Angelo Custode. 1. 6. Le cifre
un romanzo di Alessandra Kriuchkova
della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
1.6. Le CIFRE
6 aprile, mattina
Mosca, un laboratorio medico
Alice torno` a Mosca. Doveva partecipare all’evento dell’Anziano alla Casa del Servizio alla Creativita` a mezzogiorno.
– Alice, oggi e` il 6 aprile. Hai un volo per Londra il 12. Prima di partire, cosa volevi fare? – chiese il custode.
Alice ricordo` di aver programmato di andare dal medico, ma il medico le avrebbe chiesto i risultati degli attuali marcatori tumorali. Ad Alice non piaceva andare dai medici. Li visitava molto raramente, al massimo con la frequenza del suo compleanno, e riceveva i loro sospiri di rimprovero, perche`, data la predisposizione ereditaria, le imponevano di visitarli una volta ogni sei mesi.
Prima di andare all’evento dell’Anziano, Alice corse al reparto vampiri piu` vicino, aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dove dono` il sangue per i marcatori tumorali e, con un senso di dovere a meta` adempiuto sia nei confronti dei vampire e dei medici che del suo corpo terreno, si reco` alla Casa del Servizio alla Creativita`.
Bianco apparve nel laboratorio:
– Ciao, Occhi Rossi! Ho bisogno d’aiuto.
Il custode dell’assistente di laboratorio si volto`. I suoi occhi avevano davvero un bagliore rossastro, ma indossava un camice bianco.
– Ciao, fratello! Non chiedermi falsificazioni! Sono gia` venuti molti custodi, ognuno con un pretesto plausibile. Ma poi, sono io a ricevere gli “infernali” dall’Alto! Da diversi anni chiedo di trasferire il mio protetto in un altro reparto! Guarda, persino io ho quelle maledette essenze negli occhi! E nota bene, cosa sta succedendo qui intorno a noi!
C’erano moltissime entita` Oscure di ogni genere, che cercavano di avvicinarsi all’ambita prelibatezza. Un paio d’angeli custodi tenevano la difesa con i loro incessanti canti di preghiera, mentre il custode dell’assistente di laboratorio analizzava scrupolosamente l’energia della porzione successiva del sangue piu` fresco per i corrispondenti registri nelle Tavole Astrali.
– Lo chiedo davvero per un buon motivo! Non verrai punito per questo! Vuoi che lo firmi sulle Tavole?
– Nessun dubbio, per un buon motivo! Uno e` venuto qui cosi` l’altro giorno. Ha quasi giurato sulla Bibbia dicendo: “Per un buon motivo, cambia una cifra nel gruppo sanguigno! Che differenza fa se e` I o IV, visto che una persona con IV puo` ricevere qualsiasi tipo di sangue trasfuso senza soffrire”. Grazie a Dio, ho valutato le opzioni! Il suo protetto con la moglie sarebbe stato in macchina un mese dopo e – bang! – si sarebbe schiantato. Beh, la moglie, col gruppo sanguigno I, avrebbe avuto urgente bisogno di sangue. Suo marito, con lo stesso gruppo I, avrebbe pensato di avere il gruppo IV, che non corrisponde al gruppo I, e l’avrebbe rinunciata alla trasfusione. E mentre loro avrebbero cercato il gruppo I, sua moglie lo avrebbe salutato dal Cielo e sarebbe volata piu` in alto! Quindi, non tentarmi, fratello! Non farmi valutare lo Spazio delle Opzioni per 100 anni in avanti. Non c’e` bene senza male!
– Il mio caso e` piu` semplice, Occhi Rossi. I marcatori tumorali devono essere aumentati.
– Aumentati? Per cosa?
– Per tenere la mia protetta sulla Terra.
– Fratello, non capisco il collegamento.
– Se i risultati rimangono come sono, andra` dal medico al massimo tra un anno. Ma tra sei mesi dovra` incontrarmi, e la necessita` di andare dai medici scomparira` insieme al suo corpo terreno. Devo in qualche modo spingerla! Capisci? Non c’e` tempo per farla rilassare.
– Quindi quanto devo alzarli?
– Beh, in modo che capisca che qualcosa non va, ma allo stesso tempo non si spaventi troppo!
Occhi Rossi riflette` per un attimo:
– No, fratello. Mi dispiace. Non posso. Se mi porti un permesso dall’Alto, allora va bene. Altrimenti, no.
Bianco sospiro` profondamente e scomparve.
