Mezzosuono

In punta di piede, pianissima, sul pelo dell’acqua,
cos; lieve, l; dove perfino l’eco tace,
le onde salate, a pettine, le intrecciano i capelli,
e in cerchi sull’acqua il silenzio si fa voce.

Come serpi, le creste si disegnano in neve,
per fragilit; di vento, per destrezza del passo,
fra il pericolo e un paradiso terrestre, con un talismano
contro l’uomo, lontano non pi; di mezzo passo.

Sospesa, ragno, alle molecole d’aria,
con fili che cuciono la tremula grazia dello spazio,
serrando le ultime stille quasi fino all’asciutto,
svanendo in una costanza appena perduta.

Come un uccello ferito sul margine duro,
con l’abbronzatura distratta di piume pietose,
di fiumi lenti, di lava disfatta e fluente,
un nuovo repertorio di gioia, di pena, di ardore.

Nuda, a mezzo fiato nell’acqua tiepida,
aria splendente fra le mani congiunte,
a piccoli sorsi, bevendo e quasi inghiottendo
anima, abisso, altezza - e il primo suono.


Перевод моего стиха Полузвук на итальянский, ему идёт)


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