opposizione al Sole. Se ne stanno andando a carovane.
– Saggio, voglio tenere Alice sulla Terra!
– Quante volte l’hai gia` trattenuta? Beh, facciamo cosi`. Torneremo il 10. Fai chiamare Alice al clinico e chiedile di riprogrammare la visita prima, se qualche cliente rifiuta l’appuntamento. Controllero` chi c’e` in lista. Se trovo qualcuno acritico, lo rimandero`. Ma, sai, nessuno fissa un appuntamento con la mia protetta solo per una chiacchierata a cuore aperto.
– Grazie, fratello!
Gli angeli sedettero in silenzio in riva al mare, guardando a lungo il cielo stellato. Bianco mostro` a Saggio, su uno schermo virtuale, gli eventi gia` realizzati della vita di Alice. Saggio riflette` su qualcosa e disse:
– Vuoi un mio consiglio, Bianco?
– Sono sempre felice di riceverlo da te, visto che sei Saggio!
– Non disperdere il fantasma dell’Uomo in Bianco. Al contrario, rafforzalo energicamente. Lascia che Alice pensi a lui il piu` spesso possibile.
– Come puoi dire una cosa del genere?! Perche`? – Bianco esclamo`.
Saggio non rispose a Bianco, ma gli diede una pacca sulla spalla coll’ala, si alzo` e si allontano` lentamente.
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