Il sole rubato перевод сказки К. С. Чуковского Кра
e la nube aggirava...
Dalla finestra guardava il leprotto,
mentre il buio cadeva di botto.
Le Gazze-ladre
saltellando nel prato,
alle Cicogne avevano gridato:
“Che guaio! Il Sole dal cielo ; stato rubato –
il Coccodrillo l’ha ingoiato!”
Diventato tutto scuro,
stai a casa al sicuro:
chi per strada ; finito,
si ; perso e smarrito.
Il piccolo passero piangendo ha chiesto:
“Sole, Sole! Torna presto!
Senza il Sole stiamo amaramente-
nel campo non si vede un bel niente!”
I poveri leprotti piangono,
su una radura rimangono –
non possono a casa tornare,
nel buio la strada trovare.
Ma i rabbiosi lupi
nel dirupo ululano solo,
e i granchi nell' oscurit;
si trascinano sul suolo...
Due arieti
alle porte
hanno bussato
forte-forte:
“Ehi, animali, uscite fuori!
Abbiate coraggio, via timori -
sconfiggete il Coccodrillo
per riavere il Sole che brilla!”
Ma hanno paura gli animali pelosi
del Coccodrillo spaventoso:
“Troppo aguzzi son i suoi denti –
per chi si avvicina - accidenti!”
E alla tana dell’Orso vanno,
la ramanzina all’Orso fanno:
“Ehi, pigrone, ci devi aiutare,
bisogna il Sole liberare!”
Ma l’Orso alla lotta non allude:
vaga lui intorno alla palude,
piange l’Orso, ruggisce e chiama
i suoi orsacchiotti che ama:
“Dove siete, i paffutelli del nonno??
A me, vecchio, avete fatto perder il sonno...”
Anche l’Orsa allo stagno vicino
Cerca ovunque i suoi piccini:
“Dove, dove vi ho perduti?
O nello stagno siete caduti?
O nell’ombra da me lontani
Siete stati azzannati dai cani?
Cos; gira nel bosco senza sosta,
ma non trova gli orsacchiotti in nessun posto.
Ma i gufi all' appello non mancano -
nella selva gli occhi spalancano
Poi la lepre affronta l’Orso
gli comincia un lungo discorso:
“Di certo col tuo pianto
Non puoi fare mica tanto
Invece, salvarci potresti -
al Coccodrillo sfidare dovresti!
Prendilo a pugni e a calci,
strappali il sole dalle fauci.
Il sole di nuovo splender;,
e tutto come prima torner;.
I suoi raggi illumineranno
e gli orsacchiotti torneranno-
correranno dritto da voi:
“Nonno, eccoci, siamo noi!”
Allora, si alza
l’Orso
Fa un urlo
l’Orso
Al fiume grande
corre
l’Orso
Dorme il Coccodrillo
nel fiume grande
Tra i suoi denti
che cosa arde!?
Il Sole cercato,
IL Sole rubato!
L'Orso gli si avvicina lentamente
e lo spinge leggermente:
“Dico a te, cattivone brutto,
Subito il Sole nostro sputa
Altrimenti ti prender;
E in due ti spezzer;!
Tu, ignorante, devi imparare,
non puoi il Sole rubare!
Ma che razza di monello
Dal cielo strappa il Sole bello
E con caldo saziato
Animale viziato
Qua si mette a dormire,
dalla goduria grugnire
il mondo intero in rovina
invece, non gli fa pena
Fa la risata lo scostumato-
Perfino l’albero ha tremato:
“Se la voglia io avr;,
anche la Luna ingoier;!”
non ce l'ha fatta
l'Orso
ha ruggito
Orso
sul perfido nemico si ; buttato
Orso
Lo torceva,
Lo storpiava:
“Ridacci qua
il nostro Sole!”
Si ; spaventato il Coccodrillo,
Ha emesso un forte strillo,
e dalle fauci
del animale vorace
Il Sole ; scivolato,
nel cielo ; rotolato!
; passato sui cespugli,
sulle foglie delle betulle.
Salve, Sole unico!
Salve, Cielo amico!
Gli uccelli si son messi a cinguettare,
dietro i moscerini svolazzare
Tutti si radunano
sulla radura
per festeggiare.
E guardate, gli orsacchiotti
questi piccoli cicciotti:
“Nonno, eccoci, siamo noi!”
dritto dal nonno Orso
arrivano di corsa.
Sono contenti i leprotti, gli scoiattolini,
son contenti gli animali e i bambini,
tutti abbracciano grande orso:
“Grazie nonno Orso per il Sole!”
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