Là Trappola pår unà Forma-Pensiero. Prefàzione Ita

"LA TRAPPOLA PER UNA FORMA-PENSIERO" e` un romanzo filosofico e mistico
della serie “Il GIOCO in un’ALTRA REALTA`” sulla ricerca dell’Amore e sulla creazione di una Realta` Felice. L’antica Casa-Museo con un portale per altri mondi ospita presentazioni di libri e un seminario della magia di 40 serate. Alice, non riflettendosi negli specchi, cerca di svelare il segreto del cupo Guardiano e trova nel Semiterrato un teatro, oggetti di scena insanguinati e una bambola, replica esatta di se stessa. Riuscira` a finire il suo romanzo e uscirne felice? Premi di L. Carroll e M.A. Bulgakov.

ALESSANDRA KRIUCHKOVA e` Scrittrice Onorata dell’Unione degli Scrittori della Russia, vincitrice di premi nazionali: “Eredita`”, “Libro dell’Anno”, M. Bulgakov, F. Dostoevsky, ecc. Beneficiario dello stipendio statale nella categoria “Personalita` di spicco nel campo della cultura e dell’arte della Russia”. L’ospite della TV: “Cultura”, “Mosca di Sera”, “Mondo Russo”, “Doverie”, “Artista”, “Dialogo”. L’autore del famoso “Il Libro della Conoscenza”. Candidata al Premio Nobel per la Letteratura.

La presentazione del libro alla Casa-Museo di M. Bulgakov a Mosca (in Russo):
Aprile 12, 2021: https://youtu.be/Jlet44APkAI

Vladimir G. Boyarinov, Capo Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia sul libro: https://youtu.be/gnlTa7lvJdA


*** I PREMI DEL LIBRO: ***

• “MAESTRO” 2020 di M. A. BULGAKOV
(il Dipartimento di Mosca
dell’Unione degli Scrittori della Russia
insieme a NP “Repubblica Letteraria”)

• “OLTRE LO SPECCHIO” 2022 di Lewis CARROLL
(il Club Letterario Aperto “Risposta”)


***** SUL LIBRO *****

La PREFAZIONE dall’AUTORE

Questa storia mistica ebbe inizio, quando il mio bisnonno, Victor Ivanovich Glinsky-Safronov, citato su Wikipedia per il suo contributo alla cultura musicale, incontro` il gia` famoso scrittore Michail Bulgakov al Teatro Bolshoy, dove entrambi si dedicavano alle arti. Di sera tornavano a casa insieme e si facevano spesso visita, poiche` abitavano nelle vicinanze. L’appartamento del mio bisnonno, dove sono nata e ho vissuto da bambina, si trovava in una casa in via Sadovo-Triumfalnaya, proprio accanto alla stazione della metropolitana Mayakovskaya, praticamente in via Tverskaya, a 3-5 minuti dall’appartamento “cattivo”, dove viveva Bulgakov. Non so se il misticismo mi sia stato trasmesso dal mio bisnonno o dal suo amico scrittore, o dalla mia nonna e dalle sue sorelle dai nomi inequivocabili Margherita e Gella (si`, Gella, “la cui bellezza era rovinata solo da una cicatrice sul collo”, come menzionato da M.A. Bulgakov nel libro “Il Maestro e Margherita”), perche` visitavano spesso Bulgakov grazie al loro padre, ma nella mia vita, e, di conseguenza, nelle poesie autobiografiche e nei romanzi su un’Altra Realta`, si possono facilmente trovare scope, solitari stellari, incantesimi per evocare spiriti e fantasmi ululanti, Venerdi` 13, il Gatto e, di fatto, Woland e il Maestro (i protagonisti del libro “Il Maestro e Margherita” di M.A. Bulgakov).

https://en.wikipedia.org/wiki/Mikhail_Bulgakov

Tuttavia, il mio nome era Alice, il mio Gatto era Lunare, il mio Maestro non era uno scrittore, ma il Mago, e il mio Woland si e` materializzato non agli Stagni del Patriarca, ma in una caffetteria sulla Rublyovka (luogo lussuoso non lontano da Mosca, dove vivono personaggi ricchi e famosi). Quel periodo della mia vita sembra ormai un vago passato, che potrebbe non essere mai accaduto, ma...

...Nel settembre 2020, dopo aver attraversato il Portale realmente esistente e funzionante (!) durante una visita alla Casa-Museo di Bulgakov, il Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia e la “Repubblica Letteraria”, rappresentata da Olga Boyarinova, hanno concordato con la direttrice della Casa-Museo di Bulgakov, Natalia Skliarova, di organizzare una serie di serate letterarie, durante le quali ho avuto l’onore di presentare libri dei membri dell’Unione degli Scrittori della Russia, nonche` di organizzare i concorsi al “Microfono Aperto”.

