Angelo Custode. 1. 1. Uomo in Bianco

“ANGELO CUSTODE”
un romanzo di Alessandra Kriuchkova
della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

1.1. L’UOMO in BIANCO

23 febbraio, sera,
Mosca, un’accogliente caffetteria

Alice era seduta al tavolo di una caffetteria. Bianco, il suo angelo custode, era seduto di fronte a lei. La guardo` tristemente e sospiro`. Le sue dita stavano digitando un messaggio. Scrisse, poi cancello`, poi riscrisse e guardo` ogni parola a lungo. Di conseguenza, mise da parte il telefono e bevve un caffe`.

In lontananza, apparve la figura indistinta del custode di un Anziano dai capelli grigi. Quell’angelo, rispettivamente chiamato Anziano, camminava lentamente lungo le vetrine delle boutique di lusso del centro commerciale, verso la caffetteria. La gente non lo noto`, correva per i fatti suoi, passando attraverso la figura spettrale. Bianco riconobbe Anziano e lo saluto` con la mano. Anziano si avvicino` al loro tavolo e si salutarono.

– Sono qui solo per un momento, Bianco.

– E` successo qualcosa?

– Non ancora nella realta` terrestre, ma nello Spazio delle Opzioni. Ricordi che il mio protetto ha aiutato la tua Alice a suo tempo?

– Indimenticabile! Siamo i tuoi debitori!

– Lui sta attraversando un momento difficile. Non c’e` modo di evitarlo. Ho provato in questo e in quel modo. Alice dovrebbe organizzare un evento ufficiale con lui come protagonista. Deve essere pianificato con urgenza, perche` presto si mettera` nei guai.

Uno schermo cinematografico apparve nell’aria e le immagini dell’incidente furono proiettate su di esso.

– Dopo questa data, – continuo` Anziano, e la data apparve immediatamente nell’aria, – ne` Alice ne` nessun altro pensera` mai di organizzare un evento del genere. Ma pianificato prima dell’incidente, dovra` esserci a tutti i costi. E` molto responsabile! L’evento lo fara` sentire necessario al loro mondo, sai.

– Si`, certo... Quale data dell’evento andra` bene? La fine di marzo?

Il Libro della Vita, quello spettrale, apparve nell’aria. Anziano lo sfoglio` lentamente e si fermo` da qualche parte all’inizio di aprile.

– Cosa ne pensi del compleanno della tua protetta, il 5?

– Non posso, mi dispiace, Anziano. Lei deve essere a Elabuga il 5. Sto iniziando a organizzare il suo trasferimento. Solo il 6.

– La stai trasferendo a Elabuga? Interessante! Vedo che stai spostando i pianeti. Non c’e` un posto piu` luminoso? – Anziano sorrise gentilmente, Bianco allargo` le mani. – Bene, d’accordo. Fissiamo l’evento per il 6. Verso l’ora di pranzo. E non pianificare troppo a lungo. Un paio d’ore al massimo.

– Va bene. La ispirero` oggi. Spero che se ne accorga gi; domani.

Anziano guardo` Alice pensieroso e disse:

– La tua Alice ha lo stesso sguardo del mio Anziano. E` rivolto alle profondita` del Cielo. Entrambe le loro anime sono gentili. L’angelo che ha detto all’editore di intitolare il suo libro coi nomi dei grandi esseri umani aveva ragione. Ed e` un bene che abbiamo fatto conoscere i nostri protetti! Cosa ne pensi? C’e` una certa continuita` temporale: Anna-Eugeny-Alice.

Bianco annui`. Alice prese il telefono in mano, rilesse il testo del suo messaggio, poi clicco` bruscamente sul pulsante “Invia” e il messaggio volo` via. Anziano diede una pacca sulla spalla a Bianco.

– Bene, devo andare. Vola da colui a cui lei ha inviato questo messaggio. Prenditi cura di Alice, Bianco, cosi` che gli Oscuri non la prendano.
Anziano e Bianco scomparvero, ognuno nella propria direzione. Alice fini` il suo caffe` e chiese il conto.


***
Lontano da Mosca, in una casa in riva al mare


Bianco apparve in una lussuosa casa e cerco` il suo collega, scrutando ogni stanza di ogni piano. Debole, un angelo che, a differenza di molti angeli custodi, emanava una luce molto debole, era inginocchiato nell’angolo piu` buio dell’edificio.

– Ciao, Debole, – esclamo` Bianco con gioia. – Auguri per il Giorno dei difensori! Difensori della Patria, del Cielo, intendo! Non sei luminoso oggi, chi ti ha messo all’angolo?

– Altretanto, fratello! Sto pregando qui. Giorno e notte, notte e giorno.

– Stai appassendo davanti ai miei occhi! Non preghi bene! Dov’e` il tuo protetto?

– Stessi problemi, e` circondato dagli Oscuri! E` ora che pensi a Dio, ma… Appena mi avvicino un po’, gli Oscuri mi cacciano fuori. Quindi devo stare ad una tale distanza da lui. Ogni volta, appena ritrovo le forze, vado dritto da lui, cercando di scacciare gli Oscuri. Ma come vedi, non resisto abbastanza a lungo. Perche` sei qui, Bianco? A cosa dobbiamo questo piacere?

