Sogni della Laterna. 1. Sogno della Vecchia Latern
le storie raccontate a me dai miei fantasmi
il libro di Alessandra Kriuchkova
Parte VI. I SOGNI della VECCHIA LATERNA
1. Il sogno della Vecchia Lanterna
Un soffice ramo di salice sonnecchiava in un vaso veneziano sul davanzale della finestra, quando una delicata Farfalla apparve su di esso. La Bambina, che non riusciva ad addormentarsi, si alzo` dal letto e ando` alla finestra.
– Buonasera, Signora Farfalla! Sei bellissima! Da dove sei volata qui?
– Dal Paese dei Sogni, – rispose la Farfalla e mostro` alla Bambina le sue ali in tutto il loro splendore.
– Esiste un Paese del genere? – la Bambina era sorpresa.
– Certo! Anche tu la visiti spesso!
– I sogni vivono nel Paese dei Sogni, vero? Allora sei un sogno?
– Non solo sogni, ci sono anche desideri e fantasie, e persino paure...
– Paure?! No, no, cara farfalla! Per favore, non parlare di paure! Ho gia` paura! – chiese la Bambina. – Meglio dirmi: ci vivono dolci, torte deliziose e gelati?
– Certamente! – sorrise la Farfalla. – Anche quelli che non hai ancora assaggiato sulla Terra!
– E gli animali? Gattini e gattine, per esempio, ci sono anche loro?
– Si`!
– E... si puo` accarezzarli e giocare con loro?
– Si`!
– E... ci sono castelli con principi?
– Perche` no? Certo, ovviamente ci sono tanti castelli nel Paese dei Sogni quanti sono gli abitanti sulla Terra!
– Mi piacerebbe trasferirmi nel Paese dei Sogni! Ma nel luogo dove non esistono paure!
– Le paure esistono nei luoghi in cui vengono temute! – la Farfalla rassicuro` la Bambina. – Appena smetterai di averne paura, scompariranno immediatamente e non appariranno mai piu` in nessun Paese! Inoltre, puoi visitare il Paese dei Sogni ogni notte quando dormi, o ogni giorno quando sogni qualcosa!
– Beh... se e` cosi` bello li`, perche` sei volata qui, da noi? Non ti piacciono i dolci o sei stanca di vivere in un castello? Qui non abbiamo castelli, quasi. E non ho mai incontrato un principe! La nonna mi proibisce di giocare con gattini fuori e non mi permette di portarli a casa. E mangio i dolci solo nei giorni di festa!
– Secondo le leggi del Paese dei Sogni, tutti i sogni ed i desideri prima o poi devono avverarsi sulla Terra.
– Quindi avro` un sacco di dolci? E un gattino? Ed anche un principe con cui viviamo in un castello?! – esclamo` la Bambina felice.
– Si`, se vivono gia` nel Paese dei Sogni, e se distruggi le paure che impediscono ai tuoi sogni di scendere sulla Terra.
– E tu, hai dovuto affrontare anche tu le paure? – chiese la Bambina.
– Si`, – ammise la Farfalla. – Sono il sogno della Vecchia Lanterna. Per tutta la vita ha desiderato che volassi da lei nella realta`, ma allo stesso tempo aveva paura dei bruchi! Tuttavia, ogni farfalla appare sulla Terra per la prima volta sotto forma di bruco.
La Bambina sbadiglio`, non capiva il collegamento tra bruchi e farfalle, ma voleva parlare ancora un po’ con la Farfalla di... paure!
– Le nostre paure hanno le loro paure? – chiese la Bambina.
– Certo, – sospiro` la Farfalla.
– Quindi anche le paure delle nostre paure hanno le loro paure, e vivono tutte nel Paese dei Sogni?! – la Bambina rimase sorpresa e sbadiglio` di nuovo. – Il Paese dei Sogni deve essere cosi` spaventoso!
– Se tutti lottassero con le proprie paure, per esempio, ridendo loro in faccia, non ci sarebbero paure da nessuna parte! Non esisterebbero ne` li` ne` qui! – rise la Farfalla. – Adesso, per favore, apri la finestra! E` ora che io trovi la Vecchia Lanterna, che mi ha sognato da tanti anni.
La Bambina non voleva dire addio alla Farfalla, ma immagino` che da qualche parte nella notte la Vecchia Lanterna fosse sveglia, per tutta la vita aspettando quella particolare Farfalla, forse tanto quanto la Bambina aveva aspettato un gattino e un principe in un castello, cosi` come dei dolci... e apri` la finestra.
– Buon viaggio, Signora Farfalla! – sussurro` la Bambina.
– Grazie! Buon viaggio anche a te! – sorrise la Farfalla e agito` le ali verso la Bambina.
La Nonna entro` nella stanza della Bambina.
– Aye-aye! Vieni a letto! – disse e chiuse la finestra.
La Bambina si addormento` presto.
Tuttavia, da allora, ogni volta che la Bambina si ritrovava nel Paese dei Sogni e incontrava le sue paure, cercava di ridergli in faccia per avvicinare l’incontro con il gattino e il principe per vivere insieme in un castello meraviglioso, il quale sognava loro.
1989–90
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