Purtroppo, a causa della pandemia di Covid-19, le nostre serate sono state spostate all’inverno. Alla fine abbiamo cominciato le presentazioni, e la nostra prima serata nella magica Casa ha trasportato gli ospiti in un’Altra Realta`...

Pensate che la storia che vi raccontero` ora sia solo una favola e che i Portali non esistano davvero? Beh! Fate un giro alla Casa di Bulgakov e aspettate i miracoli!

Alessandra KRIUCHKOVA,
Scrittrice Onorata del Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, vincitrice di premi letterari internazionali

Rivista «Mosca letteraria» / «Moskva literaturnaya» n. 2, 2022
ISBN 978-5-7949-0970-8, il Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, NP “Repubblica letteraria”, 2022 – 100 pagine.


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***** N. ABRASHINA: “La TENTAZIONE del non-AMORE, ovvero la TRAPPOLA di LUCIFERO” *****

Nel 2021, la Casa-Museo-Teatro di Bulgakov ha ospitato la serata letteraria “Un’Altra Realta`”, presentando il libro “La Trappola per una Forma-Pensiero” di Alessandra Kriuchkova, poetessa, scrittrice mistica e presentatrice del salotto letterario dell’Unione degli Scrittori della Russia (il salotto si e` tenuto presso la Casa di Bulgakov durante la stagione 2020-2021).

“La Trappola” e` una lettura non convenzionale! Una storia straordinaria di superamento della paura dell’Amore, che culmina nell’emergere di quel Grande Sentimento dalla dura realta` che prolunga la vita sia degli esseri umani che degli spiriti!

L’azione si svolge nella Casa-Museo-Teatro di Bulgakov (Mosca) e, simultaneamente, nell’Altra Realta`, nel Mondo Sottile. Il lettore deve seguire attentamente la trama, affinche` la “Bufera” di eventi, personaggi e dialoghi non offuschi il filo narrativo, che e` molto sottile e richiede seria attenzione.

Non a caso Vladimir Georgievich Boyarinov, presidente del Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, congratulando la scrittrice per l’uscita del libro e rivolgendosi ai lettori, ha affermato:

“Naturalmente non vi svelero` il contenuto di questo libro, perche` e` molto, molto intricato! Solo chi non teme questa “Trappola” e alla fine ne aprira` il coperchio, senza lasciarlo sbattere come potrebbe altrimenti, dovra` svelarne i segreti. Ma! D’altronde, “Il Gioco in un’Altra Realta`”! Questo libro fa parte di quella serie, giusto? “Ma non ci faremo troppo del gioco?” – chiede il lettore, aprendo la guida... nel regno del misterioso, nel regno dell’ignoto, nel regno di una trama sconvolgente, dove la protagonista si differenzia dagli eroi di Oscar Wilde, Paulo Coelho, Alexei Tolstoy e Bernard Shaw, che anch’essi evocavano e congetturavano qua e la` per poi trovare la pace nell’Aldila`. E` troppo presto per pensare a cose tristi, quindi per tutti coloro che sono generalmente interessati al nuovo, all’ignoto e che vogliono fare scoperte, per amor di Dio, leggete e ricavatene da voi stessi l’amore per la parola, l’amore per la scoperta, l’amore per cio` che non conosciamo e non conosceremo mai, senza aprire la prima pagina e leggere fino all’ultima!”

Quaranta lezioni di “magia” sulla creazione di una Realta` Felice, date dalla protagonista Alice, sono una vera guida per la crescita personale di ogni anima, compilate nello spirito dei comandamenti cristiani sull’amore per il prossimo, il pentimento e il perdono, il mutuo aiuto e l’umilta`:

“…un’amore reciproco, auguralo al tuo nemico…”

“Aiuta almeno una persona al mese… In silenzio. Senza rimpianti… Senza chiedere nulla in cambio...”

“Impara a vedere Dio in tutto cio` che incontri, persino in una pietra.”

“Scrivi una lettera al Creatore su tutto. Lui sa meglio Lassu`, cosa sara` benefico per una particolare anima e cosa sara` dannoso…”

Per Alice e` davvero importante: “perdonare e chiedere perdono a tutti”, “mostrare interesse per l’interlocutore, mettendo il tuo Se` in secondo posto durante la conversazione, riconoscendo che il Se` dell’altra persona non e` meno importante per Dio del tuo”, “rivelare in ogni essere, inviato a te sul tuo Cammino, qualcosa per cui puo` essere lodato.”

E quanto sono piene di speranza le parole della protagonista, completamente disillusa dalla vita e decisa ad affrontare la Morte:

“…Immagina che la tua vita continuera` dopo aver lasciato il corpo fisico, perche`, avendo portato a termine la tua attuale missione sulla Terra, ti assumerai sicuramente la responsabilita` di risolvere alcuni nuovi compiti dell’Universo.”