***
A mezzogiorno, Mosca, l’Unione degli Scrittori
Alice apparve nella Casa del Servizio alla Creativita`. Quasi tutti erano gia` radunati li`. I presenti salutarono Alice, le chiesero del viaggio a Elabuga. Alice promise di organizzare un viaggio per un gruppo di poeti all’undicesimo Falo` di Marina Tsvetava. Apparve il custode dell’Anziano, seguito dall’Anziano con sua moglie di nome Speranza. L’evento ebbe inizio. Alice si sedette di fronte all’Anziano e vide il Cielo al posto di lui. Si`, il Cielo, perche` nell’Anziano c’era molto piu` Cielo che Terra. Alice voleva trattenere l’Anziano sulla Terra, ma non sapeva come aiutarlo e stava per piangere. Il custode dell’Anziano diresse i raggi dell’Amore Divino verso la ragazza. Alice recito` le sue poesie davanti al pubblico e all’Anziano, che la elogio` con parole calorose.
Bianco, dopo aver scambiato un paio di pensieri col custode dell’Anziano, scomparve. L’evento giunse al termine. Alice accompagno` l’Anziano alla porta.
– Faccia come Le dice Speranza, – gli disse Alice e con tenerezza celeste gli passo` una mano sulla schiena curva.
***
Non era ancora sera, l’Ufficio Celeste
Bianco entro` nell’Ufficio Celeste e chiese udienza al Capo del Consiglio per la Vita e la Morte.
– Mi serve il Suo permesso, – disse Bianco rispettosamente.
Il Capo apri` e sfoglio` le Tavole Astrali e il Libro della Vita di Alice, e sospiro` dicendo stancamente:
– Sai quante volte e` gia` rimasta sulla Terra invece di venire da noi.
– Certo, – concordo` il custode.
– Non farmi ripetere la lezione della prima elementare. Ogni essere umano ha il momento di transizione piu` favorevole. Qualcuno lo sta attraversando, e qualcuno se ne va prima. La tua Alice ha vissuto diverse vite in una sola. Ogni volta, nel momento piu` favorevole successivo, hai cercato di convincere il Consiglio a non cambiare il suo corpo terreno. E noi l’abbiamo accettato. Ti sei impegnato a completare determinati compiti. Ma questo non puo` andare avanti all’infinito. Guarda il suo quadrante Zodiacale dell’anno in corso e di quello successivo…
– Sono il suo angelo custode.
– Ma questo fatto non significa che tu, anche con il nostro permesso, sarai onnipotente per sempre. Un giorno non sarai in grado di tenere Alice sulla Terra. E nemmeno lei lo vorra`.
– Ma se c’e` la minima possibilita` di salvare il corpo umano, dovrebbe essere persa?
– Un salvataggio non e` sempre appropriato. A volte e` meglio lasciare l’anima andare.
– Chiedo il permesso solo per un segno, e non per la sua vita.
– Lascia Alice a se stessa. Lasciatela sentire. Se e` pronta a vivere nello stesso corpo alla fine della fase successiva senza riposo intermedio, non avra` bisogno di segni, credimi. Ma se non e` pronta, allora nessun segno la aiutera`. Mi sbaglio?
L’udienza era finita. Bianco strinse le dita a pugno e scomparve.
***
Gia` sera, Mosca, un posto glamouroso
Bianco apparve in un posto glamouroso, trovo` Glamouroso ad un tavolo glamouroso, circondato da persone glamourose e lo prese da parte:
– Ascolta, fratello, c’e` una piccola cosa da fare. Lascia in pace il tuo peccatore solo per pochi minuti!
– Per un posto lussuoso, spero? – Glamouroso fece le fusa con un sorriso felino.
– Il piu` lussuoso!
Entrambi gli angeli scomparvero e apparvero alla porta del laboratorio medico. Molte entita` Oscure cominciarono ad esaminare Glamouroso dall’alone ai piedi con curiosita`.
– Oh, Bianco! Perche` mi hai portato qui? Non e` per niente glamouroso dentro! Non sopporto la vista del sangue! E ce ne sono troppi Oscuri come la sporcizia qui!
– Ascolta, fratello. Se vuoi che il tuo peccatore abbia il tempo di restituire i suoi debiti ad Alice, aiutami. Non ti costa niente! Vai dal custode dell’assistente di laboratorio e chiedigli di andare con te dove vuoi, anche sul tetto di Carlson, o in un casino` segreto, scegli tu. Parlagli di questo e quello per 5 minuti e sarai libero.
– E` tutto? – Glamouroso era sorpreso. – Perche` ne hai bisogno, Bianco?
Bianco non rispose nulla e si smaterializzo`. Glamouroso sospiro`, entro` nel laboratorio e, con un pretesto plausibile, porto` Occhi Rossi in un posto lussuoso.