– Alice ha torturato un messaggio per lui. Lo sta leggendo ora. Andiamo.

– Ma gli Oscuri sono li`!

– Alzati, fratello, andiamo. Una luce e` buona, ma due luci sono meglio!

Debole si alzo` dalle ginocchia e, senza smettere di pregare e d’intonare il canto della croce lungo il cammino, ando` dal suo protetto.

In una sala studio, un Uomo in Bianco, seduto su una poltrona nera, stava leggendo il messaggio di Alice. Delle ombre scure si agitavano intorno a lui. Gli sussurravano qualcosa all’orecchio, ammiccando a vicenda. Improvvisamente, le ombre notarono gli angeli.

– Ciao, difensori! – sorrise un Oscuro. – Debole, non sei ancora abbastanza forte! Perche` sei tornato qui?

Bianco guardo` l’Uomo in Bianco e disse pensieroso:

– Cosa ha trovato in te la mia protetta?

– Wow, Bianco! – esclamo` un altro Oscuro, di nome Nero. – La tua protetta, a giudicare dai suoi messaggi, non e` esattamente una santa, ma tu sei sempre lo stesso a prenderti cura di lei! Non importa quanto ti sforzi, non importa quanto la porti via, lei e` attratta da lui come stregata! Nota che non abbiamo lanciato incantesimi d’amore! Inoltre, le ha dimostrato apertamente la sua vera essenza! Alice, chiamandolo con un nome “stellato”, sa bene con chi ha a che fare! Tuttavia, non e` nei nostri piani entrare in guerra con te, Bianco. Alice e` assolutamente controindicata per lui.

– Controindicata? Da chi? – ridacchio` Bianco.

– Dal nostro capo. La tua Alice, sebbene non sia una santa, e` protetta dall’angelo di nome Bianco. Non Debole, non Glamouroso, non Spento. Significa che e` comunque una persona di Luce. Quindi lei puo` avere un effetto negativo sul nostro stellare caduto.

– Effetto negativo?! – esclamo` Debole indignato.

– Quindi, abbiamo un ordine dall’Alto... – continuo` Nero.

– Il tuo dall’Alto nel linguaggio della Verita` significa dal Basso, – corresse Debole.

– In breve, difensori, – interruppe bruscamente la conversazione il secondo Oscuro, – non vogliamo che quell’uomo comunichi con Alice. Suppongo che vada bene anche a te, Bianco, vero?

– Oggi come oggi, va bene anche a me, – concordo` Bianco.

– Allora, sei qui per impedire una reazione negativa contro di lei?

Bianco annui`.

– Ti assicuriamo che non ci interessano le questioni di topi. Quest’uomo gioca alla grande. Lui, come noi, ha bisogno di molta energia, quindi non la sprecheremo reagendo a simili assurdita`.

– Da quando l’Amore e` un’assurdita`? – Debole sospiro`, si avvicino` molto all’Uomo in Bianco e gli tocco` il braccio.

Lo sguardo dell’Uomo si addolci`, il fantasma di Alice apparve sul suo schermo interiore, l’Uomo sorrise. Ma gli Oscuri notarono subito cosa stava succedendo. Uno di loro disperse il fantasma della ragazza e l’altro spinse Debole verso la porta con una violenta onda d’energia.

– Finche` non vorra` cambiare se stesso dirigendo il suo sguardo verso la Luce invece che verso l’Oscurita`, tu starai, sai dove, Debole!

***

Mosca, l’accogliente caffetteria

Alice ricevette il conto, essendo triste. Bianco apparve nella caffetteria:

– Una pecora testarda! Non posso ne` farti dimenticare l’Uomo in Bianco, ne` lasciarlo stare nelle vicinanze. Almeno per ora.

Alice alzio` la testa e guardo` dritto negli occhi il suo angelo. Sembrava sentirlo e vederlo, ma era solo una sensazione.

Ricordandosi della promessa fatta ad Anziano, Bianco disse ad Alice:
 
– Chiama la Donna della Casa del Servizio alla Creativita`. Proponi un evento...

Alice prese obbedientemente il telefono, chiamo` la Donna e le comunico` l’idea che le era appena venuta – di organizzare un evento importante... alla fine di marzo.

– Alice! Il 6 aprile, – esclamo` l’angelo.

Alice si fermo` di colpo. Guardo` negli occhi il suo custode, o attraverso di essi? Avrebbe voluto dire: “No, non alla fine di marzo! Che sia il 6 aprile!” Ma non capiva e non riusciva a spiegare ne` a se stessa ne` a nessun altro, perche` all’improvviso il 6 e non il 5, per esempio? Ecco perche` non disse nulla. La Donna fu d’accordo, le piacque l’idea dell’evento.

Alice pago` il caffe` e usci` lentamente in strada. Il suo angelo custode camminava alla sua destra, proteggendo Alice dagli Oscuri di passaggio e pensando a come trasferirla a Elabuga.


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