Isola di Caronte. Prefazione. In Italiano

“L’ISOLA di CARONTE” e` un thriller filosofico nello spirito di A. de Saint-Exupery. Il faro dell’isola e` l’Albero dei Desideri. I maghi realizzano i sogni per un paio di lanterne, ma Alice ha incubi sul suo annegamento, e` perseguitata dall’ombra del defunto apicoltore e una strana bambina la chiama sua madre. Riusciranno la vittima e il carnefice, innamorati a vicenda, a svelare il segreto del proprietario dell’isola, che vive nel Cimitero dei Ricordi, per lasciare il luogo maledetto per sempre?

ALESSANDRA KRIUCHKOVA e` Scrittrice Onorata dell’Unione degli Scrittori della Russia, vincitrice di premi nazionali: “Eredita`”, “Libro dell’Anno”, M. Bulgakov, F. Dostoevsky, ecc. Beneficiario dello stipendio statale nella categoria “Personalita` di spicco nel campo della cultura e dell’arte della Russia”. L’ospite della TV: “Cultura”, “Mosca di Sera”, “Mondo Russo”, “Doverie”, “Artista”, “Dialogo”. L’autore del bestseller “Il Libro della Conoscenza”. Candidata al Premio Nobel per la Letteratura.

Tradotto in Italiano da Alessandra Kriuchkova (la scrittrice)


**** I PREMI DEL LIBRO *****

* “OCEANO, VENTO, SABBIA e STELLE”
di Antoine de Saint-Exupery
(Club Letterario Aperto «Risposta», 2021)

* “UN’ALTRA REALTA`”
di L. e D. Andreev
(Centro Creativo «Nuvole d’Ispirazione», 2021)

* “CORRENDO SULLE ONDE”
di Alexander S. Grin
(Musei di Alexander Grin a Feodosia e Stary Krym,
Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia, 2021)

* “Il LIBRO del XXI SECOLO”,
nominazione di A. de SAINT-EXUPERY
(Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia,
insieme a “Repubblica Letteraria”, 2021)

* “Il CASO ¹…” 2021,
nominazione di Alfred HITCHCOCK
(Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia,
insieme a “Repubblica Letteraria”, 2021)


*****PREFAZIONE dalla SCRITTRICE: “DIETRO le QUINTE dell’ISOLA di CARONTE”*****

Nel febbraio 2014, all’improvviso (non per caso, ovviamente, non esistono coincidenze!) mi sono ritrovata sulla cupa isola di Camotes, persa nell’Oceano Pacifico, dove, come si e` scoperto in seguito, vivono i veri guaritori e maghi.

Ricordo di aver pensato, nel buio pesto sotto il cielo nero con un miliardo di lanterne tremolanti, sulla riva dell’Oceano (davvero Pacifico, che arrivava alla riva silenziosamente e la inghiottiva lentamente, pezzo per pezzo, come dessert per cena, accompagnato dal canto delle cicale): “Se fossi Agatha Christie, scriverei qui il mio romanzo poliziesco piu` avvincente, e se fossi Alfred Hitchcock, girerei il mio thriller piu` spaventoso!”

Tuttavia, nel 2014, alla mia porta ha bussato solo una poesia incantevole (“Una lanterna lunare appesa alla palma”), ulteriormente inclusa nella mia “Isola”, materializzata sotto forma di un racconto filosofico e mistico in… sette anni. Il pensiero del misterioso Camotes, saldamente insediato nel mio cuore, ha germogliato e, acquisendo forza, si e` ramificato, trasformandosi in un vero e proprio Albero dei Desideri.

Per tutto luglio 2021, l’Isola ribolliva nella mia mente come una pozione nella fiasca di un alchimista: i singoli ingredienti si fondevano in un unico e magico qualcosa. Il punto d’ebollizione mi ha raggiunta durante la Luna Piena, accaduta sul Monte Athos venerdi` 13 agosto 2021, alla vigilia della festa ortodossa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, celebrata in Grecia dal 14 al 15 agosto (due settimane prima che in Russia). La mezzanotte tra venerdi` 13 e sabato 14 le Forze del Bene e del Male si sono scontrate, rivelandosi fatale per i personaggi principali dell’Isola, Alice e Marco: invece dell’amore, al primo appuntamento tanto atteso, li aspettava un’orribile ironia del destino.

