Adriano Celentano, biografia
Milano, anni Cinquanta, fabbrica d’orologi,
Dodici anni, padre morto, famiglia senza soldi.
Lavoro come tosatore, poi idraulico, infine in stampa,
Trovo posto in officina, con le ruote e le lancette.
Qui scopro la musica, il rock and roll mi chiama,
Canto per amici, sulla pista da ballo mi accende l’anima.
Nel 1954, prime canzoni, note semplici e sincere,
Poi incontro i «Rock Boys»: divento il quarto, il nuovo cantante.
[Chorus]
Ancona, estate 1957, vittoria sul palco,
«Il tuo bacio ; come il rock» — il pubblico mi conosce ormai.
Cinema debutta nel 1959: «Ragazzi del Juke-Box»,
Primo film, prima luce, primo passo verso il successo.
[Chorus]
Ancona, estate 1957, vittoria sul palco,
«Il tuo bacio ; come il rock» — il pubblico mi conosce ormai.
Cinema debutta nel 1959: «Ragazzi del Juke-Box»,
Primo film, prima luce, primo passo verso il successo.
[Verse 2]
Arruolamento militare, ma la musica non abbandono,
Sanremo 1961, «24.000 baci», spalle al pubblico, scandalo.
Secondo posto, ma canzone del decennio, tutti la cantano,
Fondo il «Clan Celentano»: libert;, creativit;, nessun padrone.
Primo album «Non esagerare», milione di copie vendute,
Voce unica, stile nuovo, giovent; innamorata.
Sul set di «Uno strano tipo», Claudia Mori appare,
Lei attrice, io cantante: un amore che presto scoppia.
[Chorus]
Matrimonio notturno, San Francesco, tre del mattino,
Per sfuggire ai paparazzi, per tenere il nostro destino.
Tre figli crescono, lei lascia la carriera per noi,
Dietro le quinte, sostegno, amore senza confini.
[Chorus]
Ancona, estate 1957, vittoria sul palco, «Il tuo bacio ; come il rock» — il pubblico mi conosce ormai.
Cinema debutta nel 1959: «Ragazzi del Juke-Box»,
Primo film, prima luce, primo passo verso il successo.
[Verse 3]
Settanta: «Serafino», premi, riconoscimento vero,
«Bluff» con Anthony Quinn, cinema d’autore, mondo intero.
«Il bisbetico domato» e «Innamorato pazzo», successi globali,
Ornella Muti partner, chimica sullo schermo, applausi immensi.
«Yuppi Du»: regista, sceneggiatore, voce e musica,
Sperimenti sonori: «Prisencolinensinainciusol», linguaggio senza parola.
Televisione «Francamente me ne infischio», satira sociale,
Parlo al pubblico italiano, verit;, ironia, niente falso.
[Bridge]
Ottanta e Novanta: discografia cresce, collaborazioni,
Con Mina, album doppio, successo senza limitazioni.
«Io non so parlar d’amore», «Per sempre», «Esco di rado»,
Canzoni di vita, d’et;, di saggezza, di passato.
Concerto a Verona 2012, biglietti a un euro, generosit;,
Ultima grande esibizione, addio al palco con umilt;.
[Chorus]
Ancona, estate 1957, vittoria sul palco,
«Il tuo bacio ; come il rock» — il pubblico mi conosce ormai.
Cinema debutta nel 1959: «Ragazzi del Juke-Box»,
Primo film, prima luce, primo passo verso il successo.
[Final Chorus]
Oggi ottantotto anni, vita privata, pace e serenit;,
Milano mi ricorda il ragazzo con la chitarra e la sfrontatezza.
Claudia al fianco, famiglia intorno, ricordi che non svengono,
Ho lasciato note, film, sorrisi: eredit; che non muore.
Non serve confessare, non serve ricominciare,
Abbiamo scritto una storia che il tempo non pu; cancellare.
Milano, Roma, l’Italia intera canta ancora le mie canzoni,
Il Molleggiato, l’artista, l’uomo: sempre, per sempre, noi.
[Outro]
(Whispered)
Per sempre…
(Piano fade-out)
[Auteur]:
«© Badalian Armen Lernikovich (Adam)».
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