Segreto di Caronte. 9. 2. Caronte
Il libro di Alessandra Kriuchkova
nella seria “Il Gioco in un’Altra Realta`”
9. IL SEGRETO DI CARONTE
9.2. CARONTE, il VECCHIO
“Caronte… Il Vecchio e` Caronte!!! Mio Dio!”
Mi voltai a sinistra, anche se il Lago degli Innamorati mi riportava ai ricordi della mia morte. Cercai di raccogliere i pensieri lungo la strada per il cimitero.
“E` cosi` che viviamo tutti, correndo avanti e indietro, sbrigando ogni sorta di faccende terrestre e persino, a quanto pare, ricordandoci della Morte. Ma la Morte sembra essere qualcosa di irrealisticamente lontano, che accadra` piu` tardi, soprattutto, non ora, e come se non fosse con noi. Come correttamente dice l’Osservatore delle Stelle, tutti sulla Terra hanno dei progetti per il Futuro. Esprimiamo desideri a Capodanno e spesso sogniamo qualcosa finche` la Morte non incombe all’orizzonte e si manifesta in una forma o nell’altra, comunque in anticipo, come per darci il tempo di sistemare le cose. E se la Morte accadesse cosi` – all’istante, all’improvviso? Boom! – e sono gia` all’estero, cioe` qui, non li`... morta... Un pensiero del genere mi avrebbe reso isterica un paio di anni fa, ma qui e ora c’e` solo una strana sensazione di incertezza su cio` che sta accadendo e la totale mancanza di comprensione del mio Futuro, che – forse – non esiste piu`... Forse, sto riguardando a cio` che e` successo con me cosi` calma, solo perche` al momento della mia morte ero gia` cosi` stanca della vita che non facevo progetti globali per i successivi cinque anni e non mi aspettavo miracoli? Forse, la morte improvvisa mi e` capitata giusto in tempo? Ora, camminando al cimitero, a Caronte, guardando indietro e sfogliando la mia vita dall’inizio, non provo molti rimpianti. Ho fatto una buona carriera e mi sono realizzata nella creativita`, ho viaggiato molto e ho amato molto: persone – non reciprocamente, ma animali e libri – persino moltissimo... E non ho voglia di tornare, in particolare a casa, nel mio appartamento abbandonato, ne` sulla Terra in generale. Ho condotto una vita ascetica negli ultimi anni, comunicando quasi con nessuno, tranne via post inutili sulle reti sociali, ma anche quello... Ora sono preoccupata per qualcosa di completamente diverso: dove mi trovo e cosa dovrei fare adesso?”
Mancava circa un’ora all’alba. Un altopiano roccioso deserto con la recinzione di un cimitero e cancelli di metallo nero spalancati apparve in lontananza.
Avvicinandomi, vidi il cartello:
“IL CIMITERO DEI RICORDI”.
Entrai – non c’erano croci, ne` lapidi, nemmeno tumuli, e non c’era un’anima! – solo i silenziosi uccelli neri, guardiani all’ingresso, mi studiarono con curiosita`, seguendomi con lo sguardo fino alla casa-capanna di Caronte, situata nell’angolo piu` remoto del cimitero.
Andai alla porta e bussai. Avevo paura? No. Sofia aveva ragione: “Devi temere i vivi, non i morti!” Tuttavia, consultando i Libri della Luna e del Sole dell’Astronomo, scoprii che solo Caronte, il proprietario dell’isola misteriosa, appariva in entrambi (!) i Libri contemporaneamente. Un’evidente anomalia, uno “sbaglio” nello standard o semplicemente un errore, significava che c’era nascosto qualcosa di reale dentro, la chiave della Verit;.
La porta si apri` e vidi il Vecchio scalzo con la tunica di tela.
– Ciao, mia cara Anima, – mi disse sospirando. – Cosa vuoi?
– Parlarti.
Il Vecchio mi fece cenno di entrare. La sua dimora ascetica assomigliava alla cella di un monastero. Materializzo` una sedia e una lanterna, e mi invito` ad accenderla. Non fu un granche`. La lanterna tremolo` all’istante. Caronte la appese al muro e si sedette sulla panca di legno.
– Sono morta? – chiesi cautamente.
– Ognuno ha piu` corpi. Ti sei separata da quello fisico, ma ora stai parlando con me. O forse non sei tu? – sorrise il Vecchio.
– Sono io.
– Bene, Anima mia. Ecco la conclusione: non puoi considerarti morta.
– E l’isola? Dove siamo ora? E` proiettata dal mio cervello? Non e` Camotes, vero?