Si`, ho iniziato a scrivere “L’Isola di Caronte” nel villaggio greco di Uranopoli, situato al bordo con l’ortodosso Athos, nella casa di un apicoltore, dove vivevo d’estate (dal 2014, anno del mio incontro con il pagano Camotes) in una piccola cella con vista sulla minuscola isola di Ammouliani, ex possedimento del monastero di Vatopedi sull’Athos. Cosi`, nel libro sono apparse due isole, quella ancora posseduta dai maghi (Camotes) e quella, fino a poco tempo fa, posseduta dai monaci (Ammouliani). Creano un Portale come tentazione per le anime, lacerando il loro Se` Inferiore e Superiore non solo durante la vita, ma anche nell’Aldila`, per le anime che prima o poi dovranno fare la loro scelta definitiva a favore delle Forze della Luce o dell’Oscurita`.

Ho iniziato a scrivere il libro senza sapere se Marco avrebbe raggiunto i monaci di Athos, se avrebbe incontrato Alice nell’Aldila`, in che modo si sarebbe sviluppato esattamente il destino dei miei personaggi nell’Altra Realta`, se sarebbero stati in grado di evitare le trappole dell’Astrale e lasciare l’Isola fantasma...

Ho davvero covato per questi sette anni un omicidio, commesso dalle Forze dell’Oscurita` nel territorio delle Forze della Luce? Sembra spaventoso. Ma no, certo, questo e` un viaggio mistico con elementi di filosofia e di romanzo poliziesco del retroscena.

La ragione di cio` e` la mia abitudine di guardare la Terra e la vita terrena dall’Altra Realta`, cioe` dallo Specchio, dal Mondo Sottile, situato oltre la nostra esistenza.

“Perche`?” – mi chiederete. Mi interessa guardare tutto qui dall’Esterno, dal Cielo, non viceversa. E` stato interessante fin dall’infanzia (tutti noi proveniamo dalla nostra infanzia, e la mia e` associata a molte morti), quindi i miei romanzi della serie “Il Gioco in un’Altra Realta`” sono un tentativo di comprendere la vita terrena, andando oltre i suoi confini e guardandola dall’Esterno, e allo stesso tempo di esplorare l’Esterno.

Cosi`, nello standard di un romanzo poliziesco tutti cercano un assassino e prima o poi lo trovano, e il motivo dell’omicidio e` solitamente spiegato dallo scrittore in termini di logica della mente umana (!), sentimenti ed emozioni (desiderio d'eredita`, vendetta, invidia, odio, ecc.).

Tuttavia, sull’Isola di Caronte l’identita` dell’assassino non ha molta importanza dopotutto (anche se, naturalmente, verra` rivelata al lettore), ed e` improbabile che il vero motivo dell’omicidio venga stabilito correttamente anche dall’investigatore piu` esperto, poiche` e` noto solo al Creatore.

“Perche`?” – mi chiederete di nuovo. Perche` questa storia parla di qualcos’altro... Parla dell’Eterno e del Transitorio, dell’Anima duale e dello Spirito Divino, della sete d’Amore e della sua somiglianza. Parla della ricerca del Reale tra fantasmi e illusioni. Del diritto di scegliere e della predestinazione. Del fatto che la vita e` un continuo movimento in avanti, e della Speranza che non puo` essere persa, anche se tutto e` gia` alle spalle, come ci sembra!

Alessandra Kriuchkova,
Scrittrice Onorevole del Dipartimento Mosca
dell’Unione degli Scrittori della Russia

La rivista “Mosca Letteraria” n. 1, 2022



*****E. TALLENIKA: “LA PRIGIONIA MAGICA della PROSA DI A. KRIUCHKOVA”

Ho tra le mani un thriller filosofico e mistico, “L’Isola di Caronte”, che ha ricevuto diversi premi letterari nel 2021: “Oceano, vento, sabbia e stelle” di A. de Saint-Exupery (Club Letterario Aperto “Risposta”), “Un’Altra Realta`” di Leonid e Daniil Andreev (Centro Creativo “Nuvole d’Ispirazione”), “Correndo sulle onde” di A. S. Grin (Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia insieme ai Musei di A. S. Grin a Feodosia e Stary Krym), “Il Caso numero…” 2021 di Alfred Hitchcock e “Il libro del XXI secolo” nella categoria “Le Ali” di A. de Saint-Exupery (Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia insieme alla “Repubblica Letteraria”).

Tuttavia, ho letto alcune recensioni per decidere se leggerlo o meno. E ho cominciato a leggere il libro alla musica del film “Interstellar” di Christopher Nolan, che affiora quasi dal nulla e suona come un ritornello proprio su quell’isola. Ricreo la realta` degli eventi, perche` e` su questa musica che il lettore sta per scoprire quanto possa essere tenero l’abbraccio anche della morte piu` orribile. “Ognuno ha la sua isola qui…”

La musica delle stelle e dei pianeti mi trasporta nel tunnel spazio-temporale “Isola – Isola”, una delle due e` nel Libro del Sole, l’altra – nel Libro della Luna. Mi e` subito venuto in mente Christopher Nolan con la sua troupe sotto le finestre del mio albergo in via Tatari a Tallinn, nel 2019. Stavo osservando dall’interno il processo di realizzazione del suo nuovo film “Tenet”.

Nolan era concentrato e serio. Ha dato l’ordine di cominciare.

E vedo Alessandra scrivere la sua “Isola”:

…Il Creatore, l’Oceano, il Cielo, l’Albero dei Desideri, il Libro della Luna e il Libro del Sole…

Si`, proprio cos;, proprio cosi` – con la lettera maiuscola e nient’altro.
E questa non e` una tecnica artistica, ma l’essenza dei valori della scrittrice: il sistema di coordinate del suo Universo, in cui la parola principale “Amore” risulta cosi` incredibilmente enorme e sacra da diventare impronunciabile! Ma e` l’Amore che permea ogni cosa e tutto intorno: una persona incontrata per caso senza segni anatomici, e la Bambina che cerca sua madre nell’Oceano, e il Bambino, il suo “piccolo principe”, che chiede una lanterna non per se`, ma per la Bambina, perche` su quest’Isola ogni desiderio puo` essere esaudito dall’Albero dei Desideri, e persino il Vecchio scalzo, a cui non e` rimasto altro che uccelli neri e ricordi altrui, il fatto che mi tocca nel profondo...

Questa fragile, non troppo socievole ragazza-donna con il taglio di capelli alla Tsvetaeva, che informa francamente che tutti coloro che sono sprofondati nella sua anima le dicono le bugie senza muovere un muscolo, e che sei proprio TU (!), riesce ad ottenere con una narrazione apparentemente semplice, ma ovviamente magica, una grandinata delle mie lacrime! E` incomprensibile, ma Alessandra Kriuchkova, che e` gia` cresciuta nella sua opera letteraria fino al livello del Pensiero filosofico, penetrando nelle profondita` dell’Universo e conducendo noi, lettori, passo dopo passo lungo la Scala verso il Cielo con ogni suo libro, rimane nell’anima una Bambina ingenua, che scopre ancora Amore e Pace, Bene e Male, e ci sorprende con la purezza e la sincerita` del pronunciato “VOGLIO!”

ED ANCH’IO!

VOGLIO visitare anche quest’Isola!

L’Isola senza elettricita`, Internet, aria condizionata, dove “alla nostra coscienza non importa se qualcosa accade solo nei pensieri o nella realta`, perche` la reazione del corpo e` sempre la stessa”.

L’Isola, dove l’acqua del Lago degli Innamorati non e` comune, non e` minerale, non e` frizzante, ma e` morta, perche` semplicemente non c’e` altra acqua li`, tuttavia, non si puo` annegare in quell’acqua, perche` si puo` respirare sul fondo!