Si`, Alice e` alla ricerca del Portale per l’Altra Realta` dove risiede il suo amico, il Fantasma, perche` non ha piu` la forza di vivere in questa realta`. Si avvolge costantemente in pellicce, come per nascondersi dalla realta` circostante; si sente a disagio in questo mondo. Alice e` stanca della solitudine: non e` riuscita a trovare un “uomo forte su cui contare”:

“E desideravo cosi` tanto creare il mio piccolo mondo con lui e me, con un camino, un caffe`, una coperta e il Gatto della Luna, e in quel mondo ci avrei letto delle favole della buonanotte, e nessuna Bufera di Neve fuori dalla finestra sarebbe riuscita a separarci...”

Allo stesso tempo, sfinita, Alice trova la forza di aiutare una persona ancora piu` debole: Pasha, che, superando la paura del rifiuto, le ha detto “le parole piu` importanti”, aggiungendo: “E` sbagliato dire quello che provi?” Alice chiede il bene per Pasha direttamente al Creatore.

Il fatto stesso che l’unico ostacolo al Portale per l’Altro Mondo (in realta`, per la Morte, ovvero per una morte prematura) sia il suo tetro Guardiano, “che si immaginava di essere Dio” dopo aver vissuto un’esperienza, che aveva cambiato la sua coscienza (un riferimento diretto a Lucifero), e` scioccante. Nel descrivere il Guardiano, la scrittrice non nasconde la sua ripugnanza: sbatte sempre i pugni sul tavolo, lancia oggetti contro il muro, abbaia e i suoi occhi brillano di un fuoco diabolico. Infine, quando appare un rappresentante del “Mondo Alato”, il Guardiano esclama: “Cosa ci fa il loro messaggero segreto nella nostra dimora malvagia?” E infine, ammette: “La mia dimora e` stata creata per le Anime Impure, non per i doni divini!”

Impegnata in duelli verbali con il Guardiano, che ricordano la lotta di un’anima tormentata contro il Diavolo tentatore, Alice si rende conto di avere in comune con lui una cosa: la paura dell’Amore, poiche` “e` piu` facile e sicuro rimanere al livello di un sogno che cercare di realizzarlo”. Allora Alice pone al Guardiano la domanda cruciale, quasi a rispecchiarlo: “Cosa temi di piu`: la Morte o l’Amore?”

Tra l’altro, in questo libro, tutti i personaggi si riflettono l’uno nell’altro, come specchi!

Il Guardiano nega l’Amore (e quindi Dio, perche` “Dio e` Amore”), tentando di offrire ad Alice la sua immortalita` creata artificialmente in cambio della sua rinuncia alla fede nell’Amore (= Dio):

“L’unica cosa reale al mondo e` la Morte, Alice! La Morte vince su tutti e sempre!

“Peccato, che sia gia` arrivato Koschey, un altro cantore del tuo Amore morto, che finge di essere l’Immortale…”

“…la Morte sconfisse l’Amore da tempo.”

Alice non si arrende: “La tua frase va letta correttamente solo nello Specchio, allo rovescio…”

Ma... l’Amore vince sempre sulla Morte?

Lo sviluppo non convenzionale degli eventi pone Alice di fronte ad una domanda fondamentale: “Chi sono io?”. Sarebbe logico supporre che sia solo il fantasma della vera Alice, uccisa dal Guardiano, ma in questo punto di svolta, che ricorda la poesia “La Fuga” di V. Bryusov sul risveglio del protagonista dal sonno, la “rottura dello schema” provoca il caos, dal quale nasce un Nuovo Universo, “e decisamente felice”.

L’atteggiamento della scrittrice nei confronti dei colleghi scrittori e` curioso:

“Tutti gli scrittori sono maghi...”

“Tutti sono pazzi a modo loro, soprattutto i Creatori, come gli scrittori: praticano la vera magia, la magia della Parola. I piu` talentuosi sono i piu` pazzi.”

“Ecco la sua destinazione: l’anima era scesa sulla Terra per scrivere di Solone.”

