Forra e cielo

Il vento vagabondo vaga nella forra
e canta la sua canzone al fiume di montagna,
il cui freddo bacio brucia le pietre
e sussurra, per la prima e l’ultima volta, «Ciao e addio».
Le vette orgogliose sono cullate dalla ninnananna delle nevi;
nulla interrompe la quiete dei giganti di pietra.
Come un punto nero vola, tra nuvole danzanti,
un uccello audace, ignaro della paura di cadere.
Le correnti d’aria accarezzano la morbidezza delle piume
con un tocco fresco.
Nel movimento libero esulta il cuore;
la luce del sole dona estasi allo sguardo puro.
Qui non c’e' morte, solo volo eterno…


Рецензии

С 3 по 5 июля состоится Литературный фестиваль в Этномире. В программе – семинары известных поэтов и писателей, поэтический конкурс, посвященный Году единства народов России, книжная выставкая-ярмарка. Приглашаем принять участие →