Angelo Custode. 1. 0. Prologo
un romanzo di Alessandra Kriuchkova
della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
“ANGELO CUSTODE”
un romanzo di Alessandra Kriuchkova
della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
PARTE 1.
L'EPIGRAFO
AGNELO sulla PANCHINA
Timbrato dal cielo il loro permesso,
lancette spariscono dall’orologio.
Lui era seduto su una panchina,
contando le stelle, da zero a cento...
– Un mestolo* vedo, ma c’e` un cucchiaio
nel cielo? Beh, scherzo! Ma dammi la mano!
– Son’ stanco un po’, sai… e` meglio che ora
ti sieda da qui, anche tu… a tacere…
– Un vicolo cieco e` questo? Non sembra?
E` “0” su “10” nel tuo quaderno!
E mi passeranno le gioe davanti,
se l’angelo mio e` giu` di umore!
Ascolta, non far il recluso! E` ora
di cacce notturne! Domenica sempre
persegue il povero Sabato scorso.
O meglio, prendiamo la strada deviata?
Amico, sei bravo a fare accordi
con tutti, incluso destini malvagi!
Mi ha catturata l’insonnia per farmi
la tata di bimba “la Luna crescente”.
Ma cosa c’e` li`? E che via e` questa?
Ascolta! Non senti, che stanno cantando? –
al suono di una campana celeste
chi loda li` Cristo con tutte le forze?
Dai, smetti di stare seduto, per niente
e sempre di piu` corrugando la fronte!
Il Joker, lo so, salvera` la partita!
...Ma l’angelo stava tacendo, – nel mondo
quel vicolo cieco si chiama “la Morte”.
28 aprile 2009
* La Costellazione dell’Orsa Maggiore.
***
Gli angeli non si trovano per strada. Almeno perche` sono molto meno numerosi delle persone... Gli angeli sono tutti rari, quindi molto richiesti. Non ce ne sono abbastanza. Tante persone li sognano. Alcuni passano tutta la vita a sognare.
Gli angeli hanno molto piu` da fare delle persone, a cui sono stati assegnati dall’Alto. Sono i custodi. Non hanno nemmeno il tempo di fare un pisolino. Se improvvisamente il proprio protetto comincia a comportarsi come un maiale, allora, a causa della catastrofica sproporzione tra gli alati e i maialini, le Forze Superiori inviano quell’angelo ad un altro essere umano che ha piu` bisogno d’aiuto e, soprattutto, il cui corpo e anima meritano di essere custoditi.
La coda e` qui, sulla Terra, per gli angeli, anche se non puoi vederla con i tuoi occhi terreni. Forse il prossimo sarai tu. Ma quando un angelo ti viene dato dall’Alto, trattalo con cura, come se fossi tu il custode. Diventa l’angelo custode del tuo angelo custode. Certo, il tuo angelo lo accettera` con un sorriso, ma ne sara` molto contento... E non offendere mai il tuo angelo per evitare di ritrovarti di nuovo in coda, perche`... gli angeli non si trovano per strada.
So che mi manderanno sicuramente qualcuno che ha bisogno di un angelo e che apprezzera` quell’angelo in me...
1.0. PROLOGO
14 febbraio, notte
Mosca, sul tetto di un grattacielo
Notte fonda. Stava nevicando. Due anglei in abiti bianchi erano seduti sul tetto, con le gambe penzoloni e chiacchieravano a bassa voce. D’improvviso, ne apparve un terzo, molto bello e con un sorriso furbo. Emerso dalla bufera di neve verso di loro, rimase sospeso in aria.
– Ciao, Glamouroso, e` da tanto che non ci vediamo, – disse con calma uno degli spiriti seduti sul tetto, senza mostrare particolare gioia per la sua apparizione.
– Ciao, Bianco! Ho qualcosa da fare. Andiamo a parlare, – disse lo spirito sospeso in aria.
Bianco e Glamouroso si allontanarono nella bufera di neve, vagando lentamente nell’aria sopra la citta`.
– Senti, beh, io sono qui sempre per il mio protetto, – disse Glamouroso, sospirando profondamente.
– Cosa successo? Sta flirtando di nuovo con gli Oscuri?
– Beh, niente di speciale, ma deve restituire un debito alla tua Alice.
– Ci ha pensato lui?
– No, sono io che devo preoccuparmi. Sta invecchiando, non come te e me. Un giorno morira`. Cosa significhera` per la tua Alice? Molti dei suoi peccati saranno pagati da lui. Ma come posso giustificarmi per le sue azioni?
– Cosa vuoi? Dillo chiaramente.
– Dobbiamo riunirli!
– E` buffo.
– Cosa c’e` di cosi` buffo, fratello?
– La mia Alice e` sempre qui in giro. Il tuo peccatore e` sempre la` fuori. Non e` una questione mia!
– Ripercorriamo quella situazione, bene?
– Quante estati, quanti inverni sono gia` passati!
– Ad un nuovo livello!
– Cosa c’entra il livello? Hai guardato il suo quadrante?