“Anche un libro e` un mondo a se` stante… l’autore e` il suo creatore, un piccolo dio…”

“Si`, c’era una Parola all’Inizio…”, “Dopotutto, in principio c’era la Parola…”

In conclusione, citero` quello che considero il pensiero piu` forte di questo libro, sul senso della creativita`?... no, sul senso della vita per un vero Creatore:

“I veri maghi possono creare mondi? Si`, certamente. Ma questi mondi non valgono assolutamente nulla se non c’e` Amore in essi, ne` colui per cui li crei, con cui vi viaggi, scoprendo qualcosa di nuovo e meraviglioso – sentimenti, emozioni, conoscenza, con cui condividi gioie e dolori… Se il mondo di un mago appartiene solo a lui e non si interseca in alcun punto con il mondo di un’anima affine, e` destinato alla distruzione…”


Nina ABRASHINA,
scrittrice, medico,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia

Rivista “Zinziver” n. 1 (127), 2022
Sala delle riviste “Gorky media”
“Due punti di vista sulla stessa “Trappola””

https://magazines.gorky.media/zin/2022/1/vzglyad-1.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30244
http://www.zinziver.ru/publication.php?id=30244
https://reading-hall.ru/zinziver/1(127)2022.pdf


***** T. TROUBNIKOVA: “Una FAVOLA SPAVENTOSA e NON TANTO” *****

Nel gennaio 2022, in onore del 190° anniversario della nascita dello scrittore inglese Lewis Carroll (1832-1898), la direttrice del Club Letterario Aperto (Mosca), Lyudmila Vyacheslavovna Koroleva, membro dell’Unione degli Scrittori della Russi, ha istituito il premio letterario pubblico “Oltre lo Specchio”, il cui primo vincitore e` stata Alessandra Kriuchkova per il suo libro “La trappola per una forma-pensiero”.

“La Trappola” e` una vera favola per adulti! Un’esperienza spaventosa, ma senza paura! Tuttavia, e` noto a tutti che gli adulti hanno piu` bisogno delle favole dei bambini e le amano piu` di ogni altra cosa. In generale, le persone tendono a ricercare l’ignoto, il mistero, i segreti. Tale aspirazione e` arcaica come le storie di caccia, attorno al fuoco in epoca preistorica. L’intero testo della “Trappola” e` intriso di mistero. La protagonista Alice – una signorina, ma in realta` ancora una ragazza, perche` tutti gli adulti sono bambini – organizza serate letterarie “nell’appartamento cattivo” di M.A. Bulgakov, ricreato nella Casa-Museo-Teartro di M. Bulgakov (Mosca, via B. Sadovaya, 10, 302 Bis), dove si trova un Portale verso l’Altra Realta`. Accanto allo studio dell’artista Georgy Yakulov, dove Sergey Yesenin e la brillante ballerina Isadora Duncan si conobbero. Un cortile con pozzo, uno spicchio del cielo di Mosca sopra. Passi rumorosi. Quell’aria contiene le voci di tutti coloro che vivevano li` e di coloro che semplicemente passavano di li`, perche` nulla scompare senza lasciare traccia!

Alice associa gli scrittori, eroi delle serate letterarie, a personaggi fiabeschi e a varie “anime impure” (citiamo il Guardiano del Portale, “le Impurita`, provengono dall’impura scrittura o dal impuro udito?”): Strega, Kikimora, Fata dei Fiori, Uccello Sirin, Folletto d’Acqua, Lupo Mannaro, Aracne; e alcuni sono nominati secondo le carte dei Tarocchi: il Re di Spade, il Fante di Coppe. Non c’e` da stupirsi che l’ultima notte nella Casa sia pubblicizzata come il Ballo delle Impurita`. O... della Morte?

La Morte e` presente in tutte le favole spaventose. Alice cerca di dissuadere la Morte, di distrarla, di ricodificarsi verso la Vita. E` come l’Ultimo Ballo, l’Ultimo Combattimento del Maestro. Ogni Maestro ha diritto al trionfo finale. Se il Maestro e` reale, puo` prolungare il suo ultimo combattimento. Non per sempre, ahime`. Bulgakov lo continuo` per piu` di dieci anni, Yesenin si stava strappando la poesia “L’Uomo Nero” da due anni e mezzo.

Le serate letterarie nel libro sono infilate una sopra l’altra, come perle di bacche di sorbo insanguinate e congelate – nella Bufera di Neve! – su un filo. Il filo si spezza davvero alla fine per l’inevitabilita` della Morte? Le 40 serate letterarie si concludono in un passaggio verso l’Altra Realta`? Le anime trascorrono lo stesso numero di giorni dopo la Morte sulla Terra. E` un numero sacro? La scrittrice fa costantemente riferimento ai numeri. Tutto intorno ne e` permeato. Ma si puo` giocare con i numeri? Perche` Alice ha 44 abiti? Sarebbe logico rispecchiare il 40, tuttavia: “In numerologia 4 significa “La Morte”, ma 44 e` 4 piu` 4, ovvero 8, e questo e` gia` un segno d’infinito, che per me personalmente significa “L’Amore”!”

Quindi se le feste sono come perle, il lettore dovrebbe annoiarsi? No! Nella monotonia dei canti della Bufera di Neve, che cullano la mente, accadono eventi misteriosi sia nella Casa che nell’anima del lettore.

