Amami ora. 1. Un ospite
le storie raccontate a me dai miei fantasmi
il libro di Alessandra Kriuchkova
Parte I. AMAMI ORA!
1. Un ospite
Fuori pioveva a dirotto. Una ragazza con un mantello scuro ed un enorme cappuccio stava sulla porta dell’appartamento del mio vicino. I suoi lunghi riccioli neri mi nascondevano il suo profilo.
– Non ti apre la porta, – dissi.
La ragazza si volto` rabbrividando. Era bellissima. In particolare, ricordai gli occhi neri come la notte che spiccavano sulla sua pelle candida.
– Il mio vicino e` morto ieri, – continuai. – Povero vecchio... Devi essere sua nipote! Ha detto che stava aspettando sua nipote. Che peccato che tu sia in ritardo! Ti amava moltissimo, era orgoglioso di te e parlava sempre di te. Sai, e` importante che gli anziani sentano che qualcuno ha bisogno di loro.
La ragazza sospiro`, ma non disse nulla.
– Vieni a casa mia, ti sei bagnata, – suggerii, e lei mi segui` in cucina.
– No, grazie, – rifiutando il mio te`, disse lei, – mi scaldo un po’ e me ne vado.
– Come ti chiami? Hai qualcun altro qui, oltre al nonno?
– No, non ho nessuno, – sospiro` tristemente, – nemmeno amici.
– Sei cosi giovane e bella! Hai ancora molto da fare! L’importante e` non farsi nemici!
– Nemici, – disse pensierosamente la ragazza. – Non sono cosi giovane come pensi. Non puoi immaginare quanto sono stanca della mia vita! Lavoro sette giorni su sette, non ho nemmeno un minuto per riposare. Ecco, per una volta, mi sono permessa di venire da te, ma poi... La gente inventa storie su di me, cerca in ogni modo di evitarmi, aggirandomi, mentre non sono affatto quello che pensano di me...
– Cosa fai?
– Aiuto le persone. Tuttavia, il Bene in questo mondo viene spesso scambiato per Male, quindi sono condannata all’odio umano. SNon sanno nemmeno quanto li invidio!
– Perche`?
– Almeno perche` la loro vita e` varia e interessante, e` gustosa, sai. Riescono a sentirla con ogni fibra del loro animo ed a godersi appieno i piaceri terreni! Non so farlo. Non sono in forma… Non c’e` persona sulla Terra che sia cosi sola! Sono stanca della vita. Mi sento come un fantasma inquieto che non puo` morire.
– Ascoltami, mia cara! Spesso malediciamo la vita e vogliamo morire. Ma quando la Morte appare all’improvviso alla nostra porta, ci rendiamo conto che la vita e` breve, e va apprezzata, perche` prima o poi la Morte verre` sicuramente anche a te…
– A me? – chiese la ragazza pensierosamente e il cane commincio` ad ululare nell’appartamento del mio vicino defunto.
– Povero cane! – sospirai. – Il suo devoto amico!
– Devo andare! – esclamo` l'ospite e si alzo`. – Sono gia` in ritardo!
– Dove stai andando adesso? – chiesi, seguendola nel corridoio.
La ragazza guardo` la porta dell’appartamento del mio vicino defunto.
– Sono stata li ieri, – mi sussurro`, – ma ho dimenticato di portare con me il suo devoto amico...
30 settembre 1997
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