– Dopo la morte di un corpo fisico, il dispositivo terrestre chiamato “cervello”, che la maggior parte delle persone identifica per sbaglio con la Coscienza e il Pensiero, muore. La morte dei neuroni durante i primi 10 minuti dopo l’arresto cardiaco puo` causare allucinazioni, il cio` non contraddice affatto l’apertura del Subconscio: tutto nascosto nelle profondita` dell’anima e forzato fuori dalla Coscienza durante la vita sulla Terra, che sembrava dimenticato e persino rilasciato per sempre, torna in superficie.
– Perche`?
– Per completare o risolvere post mortem le situazioni, di cui la persona si pente consciamente o inconsciamente al momento della morte del corpo fisico. Forse non ha avuto il tempo di fare qualcosa, o ha fatto qualcosa di sbagliato.
– Non capisco bene, scusami... A quanto pare, solo le anime con situazioni irrisolte durante la loro vita vengono qui?
– Pensi davvero che molte persone lascino la Terra con un Subconscio assolutamente puro e calmo, come l’Oceano su quest’isola? Di solito sono Santi.
– Ma perche` Camotes?
– Per te personalmente, – chiari` il Vecchio. – Hai visitato Camotes durante la tua vita, ma ha lasciato un mistero nella tua anima. Volevi tornare per risolverlo, vero?
– Vero.
– Il desiderio ti ha portato a Camotes. Ma e` solo una copia della Camotes terrestre. Proiezione del Subconscio. L’isola e` olografica, e` stata creata perche` la tua anima possa completare alcuni compiti qui e mettere un punto o una virgola. Dipende da te.
– E poi... verra` un traghetto a portarmi in... Cielo?
– Certo, nei miti e nelle leggende c’e` una Conoscenza Segreta sulla Verita`, che e` incredibilmente difficile da descrivere a parole. Ma fai attenzione al fatto che il Creatore non agisce contro la tua volonta` e non priva mai nessuno del diritto di scegliere.
– Scusa... Stai dicendo che quello che succede sull’isola sono i trucchi del mio Subconscio? Inoltre, ho visto un sacco di gente qui e...
– Ognuno ha la sua isola qui. Ma nessuno, dopo aver lasciato la Terra, potra` vedere cio` che non ha mai visto sulla Terra. Tutte le immagini nella Sfera Astrale provengono esclusivamente dalla memoria terrestre dell’anima. Sono formate da particelle di materia astrale per permetterti di comprendere qualcosa attraverso un’immagine familiare. Le essenze possono essere reali, come te e me, e fittizie, ma sia la nostra che la loro apparenza sono illusorie, perche` le essenze non hanno immagini, sono un grumo energetico informativo. E` sempre piu` facile per i nuovi arrivati percepire cio` che sta accadendo qui attraverso qualcosa di familiare. Prova a modificare la mia immagine ora, ad esempio, allungandomi la barba e cambiando la mia altezza. E ti renderai conto che tutto cio` che ti circonda e` un’illusione. Solo chi riesce a rifiutarla scoprira` la Verit;.
– Ma l’unico modo per comprendere appieno cio` che sta accadendo qui e` andare oltre cio` che sta accadendo. Quindi, teoricamente, chiunque sia qui ora deve lasciare il Mondo Astrale?
– Esatto. Il personaggio del film non vedra` l’intero film finche` non si muovera` nell’auditorium.
– Va bene, ma… Alcuni personaggi che ho visto sull’isola… Sei sicuro che li abbia davvero incontrati durante la mia vita sulla Terra?
– Forse non loro stessi, ma qualcuno che assomigliava a come li vedi ora. Per esempio, la Bambina e` una copia di una bambola della tua infanzia, e l’Osservatore delle Stelle sembra un attore cinematografico…
– Sono tutti virtuali e creati esclusivamente per me per completare qualcosa?
– Non tutti. Qualcuno che non e` ne` nel Libro del Sole ne` nel Libro della Luna e` virtuale. Chi e` presente in uno dei Libri potrebbe essere reale quanto te.
– Che aspetto hanno i fantasmi delle essenze reali?
– Se qualcuno e` reale e lo hai conosciuto in vita, quando lo incontrerai qui, la tua anima riconoscera` immediatamente la sua essenza e proiettera` automaticamente la sua immagine terrestre familiare. Se non hai conosciuto un’essenza reale, ma hai sentito molto parlare di quella persona, ad esempio di un grande personaggio, l’essenza assumera` per te l’immagine a cui tu personalmente la associ. Uno reale, di cui non hai mai sentito parlare, apparira`, ad esempio, come un personaggio del film che hai visto sulla Terra, ma il personaggio dovrebbe essere simile all’essenza stessa per darti un’immagine il piu` completa possibile.
– Un’essenza virtuale puo` spacciarsi per reale, prendendone l’immagine?
– Certo che si`. Questa possibilita` e` sfruttata non solo dalle essenze virtuali, ma anche dagli spiriti oscuri dell’Astrale Inferiore, che appaiono alle persone durante l’evocazione degli spiriti.