Arriviamo alla Scuola dei Maghi per il seminario “Come diventare il Mago”. Quaranta compiti saggi e fattibili, che Alice presenta durante le pause di ogni capitolo sono una vera maratona d’esaudimento dei desideri e una guida passo passo per creare il tuo Universo Felice! La tecnica di “rompere gli schemi” mi sembra molto interessante! Quindi... non sei ancora il Mago? Questo libro e` per te! In generale, l’intera “Trappola” e` Alchimia = Pratica di Conoscenza Segreta + Amore nel contesto mistico di una trama enigmatica al limite di un giallo e persino di una follia che vi tiene con il fiato sospeso fino all’ultima riga...
Alice riflette, cercando di capire: perche` sembra davvero non vivere? Non e` gia` morta? E` un trucco interessante della scrittrice quello di capovolgere la realta`, presentando quella illusoria ne` come un sogno, ne` come la morte, ma viceversa – una reale.

Qualsiasi creazione del Creatore ha liberta` di scelta, o lo scenario e` rigidamente prefissato? Da dove provengono gli errori nella Matrice e come sorprenderla? L’Amore sconfigge la Morte sempre? E una domanda quasi retorica con un riferimento al Mondo delle Idee del filosofo Platone... Una forma-pensiero puo` morire? Puo` diventare il Co-Creatore di tutte le cose? La vita indipendente di una forma-pensiero non e` forse un’eresia, una ribellione contro il Creatore?

Nel misterioso intreccio di realta`, Alessandra Kriuchkova, come al solito, parla del complesso in modo accessibile e conciso, ma ogni lettore trovera` nel libro esattamente cio` che e` pronto a scoprire...

Ogni favola rende omaggio alla realta`. Nella “Trappola” c’e` un gatto misterioso, pensieroso, enorme e loquace, una specie di gatto di Bulgakov. L’ho visto nella Casa Bulgakov me stessa e, lo confermo, l’Onorevole Signor Gatto e` davvero enorme! E il Portale per l’Aldila`, che e` il camino, ha risvegliato in me l’immagine di una stufa russa! Forse il Guardiano del Portale e` Baba Yaga?
La scena finale sul ponte dell’Eternita`, con la possibilita` di scegliere il futuro, e` associata ad un bivio: “Se vai a sinistra, perderai il tuo cavallo; se vai a destra, perderai la tua vita; se vai dritto, sarai vivo, ma dimenticherai te stesso”.

Tuttavia, la favola spaventosa in realta` non e` spaventosa: per quanto abbia cercato di spaventarmi nel corso della storia, non ci sono riuscita! E non solo perche` il libro fa parte della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”. Il flusso stesso della narrazione urlava con ogni lettera di ogni riga: andra` tutto bene!
C’e` anche un profumo di Cenerentola: l’abito di ballo, l’attesa di un miracolo al ballo, ecc. Tuttavia, Alice non e` alla ricerca tanto di un principe quanto di risposte alle domande fondamentali di tutti.

Eppure, “La trappola per una forma-pensiero” e` piu` vicina ad “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll. Alice e il Gatto del Cheshire, anch’esso parlante e favoloso, come il Gatto di Bulgakov, saggio nella sua follia e che dice: “La vita e` seria. Ma non troppo...”

Sul serio, “La Trappola”, il libro-vincitore dei concorsi “Maestro” di M. Bulgakov (Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russi, 2020) e “Oltre lo Specchio” di L. Carroll (il Club Letterario Aperto, 2022) e` a caccia di coloro, a cui manca la magia nella vita. E` leggero, gentile, favoloso. Scritto dal Maestro della Parola. E` cos; bello trascorrere del tempo con questo libro, sorseggiando una tazza di te`, avvolti in una calda coperta e sorridendo al Gatto, che ricambia sempre il sorriso!


Tatiana TROUBNIKOVA,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,

Rivista “Zinziver” n. 1 (127), 2022
Sala delle riviste “Gorky media”, “Due punti di vista sulla stessa “Trappola””

https://magazines.gorky.media/zin/2022/1/vzglyad-2.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30244
https://reading-hall.ru/zinziver/1(127)2022.pdf


***** V. SHILTZYN: “PREMIO di M.A. BULGAKOV “MAESTRO” 2020” *****

Il 15 giugno 2021, la Sala Grande della Casa Centrale degli Scrittori ha ospitato la cerimonia annuale di risultati e premiazione dei vincitori dei concorsi letterari del Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia in collaborazione con la “Repubblica Letteraria”, sebbene questa volta, a causa della pandemia, i risultati siano stati annunciati per due anni consecutivi, il 2019 e il 2020. Di particolare interesse e` stato il premio “Maestro” in onore di M.A. Bulgakov, annunciato per la prima volta nel 2020. La vincitrice del concorso per il 2020, premiata con una statuetta, e` stata Alessandra Kriuchkova, poetessa e scrittrice onorata del Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, la presentatrice del salotto letterario presso la Casa-Museo e teatro di Bulgakov, autrice del ciclo di poesie “A Woland” (uno dei personaggi principali del libro “Il Maestro e Margherita” di M.A. Bulgakov) e del laconico romanzo “La trappola per una forma-pensiero”.