***
La mattina dopo, Mosca,
l’ospedale oncologico n. 1
Alice corse dai vampiri, prese i risultati del sangue donato e li confronto` con quelli precedenti. Un indicatore era sceso. Un altro era piu` alto della norma. In realta`, non tanto da svenire, ma sulla strada per l’ufficio, Alice ando` comunque alla clinica, dove la sua dottoressa medica lavorava da molti anni, per fissare un appuntamento prima di partire per Londra.
– La dottoressa N. ci ha lasciati per un’altra clinica, – disse la receptionista con un sorriso. – Scriva il suo numero telefonico!
Alice scrisse e compose il numero e senti` ripetere con un sorriso:
– La dottoressa N. e` ad un seminario all’estero. La chiami a maggio, per favore.
Alice era un po’ nervosa, cosi` ando` dalla seconda dottoressa per una scansione del corpo terreno e dormire sonni tranquilli. Bianco cerco` di negoziare con il custode della dottoressa affinche` dicesse ad Alice di aver visto qualcosa che non c’era ancora. Ma quell’ultimo, come Occhi Rossi in laboratorio, rifiuto` l’idea.
– Quindi posso rilassarmi? – chiese Alice.
– Si`, Alice, non c’e` niente di nuovo, – sorrise la dottoressa e firmo` i suoi documenti.
***
Sera, Mosca, la caffetteria “Alibi”
Alice stava tenendo un evento letterario in una caffetteria. La sala era piena. Molti ospiti, sapendo che era il suo compleanno, arrivarono con regali e fiori. Alice sorrise e annuncio` un concorso intitolato “Un sorriso rende tutti piu` luminosi!” Gli angeli custodi (e, fortunatamente, erano quasi tanti quanti erano gli ospiti, perche` gli ospiti di Alice erano per lo piu` luminosi) chiacchieravano pacificamente.
Quando tutti coloro che desideravano partecipare al concorso ebbero finito di recitare le loro poesie, Alice scese dal palco al suo tavolo dietro la colonna, che era gia` diventata la sua “propria”, per contare i risultati del voto del pubblico.
Bianco apparve sul palco. Si rivolse ai custodi presenti nella sala, e rimasero in silenzio, mentre la gente chiacchierava.
– Fratelli! Pace ai vostri protetti e meno preoccupazioni per le vostre ali! – disse Bianco dal palco.
– Altretanto per la tua, Bianco! – risposero gli angeli.
– La mia Alice entrera` presto nel suo periodo di Saturno e avra` bisogno d’aiuto. Ha sempre aiutato e continua ad aiutare, per quanto possibile, molti degli umani presenti nella sala.
– Hai ragione, fratello! – annuirono gli angeli, ricordando cio`, che Alice aveva fatto per i loro protetti.
– Pertanto, chiedo a ciascuno di voi di aiutarla il piu` possibile nei momenti difficili.
Gli angeli annuirono in segno di comprensione e diressero raggi di Luce verso Alice. Alice sali` sul palco per annunciare i risultati del concorso. Bianco lascio` il palco. La gente rimase in silenzio in attesa dei risultati. Gli angeli si immersero in una conversazione pacifica.
Alice torno` al suo tavolo per parlare con la sua cara amica Svetlana, che era venuta a fare gli auguri ad Alice per il compleanno. I loro angeli rimasero al tavolo accanto a condividere le ultime novita`.
– Alice, raccontami della competizione a cui hai partecipato! Hai detto che hai recitato da qualche parte a fine marzo! – chiese Svetlana con interesse.
– Ah, si`, ci ho partecipato. E` vero, non volevo, ma mi hanno chiamato e mi hanno chiesto di partecipare. Di conseguenza, in un modo strano e miracoloso, sono arrivata in finale, ma vincere e` irrealistico, quindi puoi scordarti di quella competizione.
– In un modo strano e miracoloso! L’hai sentito, Lucido? – esclamo` Bianco, rivolgendosi al custode di Svetlana. – Prima e` apparso Glamouroso, dicendo che aveva un altro piano elaborato, come spingere il suo peccatore a pagare il suo debito ad Alice, e ho dovuto trattare con gli organizzatori della competizione per chiedere ad Alice di partecipare. Se sapessi, fratello, quanto mi e` costato! Ho dovuto far fuori uno dei membri della giuria. Beh, temporaneamente, intendo, mandarlo al buffet, mentre Alice recitava sul palco.
– Il peccatore di Glamouroso non incontrera` Alice a Londra?
– Si incontreranno. Voleremo il 12 per farli incontrare. Ma Glamouroso, dovrebbe avere tutto lussuoso, con decorazioni, ama le esclusive e le complicazioni!
– Com’e` stato il tuo viaggio a Elabuga? Senza complicazioni? – chiese Svetlana.
