Il Libro della Luna. 7. 5. Desiderio numero 2

L’ISOLA di CARONTE
Il libro di Alessandra Kriuchkova
nella seria “Il Gioco in un’Altra Realta`”

7. IL LIBRO della LUNA

7.5. Il DESIDERIO n. 2


Di notte, mi recai alla Grotta dei Maghi per scoprire se l’Albero dei Desideri funzionasse senza rituali, solo con lanterne o in modo complesso, e per capire quante lanterne mettere sull’Albero per esaudire un particolare desiderio.

Quella volta raggiunsi la mia destinazione abbastanza velocemente, ma mi fermai a distanza, osservando le danze Voodoo sulla piattaforma all’ingresso della Grotta. Notandomi, il Capo Mago mi fece un gesto, invitandomi a prendere parte al rituale di una stregoneria locale, ma io scossi la testa in segno di rifiuto, ricordando le parole di Yanis sul possibile insediamento nel corpo di qualcun altro. Ma valeva la pena fidarsi della sua parola? Tuttavia, il Capo Mago sembro` sorpreso dal mio rifiuto della magia. Alla fine delle danze attorno al fuoco, la stessa ragazza, che mi aveva parlato in inglese la volta precedente, diede a ciascuno dei partecipanti alla cerimonia una tazza (di sangue? con latte o senza?), e tutti, a malapena sorseggiandola, scomparvero uno ad uno davanti ai miei occhi!

Dato che sulla piattaforma non c’era piu` nessuno tranne il Capo Mago e la sua assistente, osai avvicinarmi. Il Capo Mago mi invito` ad entrare nella Grotta. E di nuovo, eravamo seduti al tavolo uno di fronte all’altro.

– Voglio sapere la verita`, – mi rivolsi al Capo Mago, e mi porse il Libro della Luna in silenzio. Lo aprii e vidi me stessa dentro. – Non ho bevuto la vostra pozione, ma il mio desiderio si e` avverato. L’Albero dei Desideri funziona senza stregoneria?

Il Capo Mago ridacchio` e mi porse il Libro del Sole in risposta. Lo aprii, ma non vidi niente e nessuno dentro. Le pagine erano completamente bianche. Chiusi il Libro e guardai il Capo Mago con aria interrogativa. La ragazza comincio` a parlarmi in inglese, come la volta precedente.

– Dove sono finiti i danzatori stasera, Alice? Cosa ne pensi?

– Hanno attraversato il Portale per l’Altra Realta`, vero?

– E` piu` corretto dire che sono scomparsi dal Libro della Luna per apparire nel Libro del Sole. Non si puo` fare senza una cerimonia rituale.

– Scomparsi per un po’, o per sempre?

– Niente dura per sempre, Alice. Ma ogni anima sogna l’Eternita`, finendo per cadere nella trappola dei propri desideri.

– Perche` si sono rivolti al Libro del Sole?

– Tua nonna era una strega, vero? – sorrise la ragazza.

– Comunque, non ho mai praticato la magia, quindi…

– Quando le persone desiderano qualcosa, ma non riescono ad ottenerla, hanno una scelta: rivolgersi ai maghi per ottenerla a qualsiasi costo, oppure, accettando l’assenza del desiderato, rinunciare a desiderarlo e andare avanti, giusto?

Annuii, pur non capendo ancora dove volesse arrivare la ragazza.

– Quindi, le persone vanno dai maghi, e i maghi chiamano noi, – continuo` con un sorriso.

– Non siete maghi voi stessi? – rimasi sorpresa.

– Lavoriamo con maghi sotto contratto, faccendo accordi. D’altra parte, coloro che sono gia` qui, ma che hanno ancora desideri e sogni insoddisfatti... vengono anche loro da noi. Chiediamo un compenso per i nostri servizi. Li` i maghi vengono di solito pagati in denaro, mentre il nostro listino prezzi e` in lanterne sull’Albero. Tuttavia, se il desiderio non ha nulla a che fare con il Libro del Sole, puo` esser avverato senza di noi. Una lanterna di solito e` sufficiente per un desiderio.

“Se tu avessi bevuto questa pozione, ti saresti risvegliata nel corpo di qualcun altro!” – le parole di Yanis risuonarono dentro di me, e mi sentii gelare.

– Dopotutto, non ho bevuto la vostra pozione. Quindi, quelle mie due lanterne?

– Considerane una laterna superflua. Puoi spegnerla in qualsiasi momento, se non serve a niente, o esprimere un altro desiderio. Cosa vuoi adesso, Alice?

Dopo aver riflesso un po’, stavo per dire “Grazie a Dio, niente”, ma la ragazza mi copri` la bocca con la mano: “Shh!”, mi condusse silenziosamente fuori dalla Grotta e mi scorto` sulla strada.

Era una notte calma e senza vento, e prima di tornare alla mia capanna, feci una passeggiata fino all’Albero dei Desideri. Sembrava brillare piu` forte di tutti i fari della Terra messi insieme! Non ebbi difficolta` a trovare le mie lanterne, cioe` due lampadine e persino la terza, che avevo dato al Bambino affinche` la sua principessa potesse trovare sua madre. Due lampadine – una mia e quella del Bambino – si erano gia` spenti. Le tolsi dall’Albero e le smaterializzai all’istante. Tuttavia, sia la visualizzazione che la materializzazione di qualcosa erano molto piu` difficili della smaterializzazione! Comunque, la mia seconda lampadina brillava a piena potenza.

Mi sedetti vicino all’Albero magico, chiedendomi che tipo di desiderio esprimere. Esaminando mentalmente le possibili opzioni, giunsi finalmente alla conclusione che volevo scoprire la verita`: cosa stava succedendo – almeno a me personalmente! – li`, su quell’isola della magia nera.

Mentre me ne andavo, mi voltai indietro.

“Yanis ha davvero una sola lanterna sull’Albero? Cosa desiderava? E perche` ci e` voluto cosi` tanto tempo per fare il suo desiderio avverarsi?” Pensandoci, notai una lampadina piu` luminosa delle altre, che comincio` a tremolare a intermittenza come se rispondesse alla mia domanda, ma non capivo cosa stesse cercando di dirmi, e dopo un attimo brillo` come prima, fondendosi con le altre luci del misterioso Albero.

Tornai alla mia capanna senza incidenti, tirai fuori il quaderno e scrissi gli eventi della giornata: “Il molo, situato nella baia tra il Faro abbandonato e l’Albero dei Desideri, era... invaso dalla gente!”


Рецензии