L’azione del romanzo si svolge proprio nella Casa-Museo di Bulgakov, dove, a giudicare dall’intrigante annotazione, durante le pause tra le presentazioni, Alice, la protagonista, che non si riflette negli specchi, tiene un corso magico sulla realizzazione dei desideri e sulla costruzione della propria Realta` Felice.

Il romanzo e` davvero cosi` semplice come sembra a prima vista?

Variazioni basate sull’antico mito greco di Pigmalione e della rianimata Galatea sono nate piu` di una volta nella letteratura mondiale. Bernard Shaw, Oscar Wilde, Alexey Tolstoi e Daniil Andreev si occuparono del caso. Quest’ultimo ha spiegato dettagliatamente nel suo romanzo “La rosa del mondo” come il Don Chisciotte di Cervantes potesse acquisire una coscienza indipendente per vivere e agire nella Sinclite Celeste non come un eroe letterario, ma come una persona reale.

Tuttavia, nessuno degli autori piu` famosi si e` ancora avvicinato all’idea di incarnare un personaggio dal punto di vista dell’eroe letterario stesso. In questo senso, il libro di Alessandra Kriuchkova “La trappola per una forma-pensiero” e` assolutamente innovativo. Si tratta di una vera svolta nel campo della conoscenza dello spirito umano! Davanti agli occhi del lettore, il personaggio diventa una personalita`, indipendente dalla sceneggiatura.

L’incantevole brevita` del romanzo testimonia un talento raro: condensare una sapiente profondita` in poche parole.

Fin dalle prime righe si puo` notare la calligrafia della scrittrice, che non puo` essere confusa con nessun’altra. In effetti, Alessandra Kriuchkova e` riuscita a creare un suo nuovo linguaggio in prosa, e questo risultato e` paragonabile al nuovo linguaggio che Joseph Brodsky ha faticosamente partorito in poesia. Alessandra usa le possibilita` testuali in un modo peculiare, grazie al quale la narrazione e` satura di simboli che racchiudono un significato nascosto, sconosciuto ad un lettore impreparato. I dettagli piu` importanti per la scrittrice, come paesaggi, figure significative e oggetti, sono invariabilmente indicati con una lettera maiuscola.

“Sto catturando stelle alla Torre Oscura. Sembra la tua Torre.”

Il romanzo e` costruito su dialoghi, brevi e insolitamente potenti, carichi di un significato segreto e mistico.

“– Mi ricordi quell’uomo, quindi...
– Lo stregone? – chiese Roman.
– Il Mago, – chiarii, trovandomi mentalmente nell’Altra Realta` alla ricerca dei miei guanti. – Faremo uno spettacolo il 14 febbraio. Voglio che tu lo interpreti.
– Come Le piace e pare, – sorrise Roman. – Qual’e` il mio ruolo?
– Verrai da me dallo Specchio ogni sera. Finche` non mi porterai via da qui.”

L’uso del testo della scrittrice nella recensione e` inevitabile, ma devo trattenermi per non citare l’opera per intero.

Per un’immersione completa nell’Universo di Alessandra Kriuchkova, bisogna leggere gli altri suoi romanzi della stessa serie “Il Gioco in un’Altra Realita`”, molto piu` voluminosi, ad esempio “Il Libro della Conoscenza Segreta” e “La Confessione di un Fantasma” sulla Matrice dello Spazio Temporale. Solo allora, dopo aver compreso la profondia` del mondo interiore della scrittrice, ci si rendera` conto che tutto nella “Trappola” non e` solo un divertimento, e che alcuni personaggi hanno una storia seria alle spalle, un destino letterario, un’immagine, moltiplicata per centinaia di riflessi negli specchi dello sguardo dell’autrice, anche se a prima vista non e` chiaro che tipo di persone siano queste? Perche` sono designate come funzioni e spesso non hanno alcun nome?
Non avere fretta, lettore! Tutti gli enigmi saranno risolti una volta completato il mosaico. Alessandra organizza gli intrighi con maestria!

L’azione del romanzo e` strutturalmente pianificata e concentrata attorno alla protagonista, Alice. Nel museo, che allo stesso tempo e` un luogo di ritrovo per “anime impure” del tutto reali, associate alla letteratura, l’atmosfera d’imminente malvagita` si fa sempre piu` netta, e la Bufera di Neve regna immancabilmente. Il suo infinito vortice crea un’atmosfera del Tempo congelato.

“– Dimmi, questa Bufera di Neve finira` mai? – gli chiesi devastata.