– Senza, – rispose Alice seccamente.
Bianco borbotto`:
– Senza? L’aereo ha dovuto fermarsi quattro volte al decollo e l’ho salvata da una collisione frontale con un camion sulla strada Nizhnekamsk-Elabuga. E lei dice, senza! Le hanno dato un’accoglienza cosi` calorosa! Persino coi fuochi d’artificio! Sai, Lucido, a cosa pensava lei tutto il tempo? Quell’Uomo in Bianco non l’ha chiamata! Come altri come lui, i peccatori. Si ricordano di lei? Indovina! Probabilmente lei morira`, pensando ancora a quello in Bianco con la coda e gli zoccoli! Dimmi, Lucido, perche`? Per tutta la vita Alice e` attratta esclusivamente dalle personalita` oscure!
Lucido rise:
– Pensi che la mia Svetlana sia migliore? Tutti hanno la stessa cosa. Non si rendono conto da cosa li stiamo salvando! Gli umani tendono a guardare il mondo esclusivamente con due occhi, notando solo cio`, da cui non siamo riusciti a salvarli. Una volta Svetlana ha avuto una disgrazia relativamente piccola. Era in ritardo a causa del traffico. Le ho salvato la vita in quel modo, ma invece di ringraziarmi e rallegrarsi, si e` arrabbiata!
– Quindi ora andra` tutto bene per te! – disse Svetlana. – Il Sole e` stato spostato fuori dalla Prigione e le Sfere sono state spostate in modo tale da poter influenzare la situazione.
– Poter influenzare... Lucido, come ti sembra? – Bianco non riusciva a calmarsi. – Non potranno influenzare nulla, se non c’e` il permesso dall’Alto! La maggior parte dei loro eventi e` il risultato dei nostri segni e delle nostre azioni in una complessa catena d’interconnessioni organizzate da noi in anticipo o addirittura all’ultimo momento, ed esclusivamente a loro vantaggio! Tuttavia, credono ancora nelle favole, che noi, gli angeli custodi, non esistiamo! Che raggiungano tutto nella vita esclusivamente col loro cervello terrestre! Si immaginano Figli di Dio, mentre sono semplici sognatori ciechi!
– Bianco, questi sognatori, sebbene ciechi nei sogni di Dio, probabilmente sanno che esistiamo, ma a livello del Subconscio. Quando si sveglieranno e finalmente ci incontreranno, il loro sogno scorrera` come un film e in tutte le dimensioni, e diventera` ovvio: dove, cosa, perche` e per cosa. Pero` se le persone potessero vederci e comunicare con noi, perche` mai dovrebbero venire a sognare sulla Terra? A proposito, quando eri un sognatore, credevi nel tuo custode?
Bianco sospiro`. Improvvisamente, Glamouroso apparve li`:
– Ciao, fratelli! Bianco, sono qui per le tue ali. Alice ha ottenuto il visto britannico?
– Domani. E` tutto a posto, ho controllato. Ho visto il timbro coi miei occhi.
– Fantastico! – esclamo` Glamouroso, sfregandosi le mani. – Allora alla vigilia della fiera dei libri, proprio li`, a Londra, incontriamoci per discutere i dettagli!
– Glamouroso, hai gia` visualizzato un ombrello? – chiese Lucido sorridendo.
– Perche` mi serve un ombrello? – Glamouroso era perplesso.
– Piove a catinelle a Londra. Se le tue ali si bagnano, perderai il tuo aspetto glamouroso!
Gli angeli scoppiarono a ridere. Glamouroso finse di esser offeso e scomparve.
– Non rilassarti troppo, Alice, – disse Svetlana. – Nona ti ha parlato di quest’anno. E ha visto un intervento chirurgico, non qualcos’altro.
– Per ora tutto va bene. Vado dal medico in autunno. Non voglio rovinarmi l’estate. Soprattutto perche` quest’anno il periodo di Saturno cade in estate.
– Ecco, ESTATE! Hai un periodo di Saturno in ESTATE! Sara` troppo tardi in autunno! – grido` Bianco. – Come posso farti entrare in mente questo, se tutto il suo spazio e` occupato esclusivamente da quello in Bianco?!
– Non preoccuparti, fratello! Saturno e` ancora tra due mesi. Ci sono tanti modi! – lo rassicuro` Lucido.
– Alice, l’Uomo in Bianco ti ha chiamata? – chiese Svetlana con cautela. Alice scosse la testa in segno di diniego. Svetlana disse ottimisticamente: – Lo incontrerai sicuramente, vedrai!
Bianco si copri` la testa con le ali per l’orrore. Lucido scoppio` a ridere.
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