– Allora, come distinguere un’essenza reale da una falsa, virtuale?
– Cerca di cambiarne l’aspetto. L’essenza reale, a te familiare sulla Terra, non cambiera`, ma quella virtuale cambia all’infinito. Tuttavia, e` quasi impossibile per qualsiasi anima controllare coloro che non ha mai visto con i suoi occhi sulla Terra, e` un compito per il suo Spirito.
– E chi crea i fantasmi virtuali? Io?
– Il tuo Spirito, Anima mia. Sa molto piu` di te, essendo parte del Creatore e avendo accesso alla Banca Dati Universale. Ti ha guidato attraverso la tua vita sulla Terra, essendo il tuo Angelo Custode, e continua a guidarti oltre.
– E il mio Spirito sa perche` ho avuto una tale morte?
– Certo.
– E` stata la mia scelta morire in questo modo?
– Sia vivere che morire in questo modo, si`. La tua scelta, fatta insieme al tuo Spirito.
– Forse sono venuta sulla Terra per pagare le azioni della mia nonna, la strega.
– O forse tu stessa, nel tuo cuore, hai augurato del male a qualcuno, e questo ti e` tornato indietro come un boomerang. Tuttavia, otterrai risposte a tutte le tue domande quando il tuo Se` Superiore si fondera` con lo Spirito in un unico insieme e le Tavole si apriranno sulla pagina giusta. Ma sono sicuro che allora diventera` completamente irrilevante per te.
– L’Albero dei Desideri esiste davvero?
– E` alla luce dell’Albero dei Desideri che le anime con situazioni irrisolte, che impediscono loro di andare avanti, volano come farfalle e falene.
– E perche` l’Osservatore delle Stelle dice che molte persone possono lasciare l’isola, ma rimangono?
– Perche` l’Albero dei Desideri e` una trappola. Certo, esiste per aiutare le anime a portare a termine qualcosa, tuttavia…
– Si trasforma in una tentazione, vero? Perche` l’anima e` tentata di rimanere qui per sempre, creando il proprio mondo ideale, in cui ogni desiderio si avvera, invece di…
– Esatto! Cedendo alla tentazione, l’anima stessa, come molte persone sulla Terra, si trasforma improvvisamente in un Albero dei Desideri, che mette radici nel Mondo Astrale, le cui immagini sono come plastilina aerea. Chiunque riesca a visualizzare una lanterna e ad accenderla, e` in grado di creare il proprio Universo.
– Le anime hanno il diritto di usare il Portale per tornare sulla Terra? So che esiste. Almeno qui, sulla mia isola, nella Grotta dei Maghi.
– Il Portale esiste ovunque nel Mondo Astrale, ma, certamente, le anime sono piu` abituate a legare ogni cosa a particolari specificita`… Per quanto riguarda il Portale, ogni anima ha il diritto di scegliere. Naturalmente, e` ufficialmente proibito usare il Portale. Tuttavia, un’anima, guidata dal suo Se` Inferiore, puo` stringere un patto con i rappresentanti delle Forze dell’Oscurita` per tornare sulla Terra e realizzare alcuni desideri terrestri, entrando nel corpo fisico di qualcun altro, ma prima o poi la punizione arrivera`. Un’anima puo` essere venduta al Diavolo per servirlo non solo durante la vita sulla Terra, ma anche dopo.
– E cosa, secondo il piano del Creatore, dovrebbe accadere al Se` Inferiore e al Se` Superiore dopo aver abbandonato il corpo fisico?
– Nella maggior parte dei casi, l’anima, essendo un corpo astrale, e` duale. E` un insieme di particelle del Se` Inferiore e del Se` Superiore in proporzioni diverse. Il Se` Inferiore deve essere abbandonato, come un corpo fisico, e il Se` Superiore deve fondersi con lo Spirito, una particella indivisibile ed eterna del Creatore, per poter continuare il suo Cammino.
Ripensando alle parole di Caronte, notai che la lanterna che avevo acceso comincio` a spegnersi. Mi alzai istintivamente dalla sedia, rendendomi conto che il discorso stava giungendo alla sua logica conclusione, perche` non riuscivo a capire cos’altro chiedere al Vecchio.
– Ho risposto a tutte le tue domande? – sorrise lui. – Allora cosa vuoi ora, Anima mia?
– Lasciare quest’isola. Niente mi trattiene qui. E non voglio tornare sulla Terra. Comunque, non riesco a capire cosa fare affinche` il traghetto venga a prendermi. Se sei davvero Caronte, come ha detto l’Osservatore delle Stelle, per favore, portami via da qui!
Il Vecchio mi si avvicino` sorridendo:
– Quando non ci sara` davvero piu` niente a trattenerti qui, non avrai bisogno di chiedere niente a nessuno.
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