– Allora, ami la primavera, dopotutto? – sorrise a fatica, rimanendo triste.

– Finira`, la Bufera?! – gli chiesi di nuovo.

Il Guardiano mi abbraccio` e inizio` a cullarmi lentamente da una parte all’altra, sussurrando dolcemente:

– La Bufera di Neve ti cullera`, Alice, ti cullera` come una madre, finira` e ricomincera`, finira` e ricomincera`, ci girera` intorno all’infinito, nella sua danza magica, perche` e` – si`, si`, e` la Bufera di Neve! – che puo` aiutarci a sopravvivere alla Morte...”

La vivida emozione del romanzo risuona coi sentimenti del lettore quando la situazione diventa irrisolvibile. Alice prova una naturale paura di non riuscire a raggiungere le persone per ottenere risposte a quelle domande esistenziali, a cui nessuno risponde mai, e se si cerca di rispondere, le risposte lasciano spazio a dubbi e incertezze.

“Ognuno vede e ottiene cio` che vuole, o cio` che e` pronto / si aspetta / presume dalla sua esperienza / sulla base delle conoscenze acquisite a vedere o ricevere, Alice!” – disse Roman tristemente.

“Allora come posso capire che non sono un fantasma, se nel Mondo dei fantasmi non posso attraversare il muro, poiche` considero sia me stessa che il muro fisicamente materiali, mentre il fantasma che capisce di essere un fantasma attraversera` lo stesso muro, giusto?”

“Esatto, – disse Roman. – Per la stessa ragione, nel mondo materiale, un vero mago, essendo assolutamente certo che un miracolo accadra` dopo aver pronunciato certe parole di un incantesimo, compira` un miracolo, o meglio, LASCERA` CHE IL MIRACOLO ACCADA. E un uomo commune – no. Non anticipa, non si aspetta, non vuole o non e` pronto a…”

“Ognuno vede e ottiene cio` che… Questi mondi adiacenti sono il Regno degli Specchi Storti, Roman. Li` e` come qui, e qui e` come li`. Ma ci deve essere, sicuramente, una qualche differenza tra i Mondi!!! Non puo` fare a meno di esistere!!!”

La ricerca disperata dell’anima della protagonista per l’autodeterminazione e, di conseguenza, per una risposta alla domanda sul suo destino, cresce con una forza terribile per poi sprofondare come uno tsunami nel Tempo congelato, perche`:

“…tutti, ad un certo punto, hanno bisogno di decidere se sono vivi o morti, e cosa sono veramente…”

Un esito inaspettato e` accompagnato da un saggio messaggio per il futuro:

“...Passa questo libro a qualcuno che non e` ancora il Mago!”

E vi auguro di leggere questo libro!


Vadim SHILTZYN,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,

Il quotidiano “Notizie letterarie” / “Literaturnye Izvestia”, n. 7 (193), 2021
http://www.litiz.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=29136
http://litiz.ru/archive/litiz_2021_7(193).pdf
https://reading-hall.ru/publication.php?id=29133


***** Irina ANTONOVA: “OLTRE Lo SPECCHIO” 2022 *****

Un libro unico! Confesso di non aver mai letto niente del genere! La trama avvincente di questa storia incredibile, dal finale imprevedibile, mi ha ricordato “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Attraverso lo Specchio”. Alice, la protagonista della “Trappola”, non riflessa nello Specchio Gigante di una misteriosa Casa, e` alla ricerca di un Portale verso un’Altra Realta` per trovare l’amore reciproco. Tuttavia, al posto di un coniglio, la “Trappola” contiene l’Onorevole Signor Gatto, perche` l’azione si svolge nella Casa-Museo di M. Bulgakov (a Mosca), e il Gatto nella “Trappola” e` proprio dal libro di M. Bulgakov, non uno del Cheshire. Il divertimento e la paura sono entrambi nella stessa bottiglia, e questa e` una gioia! Stavo vagando all’interno di un cristallo con specchi sfaccettati, che riflettevano sogni e realta`, bene e male, persone e burattini e, tra l’altro, non tanto i personaggi quanto me stessa. E` un’emozionante sensazione quella di toccare un’Altra Realta`, un’opportunita` per guardare la vita da angolazioni insolite e ricodificare il futuro. Il libro e` cosi` conciso e sfaccettato! Tutti i personaggi sono perfettamente visualizzati dal lettore, ognuno ha il suo modo di parlare inimitabile. Basta ascoltare l’innamorato Pasha con il suo accento incorreggibile! Ricreare una tale fantasmagoria richiede la grande abilita` di un vero Maestro, la mano del Mago, e Alessandra Kriuchkova ha dimostrato ancora una volta brillantemente il suo talento. Il lettore riconoscente la segue senza timore nello Specchio, attraverso il labirinto della fantasia, verso un’Altra Realta`.