Glamouroso scomparve all’istante e riapparve in una delle stanze del grattacielo, dove la luce era stata spenta da tempo, e sul letto, avvolta in una coperta, una ragazza dormiva pacificamente. Glamouroso guardo` l’orologio al suo polso. La ragazza, come se avesse intuito qualcosa, rabbrividi` e apri` gli occhi mezzo addormentata.
Glamouroso scomparve dalla stanza. Era di nuovo accanto a Bianco e, sempre sorridendo furbescamente, attorcigliandosi una ciocca di capelli dorati intorno al dito, esclamo` gioiosamente:
– Svizzero!
– Glamouroso, sei un angelo o un umano?! Intendo Zodiacale.
Glamouroso lancio` un’occhiata al cielo. Bianco scosto` con le ali i fiocchi di neve che cadevano, come le tende. Sullo sfondo del cielo nero, apparve un quadrante spettrale, quello Zodiacale. I pianeti presero posto nel cerchio diviso in 12 settori, Ore o Case (nel linguaggio del Cielo), o Sfere della vita umana (nel linguaggio della Terra). Evidenziando mentalmente la cosa piu` importante, Glamouroso lesse:
– “Una persona e` separata dal mondo da un muro visibile agli altri. La morte cammina li` vicino. Un cambio di lavoro o, in caso di aspetti negativi, l’oncologia sono altamente probabili. Il massimo della creativita` o dell’amore e` l’obiettivo dell’anno”. Fratello, e` l’obiettivo dell’anno! – esclamo` Glamouroso, smaterializzando il quadrante Zodiacale. – Il mio protetto l’aiutera`!
– L’ha gia` aiutata. Sarebbe meglio non aiutarla affatto!
– Beh, non e` colpa mia se la tua Alice continua a cercare di combinare entrambe le linee della Quinta Sfera. Non sei stato tu, alla vigilia del loro incontro, a permetterle di esprimere contemporaneamente due desideri al dio giapponese con un occhio solo, mentre ne veniva esaudito solo uno? Quindi e` andato tutto storto! Entrambi i desideri provenivano dalla stessa Sfera, e ognuno si e` avverato esattamente a meta`. Comunque, nella Quinta Sfera si realizza solo una cosa: un essere umano ottiene Amore o Creativita`. In realta`, come in qualsiasi altra Sfera: nella Sesta un essere umano serve il mondo o si ammala, e cosi` via, sai!
– Alice non ha creato abbastanza secondo te? Perche` mi stai indicando il suo Rahu? Apri gli occhi sul suo Plutone!
– Bianco, lei non puo` andarsene! Abbi pieta` di me! Tienila nel loro mondo! Lascia che si incontrino di nuovo. Faro` del mio meglio! Te lo giuro sulla Bibbia!
Un libro spettrale apparve nell’aria, Glamouroso vi poso` sopra il palmo della mano e il libro scomparve.
– Ti aiutero` a far Alice rimanere, – continuo` a implorare Glamouroso. – Pensiamo insieme al modo! C’e` ancora abbastanza tempo prima del suo compleanno, quando iniziera` il prossimo programma di Capodanno! Oggi e` il 14 febbraio e il suo giorno e` il 5 aprile! Inoltre, lei e` un’utente esperto, non come il mio protetto!
– L’ho appena salvata da Saturno in VIII. Non puoi immaginare quanto mi sia costato! Dopo aver valutato tutte le opzioni, cercando di trovare almeno qualcuno che la avvertisse, sono volato in un’altra citta` per un viaggio d’affari per negoziare con un angelo custode locale. La data dell’incidente d’auto le e` stata comunicata alla vigilia! E lei, l’utente esperta, non ha capito niente! A proposito, ti ricordi cosa ha detto il tuo peccatore ad Alice quando l’ha chiamata allora?
– Scusa, fratello! Non l’ho previsto, non l’ho fermato, non l’ho ispirato! – Glamouroso distolse lo sguardo imbarazzato.
– Si`, non l’hai ispirato! La mia Alice, quasi senza fiato, con una commozione cerebrale, e lui ha detto qualcosa tipo: “Hai l’orecchio cucito bene o no?” Maledetto esteta! Ugh, perdonami, Dio!
– Bianco, sei un angelo o un umano? Perche` mi stai rimproverando? Allora, ho deciso, guarda!
Glamouroso restitui` il quadrante Zodiacale smaterializzato, tese la mano e lo giro` di poco.
– Non scherzare! – Bianco sospiro` e allontano` la mano di Glamouroso dal quadrante.
– Non scherzo! Ho appena spostato il Sole fuori dalla sua dodicesima Sfera. Sulla destra, ci sono le coordinate del luogo, in cui deve spostarsi per il suo compleanno.
Bianco lesse la parola apparsa nel cielo.
– Elabuga, un posto buffo per una festa di compleanno!*
– La tua Alice non festeggia il suo compleanno da molti anni. Comunque, dai un’occhiata! Questi pianeti ora si trovano negli stessi punti, in cui si trovavano, quando i nostri umani si sono incontrati!
* La piccola citta` famosa per la morte tragica della poetessa Marina Tzvetaeva.
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