La Seconda Morte. 10. 3. Paradiso per gli oscuri

L’ISOLA di CARONTE
Il libro di Alessandra Kriuchkova
nella seria “Il Gioco in un’Altra Realta`”

10. La SECONDA MORTE

10.3. Il PARADISO per gli SPIRITI OSCURI

Attraversammo il villaggio e il mercato, uscimmo sulla strada principale e svoltammo a destra.

– Dove stiamo andando? – mi chiese Marco.

– Facciamo solo una passeggiata, – risposi.

Raggiungemmo la Grotta dei Maghi. Come al solito, sulla piattaforma vicino all’ingresso vidi i fuochi ardere e gli spiriti oscuri danzare in un flusso d’incantesimi. Improvvisamente…

– No! Mio Dio! – esclamai involontariamente e mi fermai.

Uno dei danzatori, un uomo dal viso pallido, ovviamente non un aborigeno del posto, sembro` imbarazzato nel incrociare il mio sguardo. L’uomo mi volto` immediatamente le spalle, senza interrompere la danza. Chiesi a Marco di aspettarmi e mi avvicinai ai partecipanti al rituale.

– Alessio! – lo chiamai.

L’uomo rabbrividi`, ma non si volto`, continuando a danzare, completamente fuori dal ritmo del tamburo. Mi avvicinai a lui e gli presi la mano. L’uomo si fermo` a malincuore, si volto` verso di me e distolse subito lo sguardo.

– Ciao, Alessio! Non mi riconosci? – gli chiesi sorpresa.

Era il mio connazionale, con il quale, per caso, mi ero trovata su Camotes molti anni prima, nella realta` terrestre.

– Ciao, – respiro` pesantemente.

– Da quanto tempo credi nella magia?! – chiesi.

– Nessuno lascia la Terra da ateo! Non appena… – borbotto` Alessio. – Ascolta, non sapevo che ci saresti stata TU! Davvero, non lo sapevo! Mi hanno mandato in missione! Potevo rifiutare?

– Aspetta, di cosa stai parlando? – chiesi in tono incomprensibile.

– Non fare il Santo! Se mi hanno lasciato ucciderti, allora c’era un motivo!

– COSA?! – indietreggiai, incapace di credere alle mie orecchie.

– Quello che hai sentito! Si`! Sono stato io ad ucciderti!!! Io, non Marco! Ma io voglio vivere! VIVERE, sai? Cosa ho avuto nella mia vita terrestre? E tu, cosa? Niente di buono! L’Inferno e` sulla Terra, Alice! E qui c’e` il vero Paradiso! No? Mi sbaglio? Persino l’Albero del Paradiso cresce qui, vicino al Molo. Anche se con lanterne invece delle mele. Perche` mi guardi cosi` silenziosa? Non c’e` niente da discutere! Davvero, ti ho dato un biglietto per il Paradiso in anticipo, donna stupida! Basta pagare il sangue con latte ogni tanto! Scommetto che l’hai gia` assaggiato tu stessa, vero?!

Sospirai, ma poi... sorrisi tristemente:

– Non ti auguro nulla di male. Hai ragione. Era necessario per qualche motivo. Addio!


Рецензии