Irina ANTONOVA,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,
vice direttore dell’almanacco “Istoki”

Rivista “Mosca Letteraria” / “Moskva literaturnaya” n. 2, 2022
ISBN 978-5-7949-0970-8, Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, NP “Repubblica Letteraria”, 2022 — 100 pagine.



*****G. ARSHINOV: “Il LABIRINTO dei MISTERI” *****

L’opera letteraria di Alessandra Andreevna Kriuchkova e` un fenomeno a se` stante che si fara` conoscere piu` di una volta e che attende da tempo un ricercatore riconoscente. Credo che sicuramente molte persone seguiranno il sentiero gia` battuto; alcuni scopriranno la loro personale Tana del Bianconiglio, ma non tutte le Alice avranno il coraggio di tuffarsi in essa incautamente!

L’intensita` tragica di Marina Tsvetaeva, lo stile attico di Anna Akhmatova e l’inimitabile calligrafia di Alessandra Kriuchkova stessa si intrecciano in un inscindibile intreccio di parole e ritmi, che ricorda un Labirinto.

“Seguimi, lettore!” – vorrei esclamare dopo Mikhail Bulgakov. Entra nel mondo di questo libro! Prova ad attraversare il suo Labirinto! Li`, lungo il cammino, si nascondono segreti sorprendenti, che devi ancora raggiungere. Tuttavia, non e` cosi` facile come sembra. Un mistero, anche quello che ti e` appena apparso, per qualche motivo ti sfugge di nuovo, ma ti attrae irresistibilmente sempre piu` in profondita`... Cerca di trovarlo e di svelarlo! Poi, dopo il segreto apparentemente svelato, ne emerge un altro. Nuovi significati e associazioni si intrecciano in un altro intricato schema. E la tua anima viene coinvolta in un Gioco sorprendente ed emozionante, involontariamente diventi parte del Gioco ed eventi magici cominciano ad accadere nella tua vita...

Il Gatto della Luna di Alessandra, che vive nella sua poesia (il libro “Il Gatto della Luna”) e nella sua prosa (“La Confessione di un Fantasma” e “La Trappola per una Forma-Pensiero” nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”), a mio parere, trovera` posto nella schiera e nella cavalcata dei famosi gatti misteriosi della letteratura mondiale! Sono certo che i mondi felini di Hoffmann, Carroll, Edgar Allan Poe, Bulgakov, Natsume Soseki e il mondo del Gatto della Luna sopra menzionato non siano affatto estranei l’uno all’altro. “Tu ed io siamo cosi` diversi”, ma tutti i gatti letterari sopra elencati formano un’unica, calorosa compagnia. E l’affascinante Gatto-Ippopotamo con una pistola e un fornello Primus, e lo Stregatto beffardo, e l’impudente Yamato, e l’astuto Pluto, e il filisteo Murr, che ha le sue opinioni sulla vita, e “il nostro, il nostro!”, il Gatto della Luna, secondo l’appropriata affermazione di Bulgakov, “certamente troveranno un accordo tra di loro”. E, forse, previo accordo, si degneranno di “sollevare il sipario per il bordo” (Vladimir Vysotsky, canzoni per la performance audio “Alice nel Paese delle Meravigli”), cioe` di sollevare il velo del Mistero, anche per te personalmente. Basta girare la prima pagina del libro di Alessandra Kriuchkova e... iniziare a leggere. Vuoi che la tua vita diventi un gioco emozionante, vero?


Gunnar ARSHINOV,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia

Il giornale “La citta` dei poeti” / “POETOGRAD” n. 1 (397), 2022,
“Il fenomeno dell’opera letteraria di Alessandra Kriuchkova e` il labirinto dei misteri”.

http://www.poetograd.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30302
http://poetograd.ru/archive/poetograd_2022_01(397).pdf


**************GRAZIE e DEDICA**************

Esprimo la mia profonda gratitudine a tutti i personaggi e i prototipi del romanzo, inclusi: A. Lons, K. Bely, S. Arshinov, B. Mikhin, I. Borisov, G. Samoilik, V. Volkov, B. Krasilnikov, N. Skliarova, A. Beklemishev, R. Tjapugin, V. Morozov, E. Kordyukova, I. Antonova, ed anche a: Ray, Pasha, Vagabondo, mio figlio Andrey, la nostra gatta Josephine e tutti gli altri!

Dedico il mio libro ad ogni lettore ed anche a:

il mio bisnonno Victor Glinsky-Safronov e il suo amico, lo scrittore M.A. Bulgakov, la Casa di Bulgakov (a Mosca) e i suoi abitanti, incluso l’Onorevole Signor Gatto, il Dipartimento di Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia e tutti i prototipi delle mie forme-pensiero!


Ðåöåíçèè