Come stai, papа, come stai

Mi sono fatto la casa col sudore e col sangue delle mie mani
E dentro ci ho creato un paradiso, insufflandogli amore
Perche tu eri la luce che dava senso al mio cammino
Ora non mi resta che parlare al cielo

Ti aspetto ancora alla porta
Dove la tua risata risuonava sempre
E ogni notte, sussurro
Torna, non lasciarmi
Ma solo il silenzio risponde con un'eco

Tu, un uomo ormai, e io, con piu saggezza in cuor
Ho visto il tuo sogno e il tuo volo verso di lei
Mi sono fatto le tue ali, e ti ho lasciato volare
Eppure tu mi hai abbandonato, senza nemmeno chiamarmi

Ti aspetto ancora alla porta
La dove camminavi e mi chiamavi
il dolore comincera a placarsi
Ma l'amore rimarra li, ad aspettare

Sono solo, ho paura di vivere
Di solo un attimo da te ho bisogno
Sentire la tua voce da lontano
Come stai, papа; ? Come stai?

Ma il vento porta via i sogni verso il cielo
Ed eccomi qui, a cantare davanti a Voi
Appassito, vecchio e ferito nel cuore
Non per la gloria, non per ricompense
Semplicemente... chiamarti e abbracciarti

Ti aspetto
ancora
alla
porta               
Come stai, papа; ?       
Come stai?
Ma il vento porta via... verso il cielo
Come stai, papа; ? Come stai?
Come stai, papа; ? Come stai?


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