L’Isola, dove un pescatore filippino con il rosario di Athos hackera e altera il mio tempo, come se potesse avere qualche significato sull’Isola dei Maghi, perche` e` sempre la Luna Piena sull’orologio, e quest’ora e` la migliore (!), anche se solo per catturare il Pesce dal naso lungo e dolcetti sciamanici, come il sangue con latte (!), la pozione dalla durata limitata; l’importante e` non cadere nella trappola dei maghi neri, che mettono l’anima di un defunto dentro il corpo di uno stregato...

VOGLIO salpare!

Salpare da un mondo dove e` possibile distruggere un’antica chiesa gotica per il bene di un’estrazione di carbone, lasciare la Terra a causa degli interessi bancari non pagati su un prestito aziendale, e dove non e` considerato vergognoso rubare idee – se fosse la borsa di qualcun altro, allora – si`, altrimenti...

Salpare verso l’Isola, dove “i sogni sono i nostri ricordi”, dai quali finalmente scoprirei perche` “avevamo inconsciamente tanta paura di perderci ancora prima di incontrarci in una nuova qualita`, che rimandavamo ogni conversazione a dopo…”

Verso l’Isola, dove difficilmente sarai in grado di rispondere subito alla domanda dell’Osservatore delle Stelle: “Credi davvero di essere finita qui per caso?” Ma avrai l’opportunita` di riflettere sul senso della tua vita, anche se solo fino all’alta marea, che strisce da acqua silenziosa (!), come un mostro amorevole, perche` “L’Oceano arriva qui silenziosamente”.

Verso l’Isola, da cui e` cosi` difficile scomparire, perche` “ognuno ha il suo traghetto”, il quale ha il diritto di non venire mai a prenderti, perche` non ha orari, o meglio dire, i suoi orari dipendono solo da te.

Verso l’Isola, dove puoi uccidere solo il tuo Se` egoista, e nessun furto e` possibile, perche` li` non c’e` nulla da rubare, la cosa piu` preziosa e` la luce di… una lanterna, ed e` esclusivamente TUA.

Certo, sia l’Isola stessa che i suoi protagonisti, esistenti nella realta`, hanno i loro bellissimi nomi, ma, per quanto mi riguarda, non sono piu` cosi` importanti, perche` verrebbero rimossi dalla memoria da una straordinaria sensazione di liberta` (!) dal presente, dal passato e dal futuro, che ho provato mentre ero seduta, con le gambe avvolte in un plaid... o meglio, in cattivita` – si`, nella magica prigionia della prosa di Alessandra Kriuchkova.

Elena TALLENIKA,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,
vincitrice di premi letterari internazionali

Il giornale “Notizie Letterarie” n. 11-12 (197-198), 2021
http://litiz.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30039


*****V. SHILTZYN: “La ROSA dell’UNIVERSO del PICCOLO PRINCIPE”*****

Se fosse possibile classificare la letteratura, allora “L’Isola di Caronte” di Alessandra Kriuchkova sarebbe del tutto logico da mettere sullo stesso scaffale con “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery. L’atteggiamento reverente verso il miracolo dell’essere e i modelli d’interconnessioni, costruiti da cause interne e estesi all’intero Universo, appaiono simili in questi scrittori, nonostante la differenza nelle loro circostanze iniziali e nei finali diametralmente opposti.

Anche i critici che paragonano la prosa di Alessandra Kriuchkova a quella di Daniil Andreev hanno ragione. La moltitudine di mondi e universi paralleli riflessi nella “Rosa dell’Universo” di Daniil potrebbe benissimo includere le costruzioni presenti nei romanzi di Alessandra, inclusi “Confessione di un fantasma” e “L’Isola di Caronte”. La potenza delle dipendenze logiche, filigranate da Kriuchkova, rende queste opere non meno plausibili del bestseller filosofico del celebre mistico Andreev.

La prosa di Alessandra Kriuchkova ha costruito un ponte invisibile tra due autori del passato fino a quel momento estranei. “Il Piccolo Principe” di Exupery si e` preso cura della rosa, e anche il fenomeno universale di Daniil Andreev si e` rivelato una rosa, ma per lui era gia` la “Rosa del Mondo”. Riprendendo la staffetta generazionale, Alessandra Kriuchkova si prende cura invisibilmente e delicatamente della stessa rosa.

Vadim SHILTZYN,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,

Il quotidiano “Citta` dei poeti” n. 4 (400), 2022
http://www.poetograd.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30662


*****I. ANTONOVA: “La NAVE FANTASMA”*****

Ho letto “L’Isola di Caronte” di Alessandra Kriuchkova tutto d’un fiato. Sono scioccata. A mio parere, e` un capolavoro! Non avevo mai letto niente del genere prima. E` una parabola moderna con un profondo significato filosofico, nascosto dietro una forma trasparente ed equilibrata. La scrittrice offre il suo personale concetto d’immortalita`.

I personaggi principali hanno qualcosa in comune con i personaggi di Alexander Grin, con il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery e con la triste sirena di Hans Christian Andersen. Alice, "Assol" (la protagonista del romanzo di A. Grin vive in un villaggio costiero e crede che un giorno una nave con le vele scarlatte arrivera` al loro molo e il capitano della nave, di nome Gray, la sposera`), si intuisce nei tratti della protagonista, sebbene, invece delle allegre “Vele Scarlatte”, sia destinata a incontrare la Nave piena di Fantasmi.

I confini tra realta` e fantasia sono cosi` sfumati che i colpi di scena sono impossibili da prevedere! Non ci sono dettagli casuali nel libro, sono tutti profondamente simbolici, e i miti greci, attraversati dal cuore, acquistano una seconda vita. Le poesie si alternano armoniosamente alla prosa, conferendo alla storia una speciale intimita`. Tuttavia, l’intero testo e` pura poesia! Sembra che un film magico sui mondi dell’Acqua e del Cielo, dell’Amore e della Morte si stia svolgendo davanti ai nostri occhi.

Naturalmente, la prosa di Kriuchkova merita il massimo elogio. Sicuramente sara` tradotta in molte lingue e brillantemente filmata!

*Le poesie sono presenti nell’originale (edizione in Russo).

Irina ANTONOVA,
membro dell’Unione degli Scrittori Russi

Il quotidiano “Citt; dei poeti” n. 4 (400), 2022
http://www.poetograd.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30662


*****Boris MIKHIN: “Una FIABA POLIZIESCA per ADULTI”*****

Non bisogna essere sicuri di nulla, perche` “ognuno ha la sua isola qui”, anche se non sempre e` un’isola, e non ovunque...

Allora, cos’e` “L’Isola” di Alessandra Kriuchkova?

E` una fiaba per adulti? – Si`, certo. E` piena del romanticismo e della tristezza di Antoine de Saint-Exupery e dello “stare sull’orlo” di Max Fry.

E` un romanzo poliziesco? – Senza dubbio. Assistiamo al classico “scivolo” drammaturgico, uno schema in tre atti, e ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine.

E` una storia d’amore? – Davvero. Le emozioni nascoste sotto la calma esteriore della protagonista si scatenano! Fino all’ultimo respiro e anche dopo, lei cerca l’amore terreno e conosce la realta` (beh, o la non realta`, come preferite) in modo non razionale, non lineare.

“L’Isola di Caronte” di Alessandra Kriuchkova e` un’opera variegata e sfaccettata, ma e` proprio questo a renderla cosi` straordinaria! Inoltre, i successi creativi piu` brillanti di solito si verificano in un punto d’incontro, e il genio si manifesta in qualcosa di non convenzionale, che va oltre la media statistica.

Tuttavia, non bisogna essere sicuri di nulla, perche`...
“Ognuno ha la sua isola qui!”

Boris MIKHIN,
membro dell’Unione degli Scrittori Russi

Il quotidiano “Citta` dei poeti” n. 4 (400), 2022
http://www.poetograd.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30662


*****L. KOROLEVA: “OCEANO, VENTO, SABBIA e STELLE”*****

Oh... mare, mare, mare, isole...

I libri di Alexander Grin hanno ispirato e continuano a ispirare molti poeti e scrittori, e quasi ogni ragazza sogna di vedere le “Vele Scarlatte” all’orizzonte! Il personaggio principale di “L’Isola” non fa eccezione, ma, purtroppo, non capita spesso nella realta` che tutte le ragazze il cui destino e` inizialmente simile a quello di Assol incontrino il vero Gray, anche se si fa chiamare con questo nome, essendo in realta` il capitano di una nave.

“L’Isola di Caronte” e` una tentazione, un esame che ognuno di noi deve superare. Nel romanzo “L’Isola di Caronte” (cosi` come in “Una Trappola per una Forma-pensiero”) Alessandra Kriuchkova e` laconica e filigranata, molto rimane dietro le quinte, nascosto come il vero tesoro tra le righe. Il lettore percepisce qualcosa di inespresso, che lo spinge sempre piu` a esplorare “L’Isola” alla ricerca di risposte e indizi per le sciarade successive, finche` alla fine non si ritrova solo con... se stesso, o meglio, con il suo Spirito.

Va detto che la scrittrice di “L’Isola”, nonostante il destino difficile, o forse proprio grazie ad esso, ha una volonta` di ferro e una straordinaria forza dello Spirito, e non si limita a scrivere libri, ma e` attiva nel campo della letteratura da oltre 15 anni: tiene serate letterarie e seminari per poeti e scrittori contemporanei, organizza progetti collettivi, anche stranieri, aiuta nuovi autori nel loro cammino verso il riconoscimento, fa ripetutamente parte della giuria. <…>

Poiche` il Club Letterario Aperto “Risposta” accoglie e incoraggia sempre i membri attivi del club, Alessandra ha ricevuto numerosi diplomi dal nostro Club per il suo contributo allo sviluppo della letteratura e alla conservazione delle tradizioni culturali, per il fedele servizio alla letteratura e i successi nel campo della poesia e della prosa, per un contributo significativo allo sviluppo delle relazioni russo-ungheresi e d'altri paesi esteri nel campo della letteratura e della cultura, per un contributo significativo allo sviluppo dell’editoria libraria e per le attivit; creative e organizzative nell’ambito dell’Anno della Letteratura nella Federazione Russa, ecc.

Tuttavia, una delle caratteristiche distintive della prosa di Alessandra Kriuchkova, nonostante la sua immagine positiva negli ambienti letterari, e` la sua evidente avversione per gli eroi positivi. Cosi`, scopriamo che il personaggio principale di “L’Isola”, per conto del quale e` condotta la narrazione, sebbene non sia una strega, e` lontata dall’essere una Santa. In un dialogo assolutamente sincero con il lettore, sfogliando i suoi ricordi e i suoi sogni, Alessandra (perche` tutta la sua prosa e` autobiografica, come spesso ha affermato alle serate letterarie) ci mostra la vita cosi` com’e`, senza abbellirla e, questo e` importante, senza giudicare nessuno. Anche se, a mio parere, la cosa piu` importante non e` nemmeno questo. La scrittrice prende per mano il lettore e lo conduce lontano dall’Oscurita` nell’Oceano della Luce Divina per purificare l’anima da tutto cio` che e` “Inferiore ed egoista”, per “separare il grano dalla pula”, affinche` alla fine “lo Spirito assorba degno di far parte del Creatore”.

Il libro ti fa guardare la tua vita in modo diverso e comprendere te stesso, riconoscere il tuo Se` Superiore e Inferiore. Sono rimasta personalmente colpita dal finale inaspettato: “la seconda morte” nel Cimitero dei Ricordi sconvolge tutto interiormente. Le poesie “marine” (presenti nel originale in Russo), cosi` come la miniatura “La Ragazza e il Mare”, che apre il romanzo, si inseriscono con successo in questa fiaba luminosa ma triste, aggiungendo raffinatezza alla narrazione e permettendo al lettore di percepire l’anima del personaggio principale. Queste opere sono state presentate da Kriuchkova al concorso “Correndo sulle onde” di Alexander Grin 2021, organizzato dal Dipartimento Mosca dell’Unione degli Scrittori della Russia insieme al Museo Letterario e Memoriale di Feodosia di A. S. Grin e alla Casa-Museo di A. S. Grin nella citta` di Stary Crym. Secondo la decisione della giuria, Alessandra e` stata dichiarata vincitrice del concorso, e non e` un caso, perche` “L’Isola” e` uno dei pochi libri che si possono leggere in un solo giorno, nutrendo la mente per molti anni.

Va notato che Alessandra Kriuchkova e` una vera maestra di parole, la cui prosa non e` solo metafisica e mistica, ma anche poetica. E` stata ripetutamente vincitrice di concorsi e laureata di premi letterari, tra cui quelli del Club Letterario Aperto “Risposta”. Cosi`, il romanzo “Angelo custode” ha ricevuto il premio “Angelo d’Argento” 2015, organizzato in onore di Francoise Sagan, mentre il romanzo “Confessione di un Fantasma”, a mio parere vicino nello spirito a “L’Isola di Caronte”, ha ricevuto il premio “Il Creatore dei Mondi” 2019 in onore di Daniil Andreev, e il suo bestseller “Il Libro della conoscenza segreta” (la cui tiratura ha superato 10.000 copie) e` diventato il vincitore del concorso “Realismo Magico del XXI secolo” 2020 in onore di Carlos Castaneda e George Gurdjieff.

Comunque, per quanto mi riguarda, “L’Isola di Caronte” e` piu` associata a Exupery, pertanto, a nome del Club Letterario Aperto “Risposta”, sono lieta di annunciare Alessandra Kriuchkova la vincitrice del premio letterario “Oceano, vento, sabbia e stele” 2021 in onore di Antoine de Saint-Exupery!

Lyudmila KOROLEVA,
membro dell’Unione degli Scrittori della Russia,
il Capo del Club Letterario Aperto “Risposta”



******S. BERSENEV: “A. KRIUCHKOVA ha SVELATO il SEGRETO di CARONTE”*****


Conosco l’opera della famosa scrittrice moscovita Alessandra Kriuchkova non per “sentito dire”. Nel 2012, ho avuto la fortuna di assistere alla sua serata letteraria personale presso la Casa del Vicino Oriente di A. Solzhenitzyn a Taganka, dove si e` distinta in due ruoli contemporaneamente: come poetessa e come cantautrice. La sua interpretazione mi ha ispirato a tal punto che ho scritto una delle mie poesie piu` significative, “Ti saluto!”, citata in epigrafe con le parole di Alessandra. Piu` tardi, nel gennaio 2017, nella stessa Casa si e` tenuta la presentazione del grandioso film “Santa Russia” di A. Kuliamin (tratto dal libro “Santa Russia. Voci di poeti russi”), che presenta anche le famose poesie di A. Kriuchkova. E ora, qualche anno dopo, quando, in qualita` di Presidente della giuria e Direttore del Centro Creativo “Nuvole d’Ispirazione”, ho avuto modo di conoscere il suo thriller mistico “L’Isola di Caronte”, presentato al concorso letterario “Un’Altra Realta`”, organizzato in onore degli scrittori mistici Leonid e Daniil Andreev, Alessandra Kriuchkova si e` rivelata ai miei occhi in un’altra veste: quella di scrittrice di prosa profonda e riflessiva.

Il titolo stesso del libro chiarisce che non si trattera` di una banalita`, ma di un viaggio in scrupolose riflessioni filosofiche. Fin dalle prime pagine, siamo immersi proprio in quell’Altra Realta`, dove la vita terrestre e la morte della protagonista sono strettamente interconnesse con le invisibili Forze dell’Oscurita` e Forze della Luce, e la trama si svolge su un’isola misteriosa, dove “tutto e` sbagliato”, poiche` si trova nel Mondo Astrale.

Ma l’Aaldila` esiste davvero? E se si`, come e` organizzato quel Mondo? Cos’e` il “giudizio” di un’anima? Quale prezzo ognuno di noi deve pagare per le proprie azioni?

Compiti irrisolti e opere incompiute, errori commessi durante la vita e l’affetto per le cose terrestre, e persino sogni irrealizzati, conducono l’anima all’isola, il cui faro e` l’Albero dei Desideri, ma “L’Albero dei Desideri e` una trappola...”

E non e` un caso che il proprietario dell’Isola viva in una casa nel Cimitero dei Ricordi: i ricordi di persone care al cuore perseguitano la protagonista.

Tutto descritto da Alessandra Kriuchkova nel romanzo puo` essere esattamente cosi` nella realta`? Non lo sappiamo, ma sicuramente ognuno di noi, avvicinandosi all’ultima riga, si pone le stesse domande, a cui la protagonista cerca e trova risposta. La scrittrice esprime apertamente la sua opinione sulla possibilita` di conoscere la Verita` in un dialogo con Caronte.

“Cio` che ti circonda e` un’illusione. Solo chi riesce a rifiutarla scoprira` la Verita`”.

“– Ma l’unico modo per comprendere appieno cio` che sta accadendo qui e` andare oltre cio` che sta accadendo. Quindi, teoricamente, chiunque sia qui ora deve lasciare il Mondo Astrale?

– Esatto. Il personaggio del film non vedra` l’intero film finche` non si muovera` nell’auditorium”.

A differenza della maggior parte dei fantasy incoerenti e inverosimili, “L’Isola di Caronte”, nata dall’intersezione di generi (storia d’amore, poliziesco, misticismo e filosofia), tiene il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina. La ricerca dell’amore reciproco conduce all’indagine sul proprio omicidio nello spirito dei thriller di Alfred Hitchcock e si conclude con la scoperta del segreto di Caronte per realizzare il passaggio dell’anima al gradino successivo dell’infinita scala verso il Cielo. A mio parere, uno degli obiettivi principali del libro e` trasmettere al lettore l’importanza di assumersi la responsabilita` delle proprie azioni, poiche` ogni persona ha quasi sempre la liberta` di scelta:

“Ma... fai attenzione al fatto che il Creatore non agisce contro la tua volonta` e non priva mai nessuno del diritto di scegliere”,

...cosi` come l’importanza del perdono, perche` la protagonista accetta il piano del Creatore per la propria morte e alla fine perdona il suo assassino:

“Non ti auguro nulla di male. Hai ragione. Era necessario per qualche motivo. Addio!”

Non c’e` nulla di superfluo nel libro. Tutti gli eventi e i dialoghi dei personaggi sono attentamente verificati e pensati. Non presenta elementi astrusi artificialmente incorporati, “L’Isola di Caronte” e` di facile lettura, ma allo stesso tempo e` un’opera seria che merita attenzione non meno di opere filosofiche simili nell’ambito della cosiddetta “l’Altra Realta`”, da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery a “La Rosa del Mondo” di Daniil Andreev.

Secondo la decisione della giuria del Centro Creativo “Nuvole d’Ispirazione”, Alessandra Kriuchkova e` stata dichiarata vincitrice del concorso “Un’Altra Realta`” 2021, in onore di Leonid e Daniil Andreev. Auguriamo ad Alessandra un’inesauribile ispirazione creativa e nuove vittorie nell’Olimpo letterario!

Sergey BERSENEV,

Scrittore Onorato del Dipartimento Mosca
dell’Unione degli Scrittori della Russia, poeta,
Direttore del Centro Creativo “Nuvole d’Ispirazione”

Il Primo Vice-Presidente del Consiglio Direttivo dell’Unione degli Scrittori della Russia (Dipartimento Regione di Mosca), Segretario dell’Unione degli Scrittori della Russia

Il giornale “Notizie letterarie” n. 3 (201), 2022
http://litiz.ru/arch.html
https://reading-hall.ru/publication.php?id=30735

******DEDICA********

Dedico la mia Isola ad ogni lettore!

Oltre a: mio figlio Andrey e la nostra gatta Josephine,

ai prototipi: B., G. e S.,

ai miei amici greci:
Dimitra Drosinos e suo marito Dimitris,
Nikos Lageris, l’apicoltore, e sua moglie Nikoletta Firai,

ad Uranopoli,
un villaggio ai confini del Monte Athos, Grecia,
il vero Paradiso terrestre,
dove ho scritto questo libro,

alle Isole:
Ammouliani, Grecia,
Camotes, Filippine…

Con gratitudine…


Ðåöåíçèè